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Potenza irriconoscibile al ''Viviani'': il Cosenza cala il poker

6/03/2026



Quello in campo contro il Cosenza è, senza tema di smentita, il peggior Potenza visto al "Viviani" in questa stagione. La larga sconfitta rimediata contro i calabresi, la seconda consecutiva in casa, è la diretta conseguenza di una prestazione che definire negativa è davvero riduttivo. I rossoblù lucani sono sempre stati alla mercé degli avversari, confermando di attraversare un momento di grande involuzione rispetto a qualche tempo fa. Squadra svagata, senza idee, senza voglia, quasi rassegnata, come del resto mister De Giorgio, incapace di cambiare in corso d'opera il destino di una partita apparsa segnata già dalle prime battute. Per il Cosenza è stato facile raccogliere il massimo consentito giocando anche un buon calcio. Per il Potenza una caduta che fa "rumore" nel suo "fortino", fino all'altro ieri inespugnabile. Cosa è successo? Oltre all'avversario davvero forte, anche una questione di scelte, forse poco azzeccate da parte del mister che ha cambiato troppo (cinque giocatori rispetto alla sfida con il Benevento) pensando forse un po' troppo alla finale di Coppa Italia.

Neanche il tempo di sistemarsi in campo che il Cosenza si ritrova già in vantaggio. Fallo laterale di Adjapong catturato dai calabresi, la palla finisce tra i piedi di Emmausso che, libero da marcature, di controbalzo indovina l'angolo alla destra di Cucchietti, decisamente sorpreso dalla conclusione velenosa dell'attaccante ospite. Un inizio peggiore era impossibile. La formazione calabrese sembra avere una marcia in più ed il Potenza soffre maledettamente la spinta di Langella e compagni.

I rossoblù lucani si affacciano timidamente al 10' per la prima volta dalle parti di Pompei con una conclusione telefonata di Selleri, bloccata senza problemi dal portiere ospite. Ben più pericoloso il tiro scoccato da Florenzi al 12', poco dentro l'area di rigore, sul quale ci mette il corpo Erradi salvando la propria porta. Il Cosenza domina, gioca a memoria mettendo in mostra un Emmausso in giornata di grazia.

Il Potenza annaspa, va a "strappi" cercando soluzioni anche individuali senza tuttavia grande convinzione. La partita sembra in mano agli ospiti. Ciotti al 16' dalla distanza chiama in causa ancora Cucchietti con una parata a terra, confermando il predominio iniziale. Per venti minuti si vedono solo gli ospiti, con il Potenza che stenta a reagire anche se di tanto in tanto riesce a "pungere" la difesa cosentina.

Lo fa soprattutto per vie centrali cercando di sfruttare le qualità di Selleri, preferito nell'undici iniziale a Murano. Il giovane attaccante lucano prima sbaglia clamorosamente una palla gol su perfetto cross di Rocchetti, poi due minuti dopo sfrutta con un movimento da centravanti puro una palla arrivata dalla corsia destra, insaccando di potenza la rete del momentaneo 1-1.

Una rete salutata con soddisfazione dai tifosi rossoblù che sperano in qualcosa in più, anche se il pareggio acquisito non dissipa i dubbi legati ad una prestazione per nulla convincente. Infatti l'effetto legato alla rete di Selleri svanisce dopo pochi minuti. Il tempo di un paio di conclusioni non proprio pericolose, di qualche iniziativa estemporanea senza particolare convinzione. Il Cosenza torna a fare la partita ed al 39' si riporta avanti nel punteggio.

La ripartenza ospite, dopo una conclusione di Felippe murata dalla difesa, è letale: Palmieri dal cerchio di centrocampo lancia alla perfezione Florenzi che entra in area e scavalca di "fino" Cucchietti per il 2-1 ospite.

L'inizio ripresa, con gli stessi ventidue protagonisti in campo, è da incubo per i rossoblù lucani, proprio come nelle fasi iniziali del primo tempo. Passa un solo minuto e Florenzi se ne va sulla sinistra, Adjapong lo mette giù al limite dell'area: per Tropiano è rigore. La panchina del Potenza richiede la revisione all'FVS. Lungo consulto davanti al video per l'arbitro del match ed il rigore viene annullato.

Sulla punizione di Emmausso c'è il tocco di mano in barriera di Petrungaro: ancora una revisione all'FVS chiesta questa volta dalla panchina calabrese. Il responso questa volta è favorevole al Cosenza. Dal dischetto Emmausso non sbaglia per il 3-1 in favore degli ospiti.

Il Potenza è alle "corde": la reazione dei lucani è più nervosa che altro, manca di qualità, manca di lucidità. Mister De Giorgio resta fermo nelle sue convinzioni anche se qualche fischio arriva dalle tribune. Il tecnico si decide a cambiare qualcosa nello schieramento solo intorno al ventesimo con gli inserimenti di Murano, De Marco e Delle Monache.

La pressione del Potenza è costante ma confusa. Pompei si fa trovare pronto su una doppia conclusione di Adjapong. Qualche minuto dopo Delle Monache, in diagonale dal vertice sinistro dell'area, non inquadra la porta. Il Cosenza controlla ed in contropiede è sempre pericoloso.

Al 24', su calcio d'angolo, l'uscita a vuoto di Cucchietti consente a Dametto di depositare la palla in rete per il poker dei calabresi. È la rete che chiude di fatto la partita. Il Potenza non ha la forza di riaprire il match, il Cosenza controlla e non infierisce pensando già alla prossima partita.

Alla fine fischi per tutti in questa serata che segna il punto più basso del Potenza nel suo stadio.

SANDRO MAIORELLA

POTENZA-COSENZA 1-4

POTENZA (4-3-3): Cucchietti 4,5; Adjapong 5, Riggio 5,5, Camigliano 5 , Rocchetti 5,5 ; Erradi 5 (19' st De Marco 5), Felippe 5 (32' st Siatounis 5,5), Maisto 5; Schimmenti 5 (32' st Mazzeo 5), Selleri 6 (19' st Murano 5,5), Petrungaro 4,5 (19' st Delle Monache 5). A disp.: Franchi, Guiotto, Loiacono, D'Auria, Balzano, Kirwan. All.: De Giorgio

COSENZA (4-3-3): Pompei 6; Ciotti 6,5 , Moretti 6, Dametto 7, Caporale 6; Ba 6 (10 st Contiliano 6), Langella 6,5, Palmieri 7 (42' st Garritano sv); Emmausso 8 (25' st Cannavo 6), Beretta 6, Florenzi 7,5 (42' st Ferrara sv). A disp: Vettorel, Vannucchi, Contiero, Pintus, D'Orazio, Perlingieri, Baez, Achour. All. : Buscè (in panchina Nuti),

Arbitro: Riccardi di Bari (Fracchiolla – Massari). Quarto ufficiale: Acquafredda di Molfetta. Operatore Fvs: Di Chirico di Molfetta.

Reti: 4' pt e 9' st Emmausso, 27' pt Selleri, 39' pt Florenzi, 24' st Dametto

Note: Ammoniti: Langella, Adjapong, Ba, Pompei. Angoli: 8-6 Recupero: 1' e 5'


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