HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Bisogno (M5S) su errore TARI Melfi

14/11/2017

In ottemperanza a quanto promesso ai cittadini, nell'ambito dello spirito di servizio che ha animato e che anima tuttora il mio impegno in politica per i Melfitani, abbiamo riscontrato un grave errore nel calcolo della TARI (Tassa sui Rifiuti) del Comune di Melfi.
Sulla quasi totalità delle bollette da noi analizzate risulta evidente un errore nel calcolo degli importi della Tassa sui Rifiuti per tutte quelle famiglie che hanno delle pertinenze. Un errore che ha portato, in alcuni casi, a bollette quasi raddoppiate rispetto al dovuto.

La TARI è calcolata sulla base di due quote: quota fissa, calcolata in base ai metri quadri dell’immobile, e quota variabile, che andrebbe calcolata verificando il quantitativo reale di rifiuti prodotto.
Il Comune di Melfi, non potendo verificare il quantitativo reale di rifiuti prodotti da un nucleo familiare, calcola la quota variabile in base al numero di componenti del nucleo familiare (cosa fatta anche da molti altri comuni).
Fin qui tutto bene, peccato però che il Comune di Melfi abbia calcolato la quota variabile anche per quanto riguarda le pertinenze (garage, box, cantine, mansarde, soffitte ecc) con aumenti della bolletta tra il 30 ed il 50% rispetto al dovuto.

Come dichiarato dallo stesso Ministero dell'Economia e delle Finanze "I comuni talvolta moltiplicano la quota variabile sia in relazione all'appartamento che alle due pertinenze, determinando una tariffa notevolmente più elevata rispetto a quella che risulterebbe considerando la quota variabile una sola volta rispetto alla superficie totale. Pertanto ... da un appartamento, un garage e una cantina, la parte variabile va considerata una sola volta e, di conseguenza, un diverso modus operandi da parte dei comuni non trova alcun supporto normativo. Da tale eccezione si deve quindi ricavare la regola generale ... secondo la quale la parte variabile della tariffa va computata solo una volta, considerando l'intera superficie dell'utenza composta sia dalla parte abitativa che dalle pertinenze situate nello stesso comune."
Secondo Il Sole 24 Ore oltre il 10% dei comuni italiani sarebbero incappati in questo errore comprese grandi città come Milano, Genova, Napoli, Catanzaro.

Ai cittadini consigliamo di verificare la loro bolletta TARI, se nella Lista Utenze è presente solo l’utenza di tipo abitativo non ci sono problemi. Se, invece, vi sono altre utenze, come garage, cantine, mansarde, soffitte verificate nella casella Quota variabile se alla voce Importo trovate un qualsiasi importo superiore a 0,00€, in tal caso è da considerare illegittimo.

In questo caso potete fare ricorso compilando l’istanza di rimborso eccedenza TARI (scaricabile a questo indirizzo https://goo.gl/HLcaAq) protocollandola a mano, o inviando una PEC all’indirizzo protocollo@pec.comunemelfi.it.
Siamo a disposizione dei cittadini per ogni chiarimento.

Consigliere Angela Bisogno


14/11/2017 - Bisogno (M5S) su errore TARI Melfi
In ottemperanza a quanto promesso ai cittadini, nell'ambito dello spirito di servizio che ha animato e che anima tuttora il mio impegno in politica per i Melfitani, abbiamo riscontrato un grave errore nel calcolo della TARI (Tassa sui Rifiuti) del Comune di Melfi.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
24/06/2018 - Iallorenzi:i cittadini di Satriano sono un bancomat elettorale

I Cittadini di Satriano sono diventati un bancomat per la giunta che amministra il paese. Lo dico dal 2013, le scelte in materia finanziaria e contributiva su alcuni ambiti quali, Rifiuti e servizi a domanda semplice, hanno tassato i cittadini di Satriano piu’ di quanto acca...-->continua

23/06/2018 - I lavori del consiglio comunale di Pisticci

Il Consiglio Comunale di Pisticci si è riunito a Marconia per una seduta ordinaria incentrata su ben nove punti all’ordine del giorno: la massima assise cittadina si è aperta con un minuto di silenzio per la prematura scomparsa di un giovane pisticcese, travol...-->continua

23/06/2018 - Il parco risponde all’ennesimo attacco di Legambiente

“L’attenzione riservata da Legambiente Basilicata, e dal responsabile delle aree protette, al Parco Nazionale dell’Appennino Lucano è giunta ormai ai livelli della insostenibilità, sia per le falsità con le quali si riempiono giornali e dossier (nei quali l’as...-->continua

22/06/2018 - L’Ordine dei Giornalisti della Basilicata su scomparsa di Leonardo Sacco

La scomparsa di Leonardo Sacco lascia un vuoto enorme nel mondo della cultura in Basilicata.
Studioso, giornalista, ma soprattutto memoria storica e coscienza critica di Matera, della Basilicata, del Mezzogiorno d’Italia, Sacco è stato un grande testimone ...-->continua

22/06/2018 - Comitato Metasiris: parte anche la raccolta firme su Change.org

“Ciò che è emerso dalla risposta della Rai al Consigliere Regionale Gianni Leggieri è una verità che da tempo stiamo evidenziando. Tante persone, senza ragione ma per voci non fondate e non sancite da alcun atto formale, davano per scontato il Capodanno a Veno...-->continua

22/06/2018 - Psr: due milioni di euro ai Comuni, firmati i decreti della misura 7.4

“Si parte con l’attuazione delle 21 progettualità finanziabili con le risorse appostate relative ai servizi nei comuni. Firmati oggi i decreti di concessione della Misura 7.4 del Psr Basilicata 2014-2020”.
Lo comunica l’assessore regionale alle Politiche a...-->continua

22/06/2018 - ‘La Provincia di Potenza non dimentichi la periferia dell'impero’

E' la storia di sempre che si ripete. Più lontani si è dal sole e meno ci si conta. E la Provincia di Potenza e suoi comuni di competenza non sfuggono a questa ferrea legge del "sole che scalda chi è più vicino".
Se poi mettiamo che Terranova del Pollino è...-->continua






WEB TV
Dice che era un bel torrente ma non andava più al mare
di Mariapaola Vergallito

“Dice che era un bel progetto e serviva a creare/ la deviazione di un torrente per distrarlo dal mare; ma dall’idea alla realizzazione passarono 40 anni, giusto il tempo di essere deviata e l’acqua cominciò a far danni”.

Scusate, non ho resistito. E’ 4 marzo, del resto, e chiedo scusa a Lucio Dalla per questa scapestrata citazione. C’è qualcun altro, però, che dovrebbe chiedere scusa, oggi. Proprio oggi che il torrente Sarmento, deviato in parte dal suo corso naturale, immette un bottino idrico di 80 milioni di metri cubi in più all’anno nel grande invaso di Montecotugno. Serve a completare lo schema idrico del Sinni, per un progetto cominciato negli anni Settanta, quando la Democrazia Cristiana e il Partito Comunista erano i due grandi partit...-->continua




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo