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| Esplosione di Calenzano, sei dipendenti Eni chiedono il patteggiamento |
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21/09/2026 |
|  Sono sei dei nove indagati, tutti dipendenti Eni, ad aver chiesto di patteggiare la pena per l’esplosione avvenuta il 9 dicembre 2024 al deposito Eni di Calenzano, nella quale morirono cinque persone, tra cui i lucani Franco Cirelli, 50 anni, di Cirigliano, e Gerardo Pepe, 45 anni, di Sasso di Castalda. La Procura di Prato ha dato il proprio consenso alle richieste; ora spetterà al GIP decidere. Le pene proposte per i sei imputati, accusati di omicidio colposo e disastro colposo, vanno da 2 anni a 2 anni e 9 mesi, per un totale di oltre 14 anni. In cinque hanno chiesto di sostituire la pena con lavori di pubblica utilità, mentre per il sesto è stata richiesta la sospensione condizionale della pena e la non menzione della condanna nel casellario giudiziale. Per gli altri tre indagati — un dipendente Eni e due della società Sergen — la Procura ha invece chiesto il rinvio a giudizio. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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