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| Potenza, il Prefetto Campanaro rafforza i controlli sulla sicurezza nei locali di intrattenimento |
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28/01/2026 |
|  Il Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, ha diffuso una circolare indirizzata a sindaci, Forze di Polizia e Vigili del Fuoco per rafforzare i dispositivi di sicurezza e controllo nei locali di intrattenimento della provincia. L’obiettivo è tutelare la pubblica incolumità, garantendo il rispetto delle norme antincendio, la corretta gestione dell’esodo e dell’emergenza, la congruenza tra capienza autorizzata e affollamento effettivo, nonché il divieto di fuochi d’artificio e fiamme libere non autorizzati. Particolare attenzione sarà rivolta anche ai locali privati in cui si svolgono feste o eventi con numerosi partecipanti. Sarà vietato l’uso di bar e ristoranti come sale da ballo senza autorizzazioni, mentre i datori di lavoro dovranno garantire il rispetto della normativa sulla sicurezza. Previste verifiche secondo le direttive del Ministero dell’Interno e la convocazione di un incontro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Di seguito il comunicato stampa.
Con circolare indirizzata ai Sindaci della provincia di Potenza, alle Forze di Polizia ed al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro ha fornito specifiche indicazioni operative per rafforzare i dispositivi di sicurezza e controllo sulle attività di intrattenimento del potentino, al fine di tutelare la pubblica incolumità. Nel dettaglio, è stata evidenziata la necessità di effettuare un costante monitoraggio per la verifica della conformità dell’attività alle misure di prevenzione incendi, di gestione dell’esodo e dell’emergenza, la congruenza tra l’assetto strutturale dei locali, i materiali e le installazioni presenti, la capienza autorizzata e l’affollamento effettivo, nonché il rispetto delle disposizioni disciplinanti l’uso di fuochi di artificio e fiamme libere all’interno delle medesime. Al riguardo, è stata sottolineata l’importanza dell’attività tecnica svolta dalle Commissioni comunali di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, mirata alla verifica della perdurante, piena corrispondenza tra le condizioni che hanno portato al rilascio del titolo abilitativo e quelle di effettivo esercizio. Fermo restando le specifiche disposizioni riguardanti le attività di intrattenimento e pubblico spettacolo, soggette alla disciplina degli artt. 68 e 80 del TULPS e al rilascio di specifiche autorizzazioni previa verifica di agibilità, particolare attenzione sarà estesa a tutti i pubblici esercizi in cui siano presenti ambienti destinati, anche occasionalmente, ad iniziative di svago quali feste danzanti, intrattenimenti musicali, momenti di convivialità o comunque ad eventi che presuppongono la presenza di numerosi avventori. Analoghe prescrizioni troveranno applicazione anche in caso di locali privati (a mero titolo esemplificativo circoli, sedi di associazioni e altri luoghi di ritrovo), ove si svolgano feste con partecipazione di un elevato numero di persone. Il Prefetto Campanaro ha anche ricordato che è vietato l’utilizzo di bar e ristoranti come sale da ballo, discoteche o locali di pubblico spettacolo, in assenza delle specifiche autorizzazioni prescritte, nonché in violazione della normativa in tema di sicurezza, di ordine pubblico e di incolumità dei presenti. Al tempo stesso, è stato evidenziato che il rispetto delle disposizioni del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n.81, recante la disciplina in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, è posto in capo ai “datori di lavoro” delle suddette attività, i quali dovranno garantire l’adozione e il pieno rispetto di tutte le misure di prevenzione e protezione previste dalla normativa vigente. Per quanto concerne le verifiche relative alle misure di safety e security, verranno attuate le direttive del Ministero dell’Interno vigenti in materia di sicurezza nelle manifestazioni pubbliche, contenenti indicazioni per garantire adeguati livelli di tutela in occasioni di tali iniziative. Infine, il Rappresentante del Governo ha preannunciato la convocazione di una specifica riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicata all’argomento. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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