-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Decreto Emergenze: risposte concrete per il rilancio dei settori agricoli e itti

17/05/2019

Con la conversione del decreto legge n 27 concernente il Rilancio dei settori agricoli e ittici in crisi e il sostegno alle imprese agroalimentari del 2019 al Senato il 15maggio 2019, si iniziano a dare risposte concrete ad un comparto, quello primario, fortemente in crisi.
All’interno dei 14 articoli, cui la commissione agricoltura della Camera ed in particolare il gruppo parlamentare M5S ha fortemente inciso attraverso l’impostazione di una risoluzione riguardante il comparto lattiero caseario e con l’istituzione dell’indagine conoscitiva sulla tematica della Xylella, vengono sviluppate misure mirate ai settori lattiero caseari (artt.1-5) olivicolo-oleario (artt 6-8) agrumicolo (art 9).
Oltre al carattere di aiuto straordinario che contraddistingue questo decreto, notevole importanza assume il valore strutturale che molti provvedimenti portano con sé.
Il mondo del latte made in Italy (ovino, vaccino e caprino) vengono sostenuti per la prima volta attraverso una tracciabilità totale: mensilmente sul Sian (sistema informativo unificato di servizi del comparto agricolo, agroalimentare e forestale) parallelamente a quanto già previsto per l’olio e il vino, i primi acquirenti saranno tenuti a registrare i quantitativi di latte ovino e caprino dei singoli produttori nazionali e i quantitativi di latte e dei prodotti lattiero caseari semilavorati importati da paesi Ue o extra comunitari. Inoltre le aziende che producono prodotti lattiero caseari saranno tenute a registrare mensilmente sempre nello Sian i quantitativi di ciascun prodotto fabbricato, i quantitativi di ciascun prodotto ceduto e le giacenze di magazzino.
Il controllo e le eventuali sanzioni saranno affidate all’ICQRF (Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari) in collaborazione con le autorità locali.)
Vengono previste misure fondamentali per il contenimento della diffusione del batterio Xylella che oramai è alle porte della provincia di Bari e che potrebbe dilagare nelle regioni limitrofe come la Basilicata, mettendo ulteriormente in ginocchio la produzione di olio lucano.

All’art 10 quater si indirizzano in maniera chiara, forse per la prima volta, i rapporti commerciali nell’ambito della filiera agroalimentare:
I contratti sulla cessione dei prodotti agricoli stipulati in forma scritta dovranno avere una durata non inferiore ai 12 mesi, verranno elaborati i costi medi di produzione da ISMEA mensilmente e la mancanza di almeno una delle condizioni richieste dall’articolo 168 paragrafo 4 del regolamento UE n 1308/2013 , nel caso sia fissato dall’acquirente un prezzo significativamente inferiore ai costi medi elaborati da ISMEA costituirà in ogni caso una pratica commerciale sleale. Tale pratica comporta una sanzione amministrativa pecuniaria dell’impresa acquirente fino al 10% del fatturato realizzato nell’ultimo esercizio, il tutto sarà vigilato dall’autorità garante dalla concorrenza.

Un provvedimento fondamentale per un comparto che vede nella difficoltà da parte dei produttori primari nel valore reale delle proprie produzioni il tallone d’Achille più importante.

Altre sfide però si intravedono all’orizzonte e rappresentano nodi importanti da sciogliere per l’intero comparto:
l’aggregazione reale tra i produttori, unico strumento in grado di fare massa critica sia nella contrattazione di tutti gli input necessari per fare impresa, sia per proporsi con maggiore forza rispetto alla grande distribuzione;
la programmazione delle produzioni in modo da evitare riversamenti di grandi quantitativi di prodotti sul mercato quando quest’ultimo risulta già saturo e che quindi per la legge dell’equilibrio tra domanda e offerta, impone prezzi poco vantaggiosi;
un miglior uso della Pac per la gestione dei rischi in agricoltura che negli anni a venire rappresenteranno il vero punto di svolta, tra la sopravvivenza di un territorio o il collasso economico dello stesso.

Luciano CILLIS (M5S) Portavoce alla Camera
componente della XIII Commissione (Agricoltura)




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
27/03/2026 - Sanità e animali, ''Basilicata apra agli Interventi Assistiti''

Nella giornata di ieri, la IV Commissione Consiliare nel discutere sul Piano Sanitario Regionale 2026-2030, ha prestato grande attenzione al ruolo degli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) nei percorsi terapeutici e riabilitativi, soprattutto nell’ambito della disabil...-->continua

27/03/2026 - Genzano,sindaca:''licenziamenti e tagli alla Casa Alloggio con nuova gestione''

Il cambio di gestore alla Casa Alloggio di Genzano porta in dotazione licenziamenti e riduzione dell'orario di lavoro per il personale in servizio.
È quanto si apprende dalle ultime notizie che hanno raggiunto i lavoratori che da molto tempo si occupano de...-->continua

27/03/2026 - Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni

«Il lavoro che stiamo portando avanti in queste ore non riguarda solo il comparto agricolo, ma la tenuta economica e sociale di interi territori della Basilicata. Difendere il reddito delle imprese agricole significa difendere comunità, lavoro e qualità della ...-->continua

27/03/2026 - PSR 2026-30, Bochicchio: calibrare il Piano sulla realtà lucana

“Prosegue in Commissione l’esame del Piano sanitario regionale 2026-2030. Nell’ambito delle audizioni, insieme ai colleghi commissari, abbiamo ascoltato gli ordini professionali del settore sanitario che, in linea con quanto già evidenziato da noi della minora...-->continua

27/03/2026 - Bando prima casa, Lacorazza: arrivano le telefonate?

“Abbiamo così tanto spinto per accelerare per lo scorrimento della graduatoria per il contributo bando prima casa che le PEC sarebbero anticipate dalle telefonate ai beneficiari? Le PEC dopo Pasqua e poi gli atti nei prossimi mesi? Lo poniamo come interrogativ...-->continua

27/03/2026 - Comitato medici e dipendenti Polimedica: ASP sostituisce il tavolo con una PEC

Quando il linguaggio burocratico prevale e prende il posto del confronto serio, non si limita a complicare i problemi: finisce per aggravarli. È quanto accade nella vicenda Polimedica, dove al posto del confronto tecnico-istituzionale deciso in Prefettura il 3...-->continua

27/03/2026 - Sanità territoriale nel Senisese: la mobilitazione continua

A due mesi dall’avvio dello stato di agitazione, e dopo i due sit-in promossi sul territorio, la mobilitazione prosegue senza interruzioni. Le criticità segnalate restano infatti irrisolte e i segnali fin qui registrati non incidono sulle cause strutturali dei...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo