-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Il Gruppo Consiliare Basilicata del M5s su Parifica del rendiconto 2017

4/07/2019

Rendiconto 2017 della Regione Basilicata: la Corte dei Conti parifica ma con eccezioni e riserve. Dispiace rilevare che c’è ancora tanto da lavorare per raggiungere l'obiettivo di una gestione virtuosa e efficiente delle risorse pubbliche regionali. Difatti rimangono in piedi numerose criticità. Davvero pesante quanto Bardi eredita dalla maggioranza pittelliana che ha amministrato la macchina regionale nella scorsa legislatura.

Le spese per il personale continuano a essere molto alte: tanto a causa di assunzioni (rinvenienti soprattutto da ingresso nei ruoli regionali del personale di enti subregionali e dalle ex comunità montane) tracimate ben oltre i paletti imposti da norme e risorse esigue. Sempre in materia di personale, la Corte contesta la violazione del divieto di assunzioni in caso di ritardo dell'approvazione del rendiconto (avvenuta il 24 novembre 2017, oltre la data del 30 aprile 2017 definita dalla legge). Particolare rilievo è stato dato dai magistrati anche alla spesa relativa all'assunzione dei giornalisti presso l'ente regionale avvenuta con applicazione del contratto collettivo dei giornalisti in violazione della normativa del comparto pubblico.

Continua lo sforamento dei costi per i compensi erogati ai dirigenti sanitari. La Regione, sollecitata già lo scorso anno dalla Corte dei Conti, sembra aver chiuso un occhio sui vincoli di retribuzione imposti ai dirigenti e non ha risposto alle richieste dei magistrati, interpretando le norme in maniera non corretta.

Da segnalare anche le ingenti risorse drenate dalle fondazioni come la Lucana Film Commission e la Fondazione Osservatorio Ambientale Regionale.

Ma quello che preoccupa di più la Corte dei Conti è l’ammontare dei residui attivi (crediti non riscossi) accumulatisi negli anni precedenti e la cui percentuale di riscossione risulterebbe modesta: i magistrati contabili contestano, da un lato, l’adeguatezza del “fondo rischi” in quanto lo stesso non tiene conto dei debiti potenziali scaturenti dal contenzioso per il trasporto pubblico; dall’altro, ritengono sottostimata la quantificazione del “fondo crediti di dubbia esigibilità”. Anche la programmazione della spesa destinata agli investimenti in conto capitale arranca e i ritardi nelle rendicontazioni dei finanziamenti destinati ai progetti cofinanziati con fondi europei sembrano essere ormai una costante, grave criticità strutturale. Singolare, poi, il caso specifico relativo all'investimento nel Centro Ricerche FCA: pur essendo l'immobile contabilizzato tra le poste afferenti allo stato patrimoniale, di fatto è nato già come un manufatto che non potrà mai entrare nella effettiva disponibilità della Regione. Insomma, si è costruito un immobile sulla carta pubblico, con risorse pubbliche, all'interno di una proprietà di privati che ne fruiranno sine die.
Insomma, sono davvero tante le criticità evidenziate dalla Corte dei Conti da noi già sottoposte all’attenzione del governo regionale nel corso dell’attività della scorsa consiliatura: ma le risposte pervenute sono state molto spesso parziali e evasive. Si pensi, ad esempio, alle criticità relative al piano delle performance o alle strane “manovre” in materia di assunzione di personale; o, ancora, ai numerosi punti oscuri nella gestione della Lucana Film Commission e agli investimenti per l'Aeroporto di Pontecagnano. E l’elenco non si ferma certo qui. Sono tutte questioni che abbiamo provato a portare all’attenzione del governo regionale: ma che sono state ignorate (o quasi), nonostante la loro fondatezza sia oggi “certificata” dai rilievi dei giudici della magistratura contabile.

Prendiamo atto che agli sgoccioli della scorsa legislatura gli organismi regionali pare abbiano cominciato a fare seriamente i compiti a casa, ma è altrettanto evidente che tutto ciò non è risultato finora sufficiente.

Lo avevamo ribadito in passato: occorre una vera e propria operazione di approfondimento e di attenta revisione della macchina regionale e delle risorse pubbliche: un “hard reset” di cui la Regione Basilicata ha impellente bisogno. È ormai evidente a tutti, anche ai non addetti ai lavori, che i bilanci di questo ente appaiono da tempo un mero esercizio di amministrazione e contabilità creativa. Tocca a Bardi ripartire dalle tante criticità messe nero su bianco dalla Sezione di Controllo lucana della Corte dei Conti con l’imperativo di cominciare a parlare di politiche volte alla sostenibilità, non solo finanziaria ma, soprattutto, sociale e ambientale. La campagna elettorale è ormai finita da mesi ed è tempo che i segnali di discontinuità siano reali, a partire dalle scelte dei nuovi direttori generali, che guideranno l'ente e che dovranno dare seguito necessariamente ad una programmazione concreta, attenta e efficace. I cittadini lucani non possono più aspettare.

Gianni Leggieri
Gianni Perrino
Gino Giorgetti

Gruppo Consiliare M5S Basilicata





archivio

ALTRI

La Voce della Politica
5/02/2026 - Accordo Coesione, in arrivo 180 milioni

Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime soddisfazione per la firma dell’Atto integrativo all’Accordo per la Coesione, siglato oggi con la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Questo passaggio ufficiale sblocca risorse strategiche fondamentali per il futuro del ter...-->continua

5/02/2026 - Bardi-Tajani, incontro su Matera 2026

Matera si rimette al centro di quel "mare nostrum" che per millenni è stato culla di civiltà. Oggi, a Roma, il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha incontrato il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, per tracciare la rotta verso lo statu...-->continua

5/02/2026 - Misure specifiche per le auto elettriche ‘made in Eu’

“L'appello all'Europa degli amministratori delegati di Stellantis e Volkswagen, Antonio Filosa e Oliver Blume, per mettere a punto specifiche misure di sostegno per le auto elettriche 'made in Europe' immatricolati nell'Ue, trova pieno e convinto sostegno nell...-->continua

5/02/2026 - Sanità di prossimità: incontro tra Asp e Anci

Investimenti in sanità, Pnrr, Case di comunità. Sono stati i temi al centro dell'incontro che si è svolto in regione tra il Direttore Generale della Asp Basilicata Giuseppe De Filippis e i sindaci dei cento comuni aderenti all'Anci e rientranti nel territor...-->continua

5/02/2026 - Fondi per la messa in sicurezza della Pozzitello-San Basilio:servono tempi certi

Si è tenuta ieri in Terza Commissione Consiliare presso la sede del Consiglio regionale l’audizione del Sindaco Domenico Albano, del Presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini e del Direttore Generale del Dipartimento Infrastrutture Antonio Altomon...-->continua

5/02/2026 - Comune di Potenza: Falotico ci ripensa e ritira le dimissioni

A Potenza l’assessore comunale Roberto Falotico ha ritirato le dimissioni presentate nei giorni scorsi, dopo un chiarimento con il sindaco Vincenzo Telesca a Palazzo di Città. Falotico ha precisato che la decisione era dovuta a motivi personali e non a tension...-->continua

5/02/2026 - Viabilità provinciale, Giordano e Mancini: sì all’anticipo fondi con contributo sugli interessi

“Nel corso della Commissione regionale abbiamo appreso che non esiste ancora una data certa per il trasferimento dei fondi FSC destinati alla viabilità dalla Regione Basilicata alle Province. Alla luce di questa situazione e considerato l’impegno assunto dalla...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo