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La voce della Politica
| Po Fesr 2007-13, Basilicata impiega tutti fondi e supera obiettivo |
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21/04/2017 | l Programma Operativo Fesr Basilicata 2007/2013 si è concluso garantendo il pieno utilizzo delle risorse finanziarie a disposizione.
Su una dotazione finanziaria complessiva di 601.749.098,98 euro (risorse totali del Programma Operativo Fesr Basilicata 2007/2013), l’importo totale impiegato è pari a 661.181.524,39 euro che corrisponde, in sostanza, ad un tasso di attuazione pari al 110 per cento.
In totale sono stati realizzati 1.984 progetti di cui: 19 sull’Asse I “Accessibilità” per gli interventi sulla SS 175, sull’Oraziana, sulla rete ferroviaria FAL e per l’acquisto di nuovi treni; 106 sull’Asse II “Società della conoscenza” tra i quali la banda ultra larga in 25 Comuni e tre aree industriali e gli interventi per la scuola digitale; 305 sull’Asse III “Competitività produttiva” per lo più per l’ispessimento dimensionale e l’innovazione delle PMI; 634 sull’Asse IV “Valorizzazione dei beni culturali e naturali” per le infrastrutture per il turismo e gli aiuti alle imprese turistiche; 49 sull’Asse V “Sistemi urbani” nelle città di Matera e Potenza; 478 sull’Asse VI “Inclusione sociale” per la realizzazione di strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali; 230 sull’Asse VII “Energia e sviluppo sostenibile” per l’efficientamento energetico delle strutture pubbliche, la riduzione del rischio idrogeologico, il miglioramento delle infrastrutture per l’adduzione e la depurazione, il miglioramento del sistema dei rifiuti; 163 sull’Asse VIII “Governance e assistenza tecnica”.
Con l’invio a Bruxelles del Rapporto finale di esecuzione (approvato dal Comitato di Sorveglianza il 28 marzo 2017 e trasmesso alla Dg Regio il 29 marzo 2017) la Basilicata rispetta tempi e modalità previste per la comunicazione di quanto realizzato con i fondi Fesr nel settennio 2007/2013.
Per quanto riguarda i beneficiari circa il 19,03% della spesa complessiva rendicontata (125,81 Meuro) riguarda i 281 progetti attuati dalla Regione Basilicata, mentre il 28,9% circa della spesa (191,67 Meuro) è rendicontata a valere sui 962 interventi aventi come beneficiari i Comuni. Le Amministrazioni Provinciali di Potenza e Matera fungono da beneficiari di 82 progetti che hanno comportato una spesa rendicontata di 75,58 Meuro, pari a circa all’11,43% della spesa totale. Una notevole incidenza, in termini di progetti attuati, è fatta registrare anche dagli interventi aventi come beneficiari le Pmi, che registrano 366 progetti per un importo totale pari a 64,66 Meuro, ma anche: l’ex Aato Idrico ed Acquedotto lucano, Fal, Aziende sanitarie ed ospedaliere, Centri di ricerca Consorzi industriali Asi di Potenza e Matera, Enti Parco, Sel Spa, Fondo di garanzia e Consorzi Fidi, Mibact, operatori telefonici per la banda larga (Telecom S.p.A. e Fastweb S.p.A), Apt della Basilicata.
Recenti valutazioni indipendenti condotte dalla Commissione Europea mostrano come i fondi strutturali, e in particolare il FESR, nel periodo 2007-2013 abbiano giocato un ruolo importante durante la crisi. I finanziamenti Ue sono stati decisivi in molti casi per la sopravvivenza o per il mantenimento dei livelli pre-crisi di investimenti e occupazione.
La crescita del Pil in Basilicata ha beneficiato, oltre che di un incremento nel settore del turismo e dell’importante contributo dell'automotive (export +145,7%), anche della chiusura della programmazione dei Fondi strutturali europei 2007-2013 che ha portato ad un’accelerazione della spesa pubblica legata al loro utilizzo per evitarne la restituzione.
L’attuazione del PO FESR ha infatti consentito di ammortizzare notevolmente gli effetti della crisi: è possibile stimare, dai dati di spesa, che l’attuazione del PO FESR ha permesso di ridurre il calo del tasso medio di variazione del Pil regionale di 1,55 punti per il periodo 2008-2015 (quindi moderando la crisi). In altri termini, senza l’effetto del PO FESR, il tasso di crescita medio annuo del Pil lucano, fra il 2008 e il 2015, sarebbe stato pari a -0,58%, anziché pari a –0,39%.
E’ possibile riscontrare effetti positivi anche sul piano dell’occupazione creata: nel 2015 il contributo del PO FESR ha creato circa 690 posti di lavoro aggiuntivi all’anno e un contributo stimato per il 2015 di 1.760 occupati aggiuntivi (+0,9 punti, derivante anche dal picco di spesa legato alla chiusura del programma). In particolare nell’ultimo biennio, ovvero negli anni 2014 e 2015, è stato speso circa il 33% della dotazione finanziaria totale del Programma Operativo.
“La Basilicata con il suo 110% sul PO FESR si pone tra le Regioni italiane più virtuose rispetto all’andamento nazionale attestato al 101%. Questo risultato ci proietta con fiducia nella piena attuazione anche della programmazione 2014/ 2020, aggiungendo ad essa il monitoraggio periodico degli investimenti e le ricadute sul territorio. Nell’ultimo biennio – ha commentato il Presidente della Regione Marcello Pittella - sono stati messi in campo notevoli sforzi che hanno consentito una forte accelerazione, merito senza dubbio del lavoro di squadra e della forte sinergia tra l’Autorità di Gestione, le strutture regionali, i Comuni e gli altri numerosi beneficiari". |
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