HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Policoro travolta dalla tromba d’aria: danni ingenti, città in ginocchio. Il Sindaco Bianco: «Mai visto nulla di simile»

2/09/2026



Policoro fa la conta dei danni dopo la violenta tromba d’aria che nel pomeriggio ha colpito la città jonica, provocando devastazioni in diverse zone del centro, al lido e nelle campagne. Fortunatamente non si registrano vittime né feriti, ma il bilancio sul patrimonio pubblico e privato è pesantissimo.
Il sindaco Enrico Bianco ha attivato il Centro operativo comunale di Protezione civile per coordinare gli interventi e definisce quanto accaduto «un evento eccezionale, mai vissuto in città». Centinaia di alberi, anche secolari, sono stati abbattuti dalla furia del vento, molti dei quali sono finiti sulle auto in sosta. Particolarmente critica la situazione sul litorale, dove diversi stabilimenti sono stati gravemente danneggiati, mentre tetti e pannelli fotovoltaici sono stati divelti. Numerose strade sono rimaste impraticabili per la caduta degli alberi, con pali della pubblica illuminazione abbattuti e cavi elettrici tranciati che hanno provocato blackout. Allagati e chiusi i sottopassi verso il mare, mentre l’attività della stazione ferroviaria è stata interrotta a causa degli alberi caduti sulla rete elettrica. Danni significativi anche nelle campagne, con piantagioni e serre colpite. Per i danni riportati resteranno chiusi il 3 settembre il cimitero comunale, il Centro Smile e l’asilo nido Linus.
Sul fronte agricolo è intervenuto l’assessore regionale Carmine Cicala, che ha assicurato la vicinanza della Regione e annunciato una ricognizione dei danni nelle aziende agricole e nelle strutture produttive. «Le immagini e le prime segnalazioni restituiscono un quadro pesante, con forti ripercussioni sulle attività agricole», ha sottolineato.
 

Solidarietà alla comunità è stata espressa anche dall’assessore regionale alla Salute Cosimo Latronico, che ha evidenziato i danni alla vegetazione, alle strutture e alle attività agricole e produttive. Latronico ha riferito di aver sentito il presidente Vito Bardi e il vicepresidente Pasquale Pepe per fare il punto sulla situazione e coordinare le azioni di soccorso. Ha inoltre contattato il direttore generale dell’ASM per verificare tempestivamente le condizioni di sicurezza dell’ospedale Giovanni Paolo II di Policoro e garantire la piena continuità dei servizi sanitari. «La Regione – ha dichiarato Latronico – è al fianco delle istituzioni locali, delle famiglie, degli operatori turistici e di tutte le imprese colpite». Superata la fase dell’emergenza, ha aggiunto, sarà necessario procedere rapidamente a una ricognizione puntuale dei danni per individuare gli strumenti necessari a sostenere il territorio e favorirne la ripresa.
 

Vicino agli agricoltori colpiti anche il ministro Francesco Lollobrigida: «Non abbandoneremo gli agricoltori», ha assicurato, sottolineando il valore economico e produttivo del territorio. Intanto proseguono i sopralluoghi e le operazioni di messa in sicurezza, mentre la Regione e gli enti locali lavorano alla quantificazione complessiva dei danni.




ALTRE NEWS

CRONACA

2/09/2026 - Policoro travolta dalla tromba d’aria: danni ingenti, città in ginocchio. Il Sindaco Bianco: «Mai visto nulla di simile»
2/09/2026 - Maltempo a Policoro, ingenti danni: Bardi domani in città. «Massima attenzione e macchina dei soccorsi operativa»
2/09/2026 - Maltempo Policoro. ASM danni lievi all’ospedale ma tutti i servizi sanitari restano pienamente attivi
2/09/2026 - Policoro, violento nubifragio: ingenti danni tra città, lido e campagne

SPORT

2/09/2026 - Fagnano prende ancora per mano il Colobraro: «Qui un progetto da categoria superiore»
2/09/2026 - Futsal, De Fina nuovo colpo del Gorgoglione
2/09/2026 - Bari, festa dal dischetto: il Picerno si arrende ai rigori
2/09/2026 - Potenza, dagli undici metri arriva il pass per gli ottavi: al Viviani cade il Monopoli

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo