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| Infiltrazioni idriche a Ferrandina: attivata task force tecnica di Acquedotto Lucano |
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6/03/2026 |
|  Dopo le segnalazioni relative alle infiltrazioni idriche in Via Santa Lucia a Ferrandina, è stata attivata da Acquedotto Lucano un’azione tecnica mirata per chiarire l’origine e gli impatti del fenomeno. La società, tramite nota stampa, fa sapere di aver avviato una verifica specializzata affidata a un team di ingegneri e geologi, a seguito dell’incontro tra il Direttore Generale e il Sindaco del Comune. È prevista un’analisi integrata della rete idrica e dell’assetto geologico dell’area. Segue comunicato Nell’ottica del nuovo corso aziendale orientato alla costante attenzione ai territori, Acquedotto Lucano oggi è intervenuto in merito alla complessa situazione delle infiltrazioni idriche segnalate nella zona di Via Santa Lucia, nel Comune di Ferrandina. Il Gestore idrico ha messo in campo un team specializzato, composto da un ingegnere di lunga esperienza in forza all’Area Progettazione e da un geologo della Direzione Operativa, con il compito di verificare l’entità e le cause del fenomeno, con particolare cura degli aspetti di sicurezza ambientale. La decisone di istituire una task force è stata assunta nella giornata di ieri dal Direttore Generale di Acquedotto Lucano, Luigi Cerciello Renna, all’esito di incontro a Potenza con il Sindaco di Ferrandina, Carmine Lisanti, con il quale è stato condiviso l’avvio sul punto di un percorso improntato alla collaborazione istituzionale che vedrà Acquedotto Lucano condurre un’analisi approfondita e multidisciplinare direttamente sul campo, vocata alla integrazione tra indagine geologica, competenze idrauliche e analisi igieniche. Il primo sopralluogo tecnico è stato effettuato quest’oggi alla presenza del Sindaco. Acquedotto Lucano ha concordato l’attivazione di un tavolo tecnico congiunto e la ripetizione di azioni di verifica sia sulla rete che sul contesto geologico dell’area sotto esame. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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