A Rotonda, nel corso di una riunione, si è parlato del futuro del Poliambulatorio. All’incontro erano presenti il sindaco Rocco Bruno, il vicesindaco, Michele Abbate, cittadini e rappresentanti di varie associazioni locali.
La discussione è stata improntata sul mantenimento dei servizi esistenti da oltre quarant'anni presso la struttura di confine dell’Asp, che racchiude prestazioni di carattere sanitario e amministrativo. Segnatamente, i cittadini hanno chiesto all'amministrazione comunale azioni concrete a difesa della struttura di rione Nenni, che serve non solo la valle del Mercure ma anche assistiti provenienti dai Comuni limitrofi della Calabria. Il sindaco e il vicesindaco si sono presi qualche giorno di tempo per capire in modo chiaro come verranno raccordati i Poliambulatori con le nuove Case di comunità, che verranno inaugurate a breve.
A Rotonda si respira area di mobilitazione, che potrebbe concretizzarsi in assenza di risposte da parte di Asp e Regione Basilicata. Tra i servizi che si vogliono difendere, anche quello di guardia medica: garantito da circa 10 anni nel Comune rotondese, il più popolato della Valle del Mercure.
Gianfranco Aurilio
Lasiritide.it