Potenza determinato, concentrato e brillante: per il Campobasso non c’è stato davvero nulla da fare. Nel complesso, nel doppio confronto, i rossoblù lucani sono stati superiori agli avversari, meritando ampiamente la qualificazione. Il Potenza partiva dall’ampio vantaggio dell’andata (vittoria per 3-0) e ha gestito al meglio il match, dimostrando maturità, personalità e grande fiducia nei propri mezzi. I rossoblù hanno colpito subito e, sul vantaggio iniziale, hanno costruito la loro partita senza mai fare calcoli sul risultato. Un bel Potenza, pronto per altre imprese anche se ora tutto diventa più difficile. L’avversario dei quarti sarà una tra Ascoli, Brescia, Catania e Ravenna, un poker di assoluta qualità.
Ritmi alti già dai primi secondi: il Campobasso prova subito ad attaccare, ma è il Potenza a colpire dopo soli tre minuti. Lungo cross di Kirwan deviato da un giocatore ospite, Parisi in mezzo all’area tentenna, aspetta l’uscita di Tantalocchi che rimane fermo, il difensore scivola e Petrungaro, come un falco, ruba palla e insacca alle spalle del portiere molisano. Una rete che, in pratica, chiude la pratica qualificazione, già complicata per la formazione ospite dopo lo 0-3 dell’andata.
Il Potenza gioca in piena fiducia e tranquillità. In tre minuti i rossoblù lucani sfiorano due volte il raddoppio: prima al 9’ con un gran colpo di testa di Bura che coglie la traversa, poi, centottanta secondi dopo, è Murano a non sfruttare un assist di Felippe, scaricando la conclusione addosso a Tantalocchi.
Il Campobasso? I molisani appaiono in perenne difficoltà: il gol subito in apertura è stata un’autentica mazzata che ha annebbiato le idee e creato nella squadra uno scoramento evidente. Solo Gala prova a fare qualcosa con una conclusione respinta da Bura, sulla quale Bifulco spara in curva.
Poi solo Potenza, con occasioni a ripetizione: al 19’ combinazione Murano-Schimmenti, con il colpo di testa di Petrungaro deviato in tuffo da Tantalocchi. Un minuto dopo, sempre Petrungaro prova la conclusione ad effetto dalla sinistra con un tiro a giro che passa radente al palo alla sinistra del portiere ospite.
In campo c’è solo il Potenza che domina la scena con giocate di qualità e grande personalità. Insomma, una squadra in fiducia che ha trovato equilibrio e identità.
Al 31’, in una delle poche azioni offensive, Padula nel tentativo di arrivare sul pallone colpisce al volto (setto nasale) Cucchietti, costretto ad uscire e sostituito da Franchi. Il Potenza insiste e, un minuto dopo il cambio del portiere, va ancora in gol. Il merito è tutto di Erradi che, palla al piede, si “mangia” trenta metri e lascia partire un tiro leggermente deviato che beffa Tantalocchi. Ora per il Campobasso è davvero finita.
Con risultato e qualificazione ormai decisi, nella ripresa la partita perde un po’ di brio. Il Campobasso tenta di alleggerire il passivo con un paio di azioni ben congeniate che vedono Franchi pronto prima ad anticipare Bifulco, lanciato a rete da un cross arrivato dalla destra di Olivieri, poi a disinnescare una conclusione di Serra dal limite dell’area.
Gli ospiti spingono con orgoglio e volontà, anche per onorare la presenza dei circa 400 tifosi al seguito della squadra. Uno sforzo premiato al 12’ con una gran rete di Bifulco che, di forza, batte imparabilmente Franchi. La rete regala nuove energie ai molisani che, un minuto dopo, sempre con Bifulco, colpiscono un clamoroso palo con Franchi ormai superato.
Il Campobasso intravede la possibilità di trovare la rete del pareggio, ma la speranza si spegne al 22’ con la terza rete del Potenza. Petrungaro lascia sul posto due difensori molisani e, dopo quaranta metri palla al piede, mette De Marco in condizione di insaccare la rete del 3-1.
Ultimi minuti di pura accademia: il Campobasso cerca di limitare i danni, Magnaghi impegna Franchi, ma il Potenza in contropiede potrebbe addirittura arrotondare lo score. Al 35’ grande azione personale di Petrungaro che salta tre avversari e mette un pallone invitante in mezzo, sul quale la difesa molisana riesce a metterci una pezza.
La partita scivola senza particolari sussulti fino al novantesimo, con i tifosi potentini in festa sugli spalti del Viviani. Una gioia piena, vera, totale. Il sogno è ancora lì, vicino e lontano allo stesso tempo. Un sogno chiamato Serie B.
SANDRO MAIORELLA
POTENZA-CAMPOBASSO 3-1
POTENZA (4-3-3): Cucchietti 6 (35' st Franchi 6); Kirwan 7, Riggio 6.5, Bura 6.5, Rocchetti 6,5; Castorani 6,5 (28' st Ghisolfi 6), Felippe 7.5 (1' st De Marco 7), Erradi 7.5; Schimmenti 7 (28' st Delle Monache 6), Murano 6 (12' st Selleri), Petrungaro 7,5. A disp. Guiotto, Loiacono, D'Auria, Mazzeo, Camigliano, Balzano, Siatounis, Adjapong. All. De Giorgio
CAMPOBASSO (4-3-3): Tantalocchi 6,5; Parisi 5,5, Papini 5,5, Celesia 5,5, Olivieri 5,5; Serra 6, Brunet 5,5 (1' st Gargiulo 5,5) , Cerretelli 5,5 (29' st Agazzi) ; Bifulco 6,5 (45' st Antenucci sv) , Padula 5,5 (29' st Magnaghi), Galà 6 (1' st Lombari). A disp. Rizzo, Forte, Sarr, Pierno. A. All. Zauri
ARBITRO: Di Mario di Ciampino (Rignanese-Mambelli) Quarto Ufficiale: Aldi di Lanciano Var: Pezzuto di Lecce e Marotta di Sapri
RETI: 3' pt Petrungaro, 36' pt- Erradi, 14' st Bifulco, 22' st De Marco
NOTE: Ammoniti: Padula, Bura, Lombari. Angoli: 3-5 Recupero: 3' e 4'
NOTE: spettatori 4500 (circa 400 di fede molisana)
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