HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

La Basilicata piange un'altra morte bianca: a 58 anni operaio muore a Ostia

11/06/2021



Stava lavorando in un cantiere nautico a Ostia, in via dell’Idroscalo. E’ stato travolto da un palo utilizzato per gli ormeggi delle barche che si sarebbe staccato da una gru. E’ morto così Biagio Iaria, 58 anni, originario di Maratea, lasciando tre figli. L’uomo era a terra e stava lavorando nei pressi delle barche. Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Ostia e i sanitari del 118. La dinamica è ancora in corso di accertamento. Un sopralluogo, come riporta la stampa nazionale,  è stato eseguito anche dagli ispettori del Lavoro che invece chiariranno se tutte le norme di sicurezza sono state rispettate e se il lavoratore era in regola.


Avevamo appena riportato la notizia dell’ultimo saluto ad Antonio Laterza, il lavoratore di Francavilla in Sinni morto lo scorso 4 giugno sempre in seguito ad un incidente sul lavoro ma la lunga e triste lista delle morti bianche purtroppo non cessa di riempirsi di nomi. E la Basilicata continua a pagare un prezzo alto.


“È una tragedia immane che ha sconvolto e commosso la comunità di Maratea - ci dice un affranto Daniele Stoppelli, sindaco della Perla del Tirreno – le circostanze cruenti del decesso ci hanno lasciati assolutamente esterrefatti. L’intera comunità è vicina ai figli, alla moglie, alla madre, costretta a soffrire l’immane dolore della perdita di un figlio, e agli amici per un evento doloroso che non sarebbe dovuto accadere. Ma purtroppo ci troviamo ancora una volta a piangere una morte bianca, delle vere tragedie nazionali, di fronte alle quali nessuno può essere indifferente e ciascuno dovrebbe fare la sua parte, affinché venga fermato questo bagno di sangue. Ancora non sappiamo quando arriverà la salma, poiché sono in corso le indagini, tuttavia, appena arriverà proclameremo il lutto cittadino e ci uniremo tutti al dolore di questa famiglia”.


 


Lasiritide.it  


 


 


 


foto da romatoday





ALTRE NEWS

CRONACA

8/04/2026 - Il Centro Antidiscriminazioni Artemide lancia i gruppi AMA
8/04/2026 - Furto sventato a Rionero in Vulture: arrestato 38enne dai Carabinieri
7/04/2026 - Incendio in contrada Forca di Sora a Moliterno
7/04/2026 - Carburante più caro in Basilicata: benzina ai massimi insieme a Bolzano, gasolio tra i più alti d’Italia

SPORT

8/04/2026 - Basket. Pielle Matera conquista la salvezza, raggiunto l'obiettivo stagionale
7/04/2026 - Lega Pro. Picerno sbanca il Massimino: Catania battuto nel giorno di Pasquetta
6/04/2026 - Casarano più motivato, Potenza ko al “Capozza”: finisce 2-1 per i salentini
5/04/2026 - Volley. Waldo Kantor confermato alla guida della Rinascita Lagonegro per la stagione 2026/2027

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo