-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Ferrosud, Giordano (Ugl):”Tentare un programma di rilancio”

10/06/2019

Nell’ambito di tentare in extremis un programma di rilancio della fabbrica storica del Ferroviario Materano, si è appena concluso un vertice in Ferrosud a Matera tra il Presidente e A.D. Ing. Antonio Ingusci, Pasquale Chietera, Capo Officina Responsabile Sistema Gestione Qualità, il Direttore tecnico Giuseppe Aloia e, la delegazione Ugl Matera guidata dal segretario Provinciale, Pino Giordano.
“Il progetto sulla Ferrosud non si comprende ancora chiaro se, nel mentre si tenta di far ripartire il sito industriale, la politica, le associazioni di categoria, le Istituzioni che per anni nulla hanno fatto, ora si mettono ancora ad ostacolare un processo che potrebbe salvare i circa 110 dipendenti. Ciò si và ad aggravare con un non chiaro disegno burocratico frenante – hanno condiviso e dichiarato congiuntamente l’A.D. Ingusci e il segretario Ugl, Giordano -. Oggi ancora bisogna lottare con una vecchia situazione debitoria e dove il concordato accettato, mette in serio pericolo il lavoro che la classe nuova manageriale sta’ portando avanti con enormi sacrifici e investimenti eclatanti. E’ vergognoso avere delle commesse e non poter fare capitale bensì, rimetterci poiché negli anni i vari governi regionali di centro sinistra non hanno mai prestato mani ad una realtà industriale che occupava fino a 800 dipendenti: oggi in fabbrica – prosegue Giordano – vi sono in lavorazione ben 5 carrozze: carrozza Eurtofima (Ex Cometav), 2 Gran Confort (Ex Cometav) tra cui 1 in arrivo, una coppia di carrelli Tipo 719 per Carrozza Gran Confort ed una carrozza Gran Confort (Fallimento Corifer). Il paradosso per l’Ugl è che tale carrozze, sono arrivate trasportate su gomma a causa dell’inefficienza del raccordo ferroviario Ferrosud/Casal Sabini di circa 6 Km: il tutto con notevole aggravio di costi tanto da ridurre al minimo l’utile per Ferrosud poiché tale spesa le ha dovute pagare l’A.D. Ingusci pur di far continuare il ciclo industriale e produttivo del sito materano. Un’altra grossa, grave ‘mazzata’ presa dalla Ferrosud è la perdita nel mese di marzo c.a. di una commessa per la lavorazione di ulteriori 24 motocarrelli di ‘Autoscala Keller’: da come riferito da Ingusci e confermato da diversi lavoratori, sempre veramente essere al suicidio occupazionale: a marzo 2019 era previsto il collaudo finale dell’Autoscala Keller. Per questioni legate allo slittamento del pagamento del solo restante 10% degli stipendi, al personale Ferrosud da qualche O.S. viene consigliato nel medesimo periodo, cioè ultima settimana di marzo 2019 di aderire ad un inspiegabile proclamato sciopero così facendo saltare il collaudo. Tale slittamento, ha causato il mancato affidamento della lavorazione di ulteriori 24 motocarrelli. Ad oggi, tutte le spettanze, i contributi e l’accordo welfare sono stati regolarmente pagati. Numerosi sono i fornitori che con le giuste transazioni sono stati regolarmente soddisfatti tanto da poter garantire la continuità per la fornitura dei materiali necessari per la produzione. Vitale è la collaborazione dei dipendenti per andare a svolgere i lavori per le commesse già acquisite presso altri siti di Trenitalia dove non mancherà il supporto della nostra o.s.. Per l’Ugl – ha concluso Giordano nel ringraziare l’Ing. Ingusci, Aloia e Chietera – a volte bisogna avere il coraggio di andare contro corrente nell’interesse dei lavoratori. Riteniamo che perdere la commessa di 24 Autoscale ossia, di anni di sicuro lavoro, per un sito che vive in questa fase con ‘la bombola di ossigeno attaccata alla bocca’, sia veramente ingiustificante. Per la nostra politica sindacale a volte vanno anche assunte posizioni che sembrerebbero impopolari ma col tempo danno ragione e garantiscono i lavoratori. Il giorno 14 giugno è stato proclamato uno sciopero generale dei metalmeccanici, che secondo chi lo ha indetto, non nasce in polemica con le politiche attuate dal governo bensì dalla volontà di riportare al centro dell’agenda dello stesso azioni volte al rilancio del lavoro e degli investimenti. Noi Ugl sosterremo tutte le iniziative e programmi futuri che Ferrosud possa mettere in campo, non riuscendo a comprendere, come negli anni passati non ci sia stata analoga mobilitazione, quando precedenti governi hanno massacrato l’articolo 18, hanno introdotto il Job Act ed ancora prima, con la legge Fornero, e la sua scellerata riforma delle pensioni, avevano condannato i lavoratori a lavorare fino a 67 anni e oltre. Per questi motivi saremo collaborativi e partecipativi con l’Ing. Ingusci, l’Ugl nata il 24 marzo 1950, come sindacato libero, partecipativo e non condizionato da nessuno che nel suo statuto si rifà all’art. 46 della costituzione e nelle proprie scelte antepone l’interesse dei lavoratori – conclude Giordano - non parteciperà allo sciopero del 14 giugno”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
1/04/2026 - Metapontino: Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr della ...-->continua

