-->
La voce della Politica
| Contrasto al lavoro nero e sottopagato, Giordano (Ugl): “Quadro allarmante" |
|---|
3/07/2019 | “Rivolgiamo il nostro plauso al Comandante della Compagnia, Capitano Marco Cappetta, e agli uomini della Guardia di Finanza di Policoro (MT), per le importanti operazioni che in queste ore hanno portato alla luce più di un caso riguardanti prestazioni lavorative in nero o lavoro sottopagato. Per l’Ugl, continua incessante l’azione di contrasto al sommerso di lavoro e d’azienda da parte dei militari, allo scopo di osteggiare quei fenomeni connessi agli illeciti in materia previdenziale e contributiva legati allo sfruttamento di lavoratori dipendenti assunti irregolarmente e all’evasione fiscale”.
Lo afferma il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “è un quadro allarmante, solo grazie ai Finanzieri della Compagnia di Policoro si è appurato che tre persone prive di un regolare contratto di lavoro venivano impiegate in specifiche mansioni lavorative da un’impresa di ristorazione operante sul litorale della costa ionico-metapontina e dove, il datore di lavoro non aveva posto in essere alcun adempimento di ordine previdenziale ed assicurativo e non aveva effettuato la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto d’impiego. Non è certo il primo caso – prosegue il sindacalista – ma l’Ugl da sempre contraria ad ogni forma di sfruttamento, invita il dipendente, per tutelarsi, a sporgere denuncia contro il datore di lavoro in forma anonima precisando inoltre che, i lavoratori che vogliono sporgere denuncia, ma che non se la sentono di esporsi in prima persona, possono rivolgersi ai sindacati. Bisogna togliere il lavoratore dalle maglie della mancanza di occupazione e dalla disperazione, - continua il sindacalista - sia con lo strumento delle azioni di contrasto nei confronti degli imprenditori che non rispettano le regole, che attraverso l’ulteriore potenziamento delle iniziative governative concrete, utili a favorire un progressivo incremento dei posti di lavoro che tengano conto della dignità e dei diritti di tutti i lavoratori. Ci troviamo in una situazione drammatica e, come Ugl, auspichiamo e sollecitiamo un pronto intervento da parte della politica ad ogni livello, che non può più fare finta di nulla, perché ad esempio non è possibile tollerare che gli organici degli ispettori del lavoro siano ridotti all’osso, quando invece debbano essere valorizzati per combattere la piaga dello sfruttamento del lavoratore. Nel caso specifico dell’operazione ordinata e diretta dall’ufficiale Cappetta, i finanzieri hanno contestato al responsabile dell’impresa oltre che alle previste sanzioni amministrative, l’obbligo di regolarizzazione delle posizioni lavorative e il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali omessi. Ribadiamo la nostra convinzione che le istituzioni governative ad ogni livello debbano fare una seria riflessione su ciò che sta accadendo, perché tali fenomeni sono per lo più ascrivibili al crescente stato di malessere dovuto dalla disoccupazione, in particolar modo nella nostra regione, che costringe i lavoratori anche qualificati (e persino laureati) ad accettare qualsiasi condizione pur di lavorare. Il servizio testimonia il costante impegno profuso dalla Guardia di Finanza sul territorio materano nell’attività di prevenzione e repressione degli illeciti comportamenti a salvaguardia delle regole del mercato e della legalità economica nonché a tutela dei soggetti più deboli, ossia i dipendenti, per i quali, se non prevale la cultura della regolarità, saranno sempre loro a pagare il prezzo più alto”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
21/03/2026 - Smart Paper, Cupparo amareggiato
“Leggo con profonda amarezza nell’ultimo comunicato su Smart Paper le parole usate nei miei confronti dai sindacati metalmeccanici con cui ho avuto sempre un corretto, leale e trasparente rapporto, senza mai nascondere le difficoltà di una vertenza per troppi aspetti complic...-->continua |
|
|
|
21/03/2026 - Grassano, Mangione: flop di partecipazione alla ''Casa della Salute Intergenerazionale'', cittadini chiedono chiarezza
Si è svolta a Grassano, nel pomeriggio di giovedì 19 c.m. presso l’Auditorium della Pace, la presentazione del progetto “Casa della Salute Intergenerazionale”. Il Gruppo Consiliare “Noi per Grassano” ritiene che la comunità Grassanese non meriti di essere pres...-->continua |
|
|
|
|
20/03/2026 - Matera 2026 Motore del Mediterraneo: Lavoro, Occupazione e Sviluppo con l’Ugl al Fianco dei Lavoratori.
Con onore, Pino Giordano, Segretario Provinciale Ugl Matera, ha preso parte oggi all’inaugurazione che consacra Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. Un evento storico che proietta la città dei Sassi al centro del Mediterraneo, non sol...-->continua |
|
|
|
|
20/03/2026 - Matera 2026, Bardi: cultura, pace e costruzione
“Oggi è una giornata importante. Non celebriamo soltanto un titolo, ma inauguriamo una visione. La visione di un Mediterraneo che imbraccia la cultura come arma potente di costruzione. Questo mare, che per secoli è stato teatro di scambi e conflitti, ha conosc...-->continua |
|
|
|
|
20/03/2026 - Latronico. Convegno su assistente infermiere e Oss
L’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, ha partecipato oggi pomeriggio a Matera al convegno “Assistente Infermiere e OSS – integrazione dei ruoli e formazione nazionale”, promosso dagli operatori socio-sanitari e dedicato al...-->continua |
|
|
|
|
20/03/2026 - Matera 2026, Piergiorgio Quarto (Fdi): “Un programma solido che valorizza la Basilicata nel Mediterraneo”
“L’inaugurazione di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo segna un passaggio rilevante per l’intero territorio regionale, con un programma strutturato e coerente, capace di coniugare identità culturale e proiezione internazionale” – dichiara...-->continua |
|
|
|
20/03/2026 - Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, quando è necessario stare dalla stessa parte.
A volte è necessario stare dalla stessa parte, superando le contrapposizioni politiche ed ideologiche.
Non perchè sia festa, non per lavare i panni sporchi in casa, non perchè si è tutti uguali.
Si deve essere dalla stessa parte per collaborare alla bu...-->continua |
|
|
|
|