Fra 32 giorni ricorrerà il quarantesimo anniversario della frana di Senise. Questo numero, 32, racconta meglio di tante parole la tragicità di quello che accadde poco dopo le 4 del mattino del 26 luglio del 1986. Quest'anno, per celebrare l'anniversario a cifra tonda della tragedia il Consiglio regionale, il Comune di Senise, la parrocchia e diverse associazioni promuoveranno un calendario di iniziative che cumineranno il 26 luglio con la celebrazione della Santa Messa.
Si comincerà proprio oggi pomeriggio, al centro parrocchiale ''don Egidio Guerriero'', che negli anni Novanta venne costruito con fondi della Caritas Nazionale, oggi guidata dall'arcivescovo di Matera monsignor Ambarus, sulla scia dell'emotività lasciata da quanto avvenne. Una struttura dedicata ai ragazzi, ai bambini, come ragazzi e bambini erano 4 delle otto vittime. 32 giorni. L'età di Francesca, che oggi avrebbe festeggiato proprio 40 anni e che invece è rimasta sotto le macerie del Timpone nell'ultimo abbraccio di mamma e papà, assieme agli zii e agli altri tre bambini che abitavano poco più a valle. Buon compleanno, Francesca.
Vivi nei ricordi e nel dna di tua sorella Lucia e nei suoi figli.
Ti auguro che la memoria di tutti diventi giaciglio sicuro in grado di cullarti in eterno nella soffice consapevolezza che mai più accadano tragedie simili.
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi di don Marcello Cozzi
Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua