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| Potenza, rapina e aggressione: arrestato 18enne |
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24/08/2026 |
|  Nelle prime ore del mattino dello scorso 20 agosto, a Potenza, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia capoluogo, unitamente ai militari della locale Stazione, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 18enne di origine tunisina, senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile di rapina e lesioni personali aggravate. Nel corso di un servizio di perlustrazione nel centro cittadino, l'equipaggio del Radiomobile è intervenuto in Piazza Mario Pagano, notando due giovani a terra in stato di forte agitazione e con evidenti ferite. I primi accertamenti hanno consentito di appurare che le vittime erano state violentemente aggredite poco prima dal 18enne che, al fine di impossessarsi di una somma di denaro, le aveva percosse con un guinzaglio in ferro e aveva aizzato contro di loro un cane di razza Pitbull, provocando ad entrambe lesioni multiple poi medicate presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale "San Carlo". L'immediato dispositivo di ricerca attivato dai Carabinieri nelle vie limitrofe ha permesso di rintracciare e bloccare l'aggressore a breve distanza dal luogo dei fatti. Contestualmente, i militari hanno sottoposto a sequestro il guinzaglio utilizzato come arma impropria e messo in sicurezza l'animale, affidato in custodia a una struttura convenzionata con il Comune di Potenza. A carico del giovane, peraltro già destinatario del provvedimento di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (D.A.C.U.R.) per la medesima zona, sono scattate le manette. Espletate le formalità di rito, l'arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Potenza a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Il GIP del Tribunale di Potenza ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri disponendo nei confronti dell’indagato, per il quale si ricorda vigere il principio costituzionale della presunzione di innocenza sino a sentenza definitiva di condanna, la misura degli arresti domiciliari con l’apposizione del braccialetto elettronico. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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