-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Antonio Di Sanza (Avanti Basilicata) su visite Berlusconi e Salvini

5/03/2019

“I cittadini lucani fermeranno il vento populista che dagli Usa, con l’elezione di Trump, è giunto in Europa e con la Lega di Matteo Salvini si sta diffondendo nel nostro Paese”.

È quanto dichiara Antonio Di Sanza, candidato nella lista di centrosinistra “Avanti Basilicata” della provincia di Matera alle prossime elezioni regionali del 24 marzo.

“La visita elettorale di Silvio Berlusconi – aggiunge – non può farci dimenticare il regalo che il suo governo nel 2003 voleva fare al popolo lucano, il deposito unico nazionale di scorie nucleari. Nei miei anni all’opposizione in Regione mi si potrà pure dire che non ho fatto nulla, ma un merito me lo ascrivo: aver contribuito a fermare questo scellerato progetto.

Né tantomeno l’annunciata passerella di Matteo Salvini può cancellare gli insulti che da cittadini del Sud abbiamo ricevuto per anni. Oggi – prosegue Di Sanza – i leghisti hanno cambiato nemici, trovandoli più a Sud della Sicilia, e pure strategia, passando dalle parole ai fatti: l’autonomia differenziata avvantaggia le regioni del Nord e marginalizza il Mezzogiorno d’Italia.

Il centrosinistra lucano poteva fare più di quello che ha fatto, ma soprattutto doveva comunicare meglio ai cittadini le iniziative intraprese nei diversi ambiti, dalle attività produttive alla forestazione fino alla sanità, che nel momento peggiore della crisi ci hanno consentito di resistere sul piano economico e sociale.

Certo, viviamo un tempo caratterizzato da una politica incentrata sul presente, che cancella il passato e non ha prospettive per il futuro. Solo questa constatazione può spiegare il successo elettorale registrato in altre aree del paese dal centrodestra. Il mio appello ai cittadini lucani – conclude Di Sanza – è di non dimenticare e di votare il centrosinistra per consentire ai progetti avviati dal governo regionale guidato dal presidente Pittella di proseguire e portare ai frutti sperati”.




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro

In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua

3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''

«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua

3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''

“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua

3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni

Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua

3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti

Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua

3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.

Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua

3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce

“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo