Oltre 50 milioni di euro di profitti illeciti segnalati per il sequestro o la confisca, 56 evasori totali individuati e 158 lavoratori irregolari scoperti. Sono alcuni dei dati principali dell’attività svolta dalla Guardia di Finanza in Basilicata da gennaio 2025 a maggio 2026.
Il bilancio è stato presentato in occasione delle celebrazioni per il 252esimo anniversario della fondazione del Corpo, svolte a Potenza e Matera. Nel periodo considerato sono stati eseguiti 3.890 interventi ispettivi e 1.130 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia.
Sul fronte dell’evasione fiscale sono state avviate 197 indagini, con 92 persone denunciate per reati tributari, tre arresti e sequestri per oltre 5,6 milioni di euro. Particolare attenzione è stata dedicata anche ai fondi pubblici e al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Sono stati effettuati 174 controlli su crediti d’imposta, contributi, finanziamenti e appalti pubblici, per un valore complessivo di circa 8 milioni di euro. Nell’ambito della spesa pubblica sono stati eseguiti 491 interventi, compresi quelli su reddito di cittadinanza, assegno di inclusione, formazione e diritto allo studio universitario. Le frodi accertate hanno superato i 15,2 milioni di euro. La Guardia di Finanza ha inoltre svolto attività contro riciclaggio e autoriciclaggio, con 427 interventi, 32 persone denunciate e beni sequestrati per oltre 3,5 milioni di euro. Nel contrasto alla criminalità organizzata sono state concluse 28 investigazioni patrimoniali nei confronti di 174 soggetti, con sequestri di beni, immobili, aziende e disponibilità finanziarie per circa 26 milioni di euro. Durante l’incontro il comandante regionale Basilicata, generale di brigata Crescenzo Sciarraffa, ha evidenziato l’importanza del lavoro svolto per proteggere il territorio dalle infiltrazioni criminali e colpire gli interessi economici dei gruppi illeciti.