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Francavilla, Lazic: 'Sbagliato l'impossibile. Ringrazio i tifosi del Melfi'

22/09/2026



Terzo ko di fila per il Francavilla, che non è riuscito a fare punti al Valerio nonostante le tante opportunità create. Alla fine, il Melfi si è imposto per 2-1 ed i sinnici sono rimasti fermi in classifica a quota 3 e domenica prossima, in casa contro il Brindisi, dovranno provare ad uscire da questa mini crisi di inizio stagione che ha un minimo comune denominatore: la squadra gioca, crea, ma non concretizza.
«Sì, perché le prestazioni non sono mai mancate, eccetto che con la Palmese per quanto anche con loro non avremmo maritato di perdere, nonostante non ci siamo espressi come contro Bisceglie e, appunto, Melfi».
Mister Ranko Lazic si tiene la prestazione di domenica scorsa ma, chiaramente, non il risultato frutto di tanti errori sotto porta dei suoi. La squadra ha sicuramente risposto bene agli stimoli del suo allenatore, soprattutto dopo la precedente prova non all’altezza fornita in casa con la Palmese. È chiaro come i tanti giovani in organico necessitino di un po’ di tempo, per ambientarsi e per trovare la giusta amalgama tra loro.
«Con il Melfi siamo riusciti a sbagliare l’impossibile - ha aggiunto il tecnico dei sinnici - ma può capitare per la foga di fare gol. Anche sul penalty, dopo la respinta di Grisendi, siamo rimasti fermi a guardare e questo non deve capitare. La giovane età ti fa divertire sul campo, si gioca bene ma bisogna avere la giusta cattiveria agonistica per prendere i punti e dobbiamo farlo al più presto. Devo dire che se non ci fossero state le prestazioni sarei stato più preoccupato, ma continuando a giocare così sono convinto che i gol arriveranno».
Siamo ancora all’inizio e non bisogna certo fare un dramma di quanto accaduto in questi ultimi 3 turni, ma per Pellegrini e compagni sarà fondamentale rialzarsi quanto prima per tornare a muovere la classifica.
Contro i gialloverdi è mancato il colpo risolutore: quella cattiveria sportiva cui fa riferimento Lazic, necessaria per concretizzare quanto creato. Dopo il gol di Marinaj, addirittura clamorosa l’opportunità sciupata al 94’ per quanto sia stata miracolosa la parata di D’ Agostino.
«Creiamo tanto - prosegue l’allenatore - ma non facciamo gol: prima o poi questa situazione dovrà sbloccarsi. Finora non avremmo meritato mai di perdere e, invece, ne abbiamo perse già tre. Sono però fiducioso ma dobbiamo migliorare. Siamo una squadra in crescita, ma ci vuole più cattiveria in zona gol. Giochiamo bene, creiamo opportunità ma in determinati momenti siamo anche ingenui come bambini. Sappiamo che la giovane età può comportare questo genere di difficoltà, ma sono convinto che i gol sbagliati adesso, torneranno dopo. Tuttavia, ora, è fondamentale non perdere la testa, salvare quello che si fa bene ed eliminare quello che va male».
L’ex Lazic ha dedicato un ultimo pensiero all’accoglienza dei tifosi melfitani. «Voglio ringraziare tutti i tifosi perché mi hanno riservato un’accoglienza davvero straordinaria. Dico grazie a loro ed a tutta la città di Melfi».

Gianfranco Aurilio
Lasiritide.it


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