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| È di Leonardo l'autoritratto ritrovato ad Acerenza |
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21/04/2010 |
| Le relazioni scientifiche prodotte dai tecnici preposti alle indagini sulla “tavola Lucana” ritrovata ad Acerenza, hanno confermato la piena attribuzione alla mano di Leonardo del dipinto. In proposito il Museo delle Antiche Genti di Lucania, unitamente al Museo Universitario delle Scienze Biometiche di Chieti, diretto dal Prof. Luigi Capasso, ha deciso di dedicare un seminario scientifico attraverso il quale possano definirsi i caratteri principali che hanno condotto alla tesi attributiva.
L'importante appuntamento si terrà, sabato 8 maggio, presso l’auditorium del Museo Universitario di Chieti. Al convegno interverranno: Il prof. Alessandro Tomei: Storico dell’Arte, Ordinario di Storia dell'Arte Medievale - Università di Chieti/Pescara; il prof. David Bershad: Docente di Storia dell’Arte Dipartimento del Rinascimento e Barocco Università di Calgary; prof. Antonio De Simone: Docente di Archeologia Ist. Universitario Suor Orsola Benincasa – Napoli; il prof. Peter Hohenstatt: Storico dell’Arte, Docente c/o Università degli Studi di Parma; Prof. Orest Kormashow: Direttore Dip. Di Storia dell’Arte Università di Tallinn; il prof. Filippo Terassi: docente c/o Università degli Studi di Napoli II; il prof. Giovanni Paternoster: Docente presso C/o Università degli Studi di “ Napoli Federico II”; il prof. Giancarlo Napoli: Docente c/o Università Suor Orsola Benincasa – Napoli e c/o sovrintendenza Archeologica di Pompei.
Ancora: la prof.ssa Silvana Iuliano: Grafologa Giudiziaria Internazionale - Spec. Università di Urbino; prof. Luigi Capasso: Docente di Antropologia – Università di Chieti/Pescara, Direttore del Museo Universitario delle Scienze Biomediche di Chieti; il Ten.Col. Gianfranco De Fulvio: Comandante Reparto Dattiloscopia Preventiva del Racis, “raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche”; il prof. Felice Festa: Docente di Ortognatodonzie, Gnatologia – Università di Chieti/Pescara; l'Ing. Giandomenico Glinni: Ric. Museo delle Antiche Genti di Lucania; Dott. Nicola Barbatelli: Direttore del Museo delle Antiche Genti di Lucania.
Basilicatanet.it
Di seguito riportiamo i precedenti articoli usciti sulla siritide a partire dalla scoperta ad oggi.
Indaga sui Templari in Lucania e scopre l'autoritratto di Leonardo da Vinci 29/01/2009 fonte di Giovanni La Banca
Era stato identificato come Galileo Galilei ma potrebbe essere l’autoritratto più antico di Leonardo. A fare la sensazionale scoperta in una collezione privata in Campania è stato Nicola Barbatelli, ricercatore dell’O.S.M.T.J, nel corso di un indagine affidatagli dallo stesso ordine sulla presenza di templari in Lucania. Tutto è cominciato 5 anni fa in Basilicata, dove Barbatelli stava effettuando ricerche su una famiglia nobile di Acerenza, che lo ha portato a individuare conferme della presenza di confraternite di dottrine pitagorica, come le tele di Antonio Stabile. Queste lo hanno condotto al dipinto. “ Ho capito subito che non era Galileo – dice Barbatelli – postura del soggetto, stile e tecnica rimandano all’autoritratto leonardesco degli Uffizi. Questo, però, sembrava antecedente, il soggetto è più giovane di vent’anni. ».continua --->
Il volto di Leonardo in Lucania 8/02/2009
Un uomo sulla cinquantina, barba e capelli lunghi, cappello scuro, occhi azzurri. Arriva dalla Basilicata il dipinto che riporta l'attenzione sul mistero del volto di Leonardo (1452-1519). Basta confrontarlo con la celebre opera degli Uffizi. È evidente, si tratta di un ritratto inedito del genio di Vinci. Identici la pastura di tre quarti, il copricapo,la,capigliatura. A individuare l'opera, ad Acerenza (Potenza), è stato Nicola Barbatelli (nella foto), accademico costantiniano, storico, ricercatore dell'ordine dei Cavalieri templari, nel corso di uno studio sulle confraternite di dottrina pitagorica lucane nel Medioevo. (La Siritide ha pubblicato un articolo della grande scoperta il 29 gennaio scorso). «Leonardo era affascinato dalla geometria aurea», dice. E aggiunge: «Proprio in Basilicata portano le origini del nobile salernitano proprietario del ritratto».continua --->
Il Leonardo non è un autoritratto 4/04/2009
Dopo il petrolio lucano, il Mantegna lucano, la Coca Cola lucana, ecco il Leonardo lucano. Ovvero un suo ipotetico nonché leccatissimo e cupo (auto)ritratto, rinvenuto in Basilicata e del quale, da un pò, si dibatte con perseveranza. Ieri, a Roma, presso il Palazzo Senatorio in Campidoglio si sono presentati i primi risultati delle analisi scientifiche preliminari, tendenti a fornire informazioni sulla datazione e la provenienza della indecifrabile tavola riproducente le sembianze del volto dell'immenso scienziato toscano. continua --->
Potenza, tanti gli interrogativi sul ritratto del Leonardo 21/06/2009
Potenza - Ancora giallo sul ritratto del Leonardo ritrovato. Tra false attribuzioni, studi e nuove scoperte. Le sembianze del maestro di Vinci sembrano celare ancora numerosi interrogativi, come del resto gran parte dell'opera del genio fiorentino.
Ad esempio solo di recente è stato presentato a Roma un quadro di medie proporzioni, ritrovato qualche mese prima a Salerno, facente parte di una collezione privata più vasta (inizialmente si credeva fosse un ritratto di Galileo Galilei) invece, sembra riproporre proprio le sembianze del volto di Leonardo da Vinci. continua -->
La siritide |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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