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| Operazione antidroga della Guardia di Finanza: sequestri e segnalazioni nel Potentino |
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21/01/2026 |
|  Negli ultimi giorni la Guardia di Finanza ha intensificato le attività di controllo sul territorio della provincia di Potenza, mettendo in campo un articolato dispositivo operativo volto a contrastare il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti. L’azione delle Fiamme Gialle, condotta in diversi centri urbani e in varie fasce orarie, si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e repressione dei traffici illeciti, con particolare attenzione alla tutela della sicurezza pubblica e dei più giovani. di seguito il comunicato stampa Negli ultimi giorni i Finanzieri del Comando Provinciale di Potenza hanno eseguito nell’intero territorio provinciale una serie di interventi finalizzati al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. I controlli hanno interessato, nei diversi orari della giornata, i centri urbani di Potenza, Lauria, Melfi, Senise e Ripacandida. Grazie all’infallibile “fiuto” dei cani pastori “Ginger”, “Air”, “Lary” e “Kiril”, in dotazione al Gruppo della Guardia di Finanza di Matera, sono state rinvenute sostanze stupefacenti occultate sulla persona, tra gli effetti personali e all’interno delle autovetture in uso ai detentori. All’esito delle operazioni le Fiamme Gialle lucane hanno sequestrato numerose dosi di hashish, marijuana e cocaina, materiale utile al confezionamento delle dosi e denaro contante provento dello spaccio dello stupefacente e hanno segnalato alle competenti Autorità 9 responsabili. I controlli antidroga sono stati svolti nel quadro di un più ampio e articolato dispositivo di contrasto ai traffici illeciti attuato dalle Fiamme Gialle potentine nell’intero territorio provinciale, al fine di prevenire e reprimere il grave fenomeno del consumo di sostanze stupefacenti soprattutto da parte dei più giovani. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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