Un gesto di straordinario coraggio che ha salvato due vite e che oggi diventa motivo di orgoglio per l'intera comunità. Il Comune di Altamura ha conferito un riconoscimento a Daniele Lorusso, il sedicenne che lo scorso 20 giugno si è tuffato nelle acque di Metaponto per soccorrere una donna e suo figlio in evidente difficoltà. «In quei tragici istanti in cui il mare minacciava due vite, il tuo coraggio non ha conosciuto esitazione».
È questa la dedica incisa sulla targa consegnata dal sindaco Vitantonio Petronella durante una cerimonia svoltasi ieri a Palazzo di Città, alla presenza dei genitori del ragazzo, dei fratelli, di familiari e amici. Daniele, resosi conto del pericolo, non ha esitato a intervenire per aiutare madre e figlio, che rischiavano di annegare. Il suo tempestivo intervento, unito al successivo arrivo dei soccorritori e alle cure mediche prestate alla donna, ha consentito di evitare una tragedia. Il gesto del giovane altamurano aveva già suscitato grande attenzione nei giorni successivi all'accaduto, conquistando spazio anche sulle cronache nazionali come esempio di altruismo e senso civico. Nel corso della cerimonia il sindaco Petronella ha voluto esprimere, a nome dell'intera città, la gratitudine della comunità per il coraggio dimostrato da Daniele, sottolineando come il suo comportamento rappresenti un esempio positivo soprattutto per le nuove generazioni.
L'incontro si è trasformato anche in un momento di riflessione con i giovani presenti, affrontando i temi della responsabilità, della solidarietà e dell'importanza di aiutare il prossimo nei momenti di difficoltà. Un riconoscimento che celebra non solo un atto eroico, ma anche quei valori di generosità e umanità che fanno la differenza quando ogni secondo può essere decisivo.