|
|
| Triathlon, a Pisticci due tappe dei circuiti internazionali FITRI 2026 |
|---|
14/04/2026
|
| Il Comune di Pisticci ospiterà due eventi di rilevanza nazionale al Porto degli Argonauti
Un risultato importante per la Basilicata e per il Comune di Pisticci: la Federazione Italiana Triathlon (FITri) ha ufficialmente designato l’ASD Triathlon Basilicata quale organizzatore di due prestigiose gare inserite nei circuiti nazionali per la stagione 2026.
Il Comune di Pisticci ospiterà, al Porto degli Argonauti, atleti provenienti da tutta Italia per due tappe dei circuiti nazionali:
19 aprile 2026, prima tappa del Circuito No Draft – Triathlon Olimpico Gold e Triathlon Sprint Silver, gara aperta ai paratriatleti di tutte le classi sportive, fatta eccezione per gli atleti della classe PTWC;
20 settembre 2026, ultima tappa del Circuito Italiano di Aquathlon su distanza classica, gara aperta ai paratriatleti di tutte le classi sportive, fatta eccezione per gli atleti della classe PTWC.
Si tratta di un risultato importante per il territorio, costruito grazie alla collaborazione tra istituzioni, imprese e operatori sportivi, all’interno di una visione condivisa di sviluppo e promozione attraverso lo sport.
“L’assegnazione a Pisticci di due tappe dei circuiti nazionali FITri 2026 – dichiara l’Assessore allo Sport Giuseppe Miolla – rappresenta un risultato di grande rilievo sul piano sportivo e rafforza ulteriormente il percorso di crescita della gara di triathlon al Porto degli Argonauti, giunta alla sesta edizione. Allo stesso tempo, costituisce un’importante occasione di inclusione e di valorizzazione delle bellezze naturali e storiche del nostro Comune e dell’intera regione