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Natuzzi avvia la composizione negoziata della crisi: riorganizzazione degli stabilimenti e piano di rilancio

12/06/2026



Natuzzi avvia per 12 mesi la procedura di composizione negoziata della crisi, confermando la prosecuzione dell’attività produttiva ma con una riorganizzazione degli stabilimenti. La decisione è stata comunicata durante l’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il piano prevede il risanamento finanziario e il ritorno a un equilibrio economico sostenibile. L’azienda sospenderà le attività a Iesce 2 e, dal secondo semestre 2026, fermerà temporaneamente anche Graviscella e PS Santeramo. Intanto alcune produzioni di fascia medio-bassa saranno trasferite in Romania. Il gruppo punta anche all’ingresso di Invitalia nel capitale.
La ristrutturazione segue un accordo sindacale che prevede il ricorso alla cassa integrazione e incentivi all’esodo per un massimo di 120 lavoratori. Natuzzi, alle prese con un calo dei ricavi e perdite operative crescenti, annuncia una revisione del modello industriale per contenere le perdite e avviare una nuova fase di rilancio.




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