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| Indaga sui Templari in Lucania e scopre l'autoritratto di Leonardo da Vinci |
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29/01/2009 |
| | Era stato identificato come Galileo Galilei ma potrebbe essere l’autoritratto più antico di Leonardo. A fare la sensazionale scoperta in una collezione privata in Campania è stato Nicola Barbatelli, ricercatore dell’O.S.M.T.J, nel corso di un indagine affidatagli dallo stesso ordine sulla presenza di templari in Lucania. Tutto è cominciato 5 anni fa in Basilicata, dove Barbatelli stava effettuando ricerche su una famiglia nobile di Acerenza, che lo ha portato a individuare conferme della presenza di confraternite di dottrine pitagorica, come le tele di Antonio Stabile. Queste lo hanno condotto al dipinto. “ Ho capito subito che non era Galileo – dice Barbatelli – postura del soggetto, stile e tecnica rimandano all’autoritratto leonardesco degli Uffizi. Questo, però, sembrava antecedente, il soggetto è più giovane di vent’anni. Esami in laboratorio hanno attestato che il dipinto è più antico di quello di Firenze. Ma siamo solo agli inizi, l’attribuzione non è certa e passa per vari esami”. Ora allo studio di Alessandro Vezzosi, direttore del Museo Ideale Leonardo da Vinci, il dipinto è stato concesso in comodato al comune di Vaglio. La presenza di Leonardo in Lucania sarebbe confermata da Vasari. Per l’attribuzione ufficiale occorre aspettare ancora, ma gli esperti escludono possa trattarsi di una copia. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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