HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Maratea, deliberato lo stato di emergenza regionale

29/07/2026



La Giunta regionale, riunita oggi in seduta straordinaria, ha approvato la delibera che accerta la sussistenza dei requisiti per la dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito dei gravi incendi che, a partire dal 15 luglio scorso, hanno colpito il territorio di Maratea. Il provvedimento rappresenta il passaggio necessario affinché il presidente della Regione possa adottare il decreto che consente di mettere a disposizione 500 mila euro per gli interventi di ripristino e messa in sicurezza del territorio. "Avevamo assunto un impegno preciso davanti ai cittadini di Maratea - sottolineano il Presidente Vito Bardi e l'assessore regionale alle Infrastrutture, con delega alla Protezione civile, Pasquale Pepe - e lo abbiamo rispettato. A dieci giorni dal sopralluogo effettuato insieme al sindaco, ai tecnici e alle strutture operative, la Regione ha già approvato la delibera che apre formalmente il percorso dello stato di emergenza regionale. Manteniamo la parola data e mettiamo il territorio nelle condizioni di avviare la fase della ricostruzione e della messa in sicurezza". La delibera approvata dalla Giunta recepisce l'istruttoria svolta dall'Ufficio regionale di Protezione civile che ha verificato la presenza di tutti i presupposti previsti dalla normativa regionale. L'accertamento consente ora l'adozione del decreto del Presidente Bardi e la successiva definizione delle procedure operative attraverso specifiche ordinanze.
Parallelamente prosegue anche il percorso già avviato per gli interventi di mitigazione del rischio a cura del Soggetto attuatore delegato per il dissesto idrogeologico della Regione Basilicata, Gianmarco Blasi, attraverso la cui struttura sarà possibile predisporre un intervento da circa 1,9 milioni di euro riguardante il versante del Cristo Redentore e le aree sottostanti. L'Ufficio Difesa del Suolo della Direzione Infrastrutture resta inoltre operativo per valutare eventuali ulteriori necessità finanziarie, anche attraverso le risorse già accantonate nell'ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione destinate agli interventi di mitigazione del rischio.
"Questo risultato - aggiungono Bardi e Pepe - è stato possibile grazie a un grande lavoro di squadra. Ringraziamo l'Ufficio regionale della Protezione Civile e il dirigente Giovanni Di Bello per il lavoro istruttorio svolto con rapidità e rigore, Gianmarco Blasi così come l'Ufficio Difesa del Suolo, per l'impegno nella programmazione degli interventi di messa in sicurezza, i Vigili del fuoco, che hanno affrontato con straordinaria professionalità giorni difficilissimi, la Polizia municipale, le associazioni di volontariato di Protezione civile e tutti gli operatori impegnati nelle operazioni di soccorso e assistenza alla popolazione, il sindaco Cesare Albanese e l'amministrazione comunale di Maratea, con cui abbiamo lavorato in costante raccordo. Ognuno ha svolto il proprio compito con senso delle istituzioni e spirito di servizio. Oggi - concludono Bardi e Pepe - possiamo passare dalla gestione dell'emergenza alla fase degli interventi concreti".




ALTRE NEWS

CRONACA

29/07/2026 - Maratea, deliberato lo stato di emergenza regionale
29/07/2026 - La comunità di Senise piange Nicola Petruccelli
29/07/2026 - Rionero, salvano gli abitanti da un incendio: il plauso di Latronico agli operatori del 118
29/07/2026 - Metaponto, nuova operazione ad alto impatto: 304 persone identificate e sgomberato un ex albergo

SPORT

29/07/2026 - Giulia Dragoni al Chelsea: il talento con radici lucane conquista la WSL
29/07/2026 - Lauria, futsal: "Uniti in Campo", successo per il torneo dedicato all'inclusione
29/07/2026 - Ideale Montescaglioso, prende sempre più forma lo scacchiere di mister Sportelli
29/07/2026 - Libertas Montescaglioso, doppia conferma e partnership con Mizuno per la nuova stagione

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo