HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Maratea: nuovo divieto di balneazione per Fiumicello

22/08/2019



Non c’è pace per la spiaggia di Fiumicello, destinataria di un altro divieto di balneazione da parte del sindaco Daniele Stoppelli.
Il prelievo effettuato lunedì scorso ha avuto ancora una volta esito negativo per i parametri “Escherichiacoli ed Enterococchi”: i cui valori sono risultati ben al di sopra della soglia consentita.
Per questa ragione, Stoppelli ha emesso una nuova ordinanza e disposto ancora “il divieto temporaneo di balneazione nel tratto di costa del territorio comunale che ha inizio a Fiumicello Nord, a partire dalla zona denominata San Michele, ivi compresa l’intera spiaggia, sino alla scogliera sul lato sud”.
Ancora non chiare le cause del nuovo aumento dei batteri fecali, “ma a questo punto – ci dice lo stesso primo cittadino marateota, raggiunto da noi telefonicamente – il problema potrebbe riguardare tutto l’impianto di depurazione e non per forza la condotta riparata pochi giorni fa da Acquedotto Lucano”.
Ricordiamo che il primo divieto era stato emanato dal sindaco lo scorso 13 agosto, per essere revocato il 17.

Gianfranco Aurilio
lasiritide.it



ALTRE NEWS

CRONACA

15/06/2026 - Denunce online: attivo il nuovo servizio della Polizia di Stato
15/06/2026 - Basilicata. Stop al lavoro all’aperto durante le ore più calde
15/06/2026 - Matera, falsi attestati sulla sicurezza sul lavoro: 4 ai domiciliari
15/06/2026 - Viadotto Fortunato, dopo i lavori del 2019 fondi mai arrivati e lavori ancora non liquidati

SPORT

15/06/2026 - Lucania Motorsport scrive la storia: GEMI Elettronica sul podio della 24 Ore di Spa
15/06/2026 - Totò Petilli: ''Orgoglioso di allenare una piazza storica come Brienza''
15/06/2026 - Il Giro d'Italia Next Gen arriva in Basilicata
15/06/2026 - Bodybuilding, impresa lucana: Stefano Rosa e Anna Colucci conquistano tre ori internazionali

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo