I Carabinieri hanno arrestato un giovane pugliese, sospettato di appartenere alla banda che alla fine dello scorso mese di dicembre aveva scassinato gli Atm Postamat di Cassano allo Ionio e Laino Borgo.
Già noto alle forze dell’ordine, il giovane è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dl gip del Tribunale di Castrovillari, per le ipotesi di reato di furto pluriaggravato e porto illegale di esplosivi.
Il modus operandi utilizzato dai malviventi era quello della famigerata tecnica della marmotta, che prevede l’impiego di ordigni rudimentali ad alto potenziale. I due colpi avevano fruttato 135mila euro (Cassano) e 80mila euro (Laino Borgo). L'attività invstigativa è adesso concentrata sull'individuazione degli altri componenti del commando.