HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Lauria: il Consorzio di Bonifica non chiuderà gli allacci ai morosi

8/11/2019



“Grazie all’intervento dell’assessore Fanelli, siamo riusciti a impedire che a Lauria venissero chiusi gli allacci a coloro che hanno impugnato le cartelle esattoriali del 2016, fino alla pronuncia della Commissione Tributaria”, ci dice Mariano Labanca, consigliere Comunale di Lauria nel gruppo “Progetto Lauria”.
“La nostra azione – prosegue Labanca – è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione dell’avvocato Antonello Cozzi. Adesso, presumibilmente il 23 di questo mese a Nemoli, ci sarà un incontro cui parteciperanno lo stesso Fanelli e il Consorzio in cui chiederemo si intervenga sui piano di classifica che necessita di una rivisitazione, poiché ci sono tantissime particelle che non godono di alcun beneficio. Di queste, molte sono state edificate, se non franate, o sono caratterizzate dalla presenza di alberi ad alto fusto. In un caso (foto), un enorme masso ne occupa l’intera superficie. Per cui, non parliamo di appezzamenti in cui si pratichi l’agricoltura intensiva. Anzi in tanti casi i proprietari si occupano della bonifica, svolgendo un’attività che andrebbe premiata e non vessata”.
Ma Labanca evidenzia anche un altro aspetto, per un problema che riguarda addirittura un migliaio di utenti. “Noi chiediamo anche la differenziazione del pagamento della quota fissa, poiché la somma dovuta per il contributo all’allaccio è la medesima anche in zone dedite alla coltivazione intensiva. Da noi un agricoltore con superficie inferiore ai 2 mila metri paga 70 euro, con una miglioria fondiaria di circa 20 euro, a fronte di un consumo medio di 15 euro: un evidente distorsione dovuta, appunto, alla totale assenza di forme di agricoltura intensiva”.
La questione, come è ormai noto, concerne il mancato versamento della quota consortile ritenuta dai ricorrenti come non dovuta.
Vicenda che continua a tenere banco anche a Senise, dove ne viene chiesta la cancellazione quale contropartita per la realizzazione dell’invaso di Montecotugno.
Ma nel senisese, come denunciato anche dal movimento civico nascente “Orgoglio Senisese” che aveva parlato di “vera e propria ritorsione del tutto illegittima”, l’Ente di Bonifica sta operando la chiusura delle bocchette a tutti i morosi anche se avevano versato il canone irriguo.

Gianfranco Aurilio
lasiritide.it



ALTRE NEWS

CRONACA

6/06/2020 - Provincia di Potenza: 14 persone denunciate e 5 segnalate in più comuni
6/06/2020 - Emergenza Covid-19, aggiornamento del 6 giugno (dati 5 giugno)
6/06/2020 - Cia-agricoltori: battuta d’arresto per produzioni Dop, Igp, Stg
5/06/2020 - Asp: ripresa l’attività di prenotazione attraverso il CUP

SPORT

6/06/2020 - ''Gruppo 31'' contro retrocessioni in D: 'nessuna risposta alla diffida''
6/06/2020 - ‘Riprendono le bocce, ma ancora fermi gli atleti paralimpici’
6/06/2020 - Ripresa delle attività sportive: pubblicato il protocollo attuativo per il calcio giovanile e dilettantistico
4/06/2020 - La FIGC istituisce il Fondo Salva Calcio. Gravina: 'Iniziativa senza precedenti'

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI

6/06/2020 Sospensioni idriche

Armento: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica sarà sospesa dalle ore 10:45 di oggi fino al termine dei lavori. ARMENTO: Contrada Scarnata, Contrada Agri e zone limitrofe

5/06/2020 Sospensione idrica a Sant'Angelo Le Fratte

Sant'Angelo Le Fratte: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 18:00 di oggi alle ore 07:00 di domani mattina salvo imprevisti. SANT'ANGELO LE FRATTE: C/de Fellana, Farisi, Marchitelle e zone limitrofi

5/06/2020 Inps: necessaria una DSU valida per ottenere il Reddito di Emergenza

L’esame delle prime richieste di Reddito di Emergenze (REm) pervenute all’Inps ha evidenziato come numerose domande siano prive di una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) valida.
L’Istituto ha illustrato con la circolare n. 69 del 3 giugno 2020 le norme che disciplinano il REm, la nuova misura di sostegno economico introdotta con il decreto legge n. 34/2020 (articolo 82) in favore dei nuclei familiari in difficoltà a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Nella circolare è precisato che fra i requisiti richiesti al momento della presentazione della domanda, in aggiunta a quelli socio-economici previsti dalla legge, è indispensabile la presenza di una DSU valida.
In mancanza, la domanda non potrà essere accolta e sarà quindi necessario presentare una DSU valida e, successivamente, una nuova domanda di REm.
Si ricorda che le domande possono essere presentate entro e non oltre il 30 giugno 2020, attraverso i seguenti canali:
- online, dal sito www.inps.it, autenticandosi con PIN, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e CIE (Carta di Identità Elettronica);
- tramite i servizi offerti dai Patronati.

Abbiamo già dimenticato tutto
di Gerardo Melchionda

Dopo il virus Sars-Cov-2, speravamo di non tornare alla “passata normalità” invece, dimenticando tutto, assistiamo alla gioia di una società privata che ha portato in orbita, nello spazio, un equipaggio verso la Stazione spaziale internazionale (Iss). Si suggella la privatizzazione dello spazio e si procede senza freni verso la privatizzazione selvaggia, la mercificazione e la svendita di tutto ciò che è “comune”.
E mentre questo avviene, tra il tripud...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo