-->
La voce della Politica
| Domani Bolognetti in sit in a Viggiano |
|---|
15/03/2019 | A due anni di distanza dall’ufficializzazione della perdita di un ingente quantitativo di idrocarburi da uno o più serbatoi del Centro Olio Val d’Agri, permangono motivati e ragionevoli dubbi su quando Eni abbia iniziato a perdere greggio e anche sul reale quantitativo di idrocarburi disperso nel terreno. Dubbi moltiplicati e amplificati da quanto è dato leggere nel “parere tecnico” espresso da Dipartimento geologico di Ispra nel dicembre 2018, allegato alla DGR n. 47 del gennaio 2019. Nella sopra citata relazione i tecnici Ispra, riferendosi alla presenza di Manganese riscontrata nelle acque sotterranee dell’area industriale di Viggiano, tra l’altro scrivono: “La presenza diffusa di Manganese nelle acque di falda, per la quale l’Azienda dichiara che possa essere fondo naturale, è comunque una probabile conseguenza connessa alla presenza di idrocarburi in falda”.
Nelle falde acquifere dell’area industriale di Viggiano è infatti emersa, dai monitoraggi effettuati nei due anni successivi all’ufficializzazione della perdita, una presenza di manganese di gran lunga superiore ai limiti previsti dall’Allegato 2, Tabella 5, Parte IV, Titolo V del Dlgs 152/2006.
Ma se i dati relativi alla presenza di manganese in quantità di gran lunga superiori alle CSC (Concentrazioni soglia di contaminazione) relativi al biennio 2017-2018 sono ormai noti, non tutti sanno che la presenza di Manganese nelle acque oltre i limiti previsti dalla legge era già emersa nel triennio 2009-2010-2011, senza che la cosa facesse scattare il benché minimo campanello di allarme. Un campanello che allora provai a far scattare, beccandomi la consueta accusa di allarmismo.
Per questa e altre buone ragioni, per tornare a porre domande che ad oggi non hanno ricevuto risposte o risposte convincenti, sabato 16 marzo a partire dalle ore 10.30, in occasione della visita del Ministro Salvini, terrò un sit-in e un WOLK AROUND fuori all’ingresso del COVA.
L’occasione sarà propizia per consegnare al Ministro dell’Interno un promemoria.
In Basilicata non vogliamo ulteriori pozzi, permessi di ricerca e concessioni di coltivazione. La Basilicata non può più essere terra di conquista per multinazionali che hanno, tra l’altro, mostrato un’assoluta mancanza di rispetto per un territorio delicatissimo dal punto di vista idrogeologico e per i cittadini che ci vivono. No a una Basilicata hub petrolifero d’Italia. Non vogliamo più barattare la salute umana e quella ambientale in cambio di un piatto di lenticchie avariate. Se solo calcolassimo i costi ambientali, dovremmo rubricare le attività di coltivazione idrocarburi alla voce “attività improduttive”. Dalle concessioni di coltivazione lucane vengono estratti mediamente 25 milioni di barili all’anno (80% del petrolio estratto dal sottosuolo italiano). Un quantitativo di greggio che potrà sembrare enorme, ma che è semplicemente ridicolo se si considera che nel 2018 gli Usa sono arrivati ad estrarre fino a 11 milioni di barili al giorno. Dobbiamo necessariamente chiederci, anche alla luce di quanto raccontano le cifre, se stiamo perseguendo gli interessi della patria, della nazione, del popolo o se per caso non stiamo semplicemente assecondando i legittimi interessi delle petrolobby. Per una manciata di barili, che avremmo dovuto lasciare nel sottosuolo come riserva da prelevare in caso di reale necessità, stiamo mettendo a rischio una risorsa di gran lunga più preziosa dell’oro nero: l’acqua. C’è troppa ambiguità nelle parole pronunciate sulla vicenda petrolifera lucana. Sappia il Ministro Salvini che abbiamo già dato e che vogliamo custodire i nostri veri, unici tesori: le nostre Valli, le nostre acque, i nostri meravigliosi borghi, i nostri parchi. Purtroppo, e salvo cataclismi, saremo costretti a rispettare gli accordi sottoscritti, ma adesso stop a chi in nome di non so quale sviluppo propone un futuro che è già trapassato remoto.
Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani (in sciopero della fame dalle ore 23.59 del 27 febbraio) |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
8/04/2026 - Dichiarazione di Donatella Merra sul ricorso al CdS respinto
Il Consiglio di Stato ha ritenuto di respingere il mio ricorso di fronte a una chiara indicazione di preferenza che indicava sulla scheda elettorale il mio nome, con l’elettore che decideva di sbarrare gli spazi dove potevano essere indicati altri nominativi (si badi bene, n...-->continua |
|
|
|
8/04/2026 - Coldiretti a Policoro con il Ministro Lollobrigida
Ci sarà anche il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida, domani a Policoro (Matera), all’iniziativa organizzata dalla Coldiretti, assieme a migliaia di agricoltori che si riuniranno per denunciare l’aumento dei costi cau...-->continua |
|
|
|
|
8/04/2026 - ''Il silenzio che uccide'': l'appello di Tutti Migranti
Alagie Singathe aveva 29 anni e lo scorso 3 aprile si è impiccato nel campo di Torretta Antonacci, … lavorava nelle campagne del foggiano da molti anni e da molti anni era alla ricerca di un tetto, un documento ed una dignità che questo paese gli ha sempre neg...-->continua |
|
|
|
|
8/04/2026 - Pier Luigi Bersani a Potenza per la presentazione del libro ''Chiedimi chi erano i Beatles''
Lunedì 13 aprile 2026, alle ore 17:00, presso l’Aula Magna del Polo del Francioso dell’Università degli Studi della Basilicata, a Potenza, si terrà la presentazione del volume “Chiedimi chi erano i Beatles” dell’On. Pier Luigi Bersani.
Il libro è un r...-->continua |
|
|
|
|
8/04/2026 - Pittella riceve Coviello, Primo Ballerino del Teatro alla Scala
Domani Giovedì 9 aprile, alle ore 12:30, il Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella, riceverà presso la Sala Basento della Presidenza Claudio Coviello, Primo Ballerino del Teatro alla Scala di Milano.
L’incontro rapprese...-->continua |
|
|
|
|
8/04/2026 - Forestazione in Basilicata: convocato il tavolo regionale del 9 aprile
A due mesi dalla richiesta di incontro rivolta al Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, con la partecipazione degli assessori Cicala e Cupparo, da parte delle organizzazioni sindacali di categoria FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL, insieme alle segrete...-->continua |
|
|
|
8/04/2026 - La Provincia di Matera ha presentato a Policoro l’opera di Enrico De Capua dedicata al Bosco Pantano
La Provincia di Matera ha presentato nella sala consiliare del Comune di Policoro la nuova opera di Enrico De Capua dedicata alla Riserva Naturale Orientata Bosco Pantano, un lavoro articolato in due tomi per un totale di 800 pagine e corredato da circa 450 im...-->continua |
|
|
|
|