Questa sera, su Rai Uno, andrà in onda la serata finale di 'Mameli il ragazzo che sognò l’Italia': la fiction ambientata nel risorgimento sull’autore dell’inno nazionale.
Tra i protagonisti, nel ruolo di Netta, c’è anche la piccola Alyssa Libonati: un vero prodigio della recitazione che compirà 8 anni nel mese prossimo e che vanta origini rotondesi poiché il nonno paterno, Francesco, era un'artista di Rotonda che, in quanto scultore, ha anche insegnato all'Accademia di Belle Arti di Roma.
A confermarci le origini rotondesi della giovanissima attrice è il padre Pino, a sua volta molto legato alla realtà rotondese nonostante sia nato in Belgio dove, tra l’altro, è nata anche Alyssa.
A scoprirla è stato Saverio Costanzo, figlio di Maurizio, che ha immediatamente intravisto in lei un vero talento naturale tanto da affidarle un ruolo per il grande schermo. Esce proprio domani nelle sale "Finalmente l'alba": film appunto di Saverio Costanzo, che vanta un cast d’eccezione di cui fanno parte anche Gabriele Falsetta, Alba Rohrwacher, Willem Dafoe, Joe Keery e Lily James. Costanzo crede così tanto in Alyssa da farle girare la drammatica scena d’apertura, di fianco a Rohrwacher e Keery.
Non meno di livello il cast della serie sulla vita di Mameli, di Luca Lucini e Ago Panini- che ha vinto la serata con oltre 4 milioni di telespettatori - basti pensare ai vari Neri Marcorè, Ricky Memphis, Luca Ward, Lucia Mascino, Sebastiano Somma e Maurizio Lastrico.
"Mai forzata dai genitori", ci racconta il padre Pino, che fosse una predestinata si capiva già tra i 5 ed i 6 anni, quando sostenne il primo provino con Costanzo il quale, senza esitare, la definì "come un talento naturale" ed "un’attrice nata".
Tuttavia, passione e talento evidentemente non le bastano tanto che Alyssa ha anche deciso di frequentare una scuola di teatro al Sistina di Roma.
Lasiritide.it
Profilo Istagram di Alyssa Libonati