HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Dopo il ritrovamento del signor Giuseppe, la famiglia ringrazia per il grande lavoro di chi lo ha cercato

3/02/2025



Riceviamo e con piacere pubblichiamo una lettera aperta che la famiglia Ciancio ha inviato alla nostra redazione, a pochi giorni da un episodio che ha lasciato tutta la comunità di Senise e non solo col fiato sospeso (e che si è conclusa positivamente): le ricerche, nella notte tra martedi e mercoledi scorso, del signor Giuseppe che, uscito con la sua auto poi finita in una scarpata, non riusciva a tornare. La famiglia vuole così ringraziare quanti hanno contribuito alle ricerche, senza sosta.


 


Dopo questi ultimi giorni intensi e carichi di emozioni, è doveroso rivolgere la nostra gratitudine a tutti coloro che ci sono stati vicini, sia fisicamente che con il cuore. Ringraziamo di cuore i nostri amici, che sin da subito hanno cercato con noi senza esitazione, nonostante l’ora tarda. Un sentito grazie ai Carabinieri, ai Forestali, alla Polizia Locale di Senise e Castronuovo di Sant’Andrea, al Soccorso Alpino della Basilicata e alle squadre dei Vigili del Fuoco; con tutti ci complimentiamo per la loro grande professionalità e sensibilità.


Un ringraziamento speciale va alle squadre della Protezione Civile Gruppo Lucano, in particolare a Egidio Zampaglione, che ha risposto prontamente alla nostra chiamata di aiuto. Nessuno di loro ci ha lasciati fino al momento del ritrovamento, e tutti hanno gioito con noi con infinita felicità. Perdonateci se abbiamo dimenticato qualcuno.


Grazie di cuore! Un abbraccio grande a tutti voi. L’unico rammarico in questa brutta esperienza che non auguriamo a nessuno, è stata la leggerezza di alcuni nel diffondere la voce di un triste epilogo, senza attendere l’esito delle ricerche e senza riflettere sulle gravi conseguenze che una simile notizia avrebbe potuto causare.


La famiglia




ALTRE NEWS

CRONACA

8/02/2026 - Superata la fase critica alla sorgente del Frida: garantita la continuità del servizio idrico nei 28 comuni
7/02/2026 - Tragedia all’Ospedale di Lagonegro: muore donna di 36 anni dopo il parto
7/02/2026 - Vertenza IT&S: sindacato denuncia chiusura dell’azienda e minaccia mobilitazioni
7/02/2026 - Bonus ZES Mezzogiorno: esonero contributivo fino al 100% per assunzioni over 35

SPORT

7/02/2026 - Rimonte, espulsioni e polemiche: al Viviani finisce 2-2 tra Potenza e Siracusa
7/02/2026 - Sant'Arcangelo: la storia della famiglia D’Onofrio in un libro ricco di racconti e aneddoti
7/02/2026 - Esame di maturità per la Rinascita Lagonegro: ad Aversa con tanta voglia di riscatto
6/02/2026 - Pielle Matera è ora di derby al PalaSassi per la 16° giornata di DR1

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo