Area protetta dell'Italia meridionale, che si estende tra la
Calabria e la Basilicata, si compone di tre sistemi di rilievo
principali che, tra il mar Ionio e il mar Tirreno, si levano fino
alle quote più alte dell'Appennino. Questi tre sistemi montuosi sono
il Massiccio del Pollino che mostra le vette più alte del
parco raggiungendo la massima altitudine nei 2267 m della Serra
Dolcedorme, i monti di Orsomarso e il monte Alpe che
si leva in alto isolato a quota 1900 m.
Il parco ha una superficie di 192.565 ettari ed è stato istituito il
15.11.1993. Il massiccio del Pollino, oltre al Dolcedorme è
costituito da altre cime che raggiungono i 2000 m come il
monte Pollino
,
Serra del Prete, Serra delle Ciavole, Serra di Crispi
tra queste ultime due a quasi 2000 m, si apre la grande porta che
introduce ai piani del pollino , il più famoso e suggestivo pianoro
di alta quota. Le cime sono aspre e calcaree, mentre i versanti sono
ricoperti da una fitta foresta temperata, composta anche da specie
rare, come il pino loricato ,che costituisce l'elemento
naturalistico più peculiare del parco. La fauna comprende il lupo,
il gatto selvatico, lo scoiattolo, il cinghiale, il tasso, l'istrice
e un piccolo roditore imparentato con il ghiro, il driomio (Dryomis
nitedula). Tra gli uccelli, presenze importanti sono l'aquila reale,
il corvo imperiale, il falco pellegrino e, soprattutto, il picchio
nero. Nell' area est del parco sono presenti alcune comunità
Arbreshe che si insediarono nel territorio intorno al 1470 e il
1540, per sfuggire alle milizie Turche. I principali corsi d'acqua
sono: Il
Sinni
(97 Km),
Lao
(64 Km), Cosciale (49 Km), Esaro (44 Km), Sarmento (36 Km),
Raganello (32 Km), Frido (25 Km), Abatemarco, Serrapotamo, Rosa e
Peschiera. L'area è divisa in due versanti: quello settentrionale,
in Basilicata, rivolto verso la valle del fiume Sinni, digrada
dolcemente ed è caratterizzato da boschi, prati e pascoli che
presentano un gran numero di fenomeni carsici (doline, inghiottitoi)
e di erosione glaciale (depositi morenici, massi erratici) e dove in
prossimità di Senise si può visitare il lago artificiale di monte
Cotugno ; il versante meridionale, in Calabria, scende ripido verso
la costa occidentale e verso la piana di Sibari, a est, è inciso
dall'azione erosiva dei corsi d'acqua ed è spoglio di vegetazione.
La sede del parco è situata a Rotonda che si trova al confine tra
Basilicata e Calabria.
Come raggiungere il Parco
Il parco può essere raggiunto sfruttando
l'autostrada del sole A3
che taglia il Parco in due, da Lauria Sud a Castrovillari, sulla
quale sono presenti uscite che portano all'interno del versante
Calabro. Gli svincoli sono:
Laino Borgo
,
Mormanno
,
Morano calabro
,
Castrovillari
nonché
Spezzano Terme
che vi da la possibilità di imboccare la SS19 che attraversa
il parco o la SS504 e la SS105 che giungono fino al
Mar Tirreno.
Può essere sfruttata anche la SS653 detta anche
Sinnica
, che sempre
dall'autostrada del sole A3
si può prendere all'altezza di
Lauria Nord
, questa strada vi porterà invece, a visitare il versante Lucano.
Oltre all'autostrada del sole A3, il Parco può essere raggiunto
dalla
superstrada E90
detta
Jonica
,dove, all'altezza di Policoro vi è lo svincolo che permette di
immettersi nella superstrada
Sinnica
SS653.
La SS653
è lunga circa 80 Km e taglia il versante Lucano in 2 parti, va da
Policoro fino a Lauria Nord; con questa strada potrete visitare i
numerosi paesini lucani del Parco come Chiaromonte Noepoli,
Francavilla, Episcopia, San Severino Lucano ed uscendo agli svincoli
di S.Giorgio “sarmentana”, di Senise “Serrapotina” e poi di Frida,
potete visitare paesi come Carbone, Calvera, Castronuovo, Fardella,
Teana, Terranova, Noepoli, Cersosimo, S. Paolo Albanese, ecc.
Come raggiungere il parco con i mezzi pubblici
.
Si dovranno raggiungere prima città come Roma o Napoli o Bari e poi
sfruttare il servizio di autobus che sono a disposizione fuori della
stazione Tiburtina di
Roma
, stazione di Piazza Garibaldi a Napoli.
Per quando riguarda
Roma,
sono consigliabili l'autobus SAI che effettuano due corse
giornaliere, eccezion fatta per i giorni lunedì, mercoledì, e
venerdì durante i quali sono a disposizione tre corse che
attraversa l'intera SS653, quindi vi da la possibilità di
raggiungere i paesi che si affacciano a tale Strada. Il prezzo del
biglietto da Roma a Senise è di 23 euro.
Se si desidera partire da
Napoli
, si può prendere l'autobus della SITA che va a Sant'Arcangelo (
attenzione,
a Polla si cambia prendendo l'autobus per Senise, il cambio viene
effettuato in un aria di servizio attrezzata), questo autobus vi
porterà direttamente a paesi come Episcopia, Latronico, Francavilla,
e Senise. Gli orari di partenza sono: da Napoli prima corsa ore 9:50
seconda corsa 14:00, ritorno a Napoli, prima corsa 5:00 seconda
corsa 8:20 del mattino, il prezzo del biglietto per arrivare da
“NAPOLI” al capolinea “SENISE” è di 11,27 euro.
Se si desidera partire da
Bari
, si può prendere il treno fino a Policoro-Tursi, da qui prendere
l'autobus che va a Lagonegro che risale la SS653.
Vi sono anche
autobus che partono da Milano che passano per Perugia, Firenze,
Bologna.
Queste linee non
sono giornaliere. Con il treno si possono raggiungere anche le
stazioni di Maratea, Scalea, Paola e Sibari