1/04/2026 - Alluvione e grandine sull’agricoltura di Tursi

Dopo un inverno particolarmente piovoso, che ha saturato il suolo di risorsa idrica, la primavera non mostra segni di allentamento dalla morsa del maltempo. Una intensa perturbazione ha interessato nelle ultime ore il Sud Italia e anche il Metapontino. In poch...-->continua

1/04/2026 - Pod di Venosa: il Ce.I.M.I realtà da valorizzare e proteggere'

Spesso risaltano alla cronaca realtà negative ed episodi di malasanità e per questo non comprendo come
l’Unità Operativa Complessa Ce.I.M.I. - Nucleo Alzheimer -, una realtà positiva e unica nel suo genere non
venga valorizzata in Basilicata e non s...-->continua

1/04/2026 - San Severino: nota stampa del sindaco su adeguamento sismico del Municipio

“Basilicata, sedi comunali da ristrutturare: Calvello ottiene i fondi, San Severino rinuncia.” Così
titolava qualche giorno fa la Gazzetta del Mezzogiorno a firma di Antonella Inciso. E’ doveroso fare
chiarezza sull’operato di questa amministrazione ...-->continua

1/04/2026 - Cifarelli: nel Metapontino raccolti al rischio per la grandine

La violenta grandinata che ha colpito in queste ore diversi Comuni del Metapontino, in modo particolare Rotondella e Nova Siri con le relative zone agricole, rischia di compromettere seriamente i prossimi raccolti, mettendo in difficoltà numerose aziende agric...-->continua

1/04/2026 - Assemblea AQL. Rosa (FDI): 'Bene cooperazione con i Comuni'

È da apprezzare l’apertura, decisa ieri in seno all’Assemblea straordinaria di Acquedotto Lucano, di cooperare insieme ai Comuni per delineare le strategie migliori per risanare la più grande Azienda pubblica della Regione Basilicata.
Affrontare la ‘questi...-->continua

1/04/2026 - Chiorazzo (BCC): “Finita la ‘fornitura ponte’, resta il bluff del Bonus Acqua"

“Il 31 marzo è scaduto il termine della cosiddetta ‘fornitura ponte’ di energia a prezzo calmierato prevista dagli accordi tra Eni, Regione e Acquedotto Lucano. Da oggi la domanda è semplice: quanto sta pagando l’energia Acquedotto Lucano? E chi sta pagando da...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo