“No! No! Al depotenziamento del Poliambulatorio di Rotonda”. È il messaggio che campeggiava ieri mattina davanti l’ingresso della struttura Asp del borgo nella Valle del Mercure, dove è tutt’ora in corso un sit-in di cittadini preoccupati per il futuro del consultorio e che si sono riuniti in un Comitato. I timori sono in aumento vista anche la chiusura di questa mattina dello sportello Cup (Centro unico di prenotazione regionale).
“Abbiamo deciso per un sit-in permanente per impedire che il Poliambulatorio venga svuotato delle sua funzioni”, ci fanno sapere dal Comitato che resta in attesa di risposte dalla Regione circa il ruolo che dovrà avere la struttura Asp in rione Pietro Nenni.
“Ieri mattina - aggiunge il Comitato - sono venuti anche il direttore generale dell’Asp, De Filippis, ed il direttore del Distretto, Dattola. Assieme a loro anche il sindaco di Rotonda e gli assessori Di Iacovo e De Cristofaro. Abbiamo già registrato come lo pneumologo, nel pomeriggio, sia andato a prendere servizio presso la Casa di Comunità di Viggianello, ma ancora non conosciamo i calendari relativi agli spostamenti che verranno effettuali. De Filippis e Dattola ci hanno rassicurato verbalmente che, al momento, il Poliambulatorio non verrà depotenziato. Noi stiamo attendendo chiarimenti dai vertici politici regionali, ma è chiaro che non possiamo aspettare all’infinito poiché il tempo non gioca a nostro favore. Il vicesindaco Michele Abbate, con cui abbiamo parlato prima del sit-in, ci ha informati di un incontro a breve con l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ed il Consigliere regionale Mario Polese. Chiediamo non vengano toccati i servizi attivi nel Poliambulatorio, a cominciare dalla guardia medica. Aspettiamo le risposte dalla Regione - concludono i promotori - ma, fino ad allora, il Comitato rimarrà aperto pronto anche a ricevere nuove adesioni. I cittadini ci chiedono di andare avanti per capire cosa stia succedendo”.
Gianfranco Aurilio
Lasiritide.it