|
| Matera: aggredisce e minaccia di morte la madre, 27enne arrestato dalla Polizia |
|---|
29/08/2026 |
|  La Polizia di Stato di Matera ha arrestato, in flagranza di reato, un uomo di 27 anni, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della madre convivente. L’intervento degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Sezione Volanti è scattato a seguito di una segnalazione proveniente dall’attività commerciale della donna. A chiedere l’intervento della Polizia è stato il marito della vittima, che ha riferito che la moglie era stata aggredita e minacciata di morte dal figlio. Giunti sul posto, gli operatori hanno individuato e bloccato il 27enne all’ingresso del locale. Dagli accertamenti è emerso, inoltre, che l’uomo era già stato destinatario di un ammonimento per violenza domestica. La donna ha raccontato agli agenti che, poco prima, una discussione con il figlio era degenerata in un’aggressione verbale e fisica. Secondo quanto riferito, il giovane, in preda a uno scatto d’ira, si sarebbe avvicinato alla madre con il pugno alzato, per poi spingerle con forza il volto, costringendola a indietreggiare, mentre proferiva gravi minacce. A fornire un ulteriore riscontro a quanto denunciato dalla donna è stato un video registrato dalle telecamere di sorveglianza interne all’attività commerciale, che la vittima ha mostrato agli operatori. Gli approfondimenti svolti hanno consentito, inoltre, di ricostruire un quadro di reiterate condotte vessatorie nei confronti della madre, caratterizzate da minacce e atteggiamenti aggressivi che, secondo quanto emerso dalle attività investigative, sarebbero sfociate più volte anche in episodi di violenza fisica. L’uomo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso la locale Casa Circondariale. All’esito del giudizio di convalida, è stata applicata nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere. |
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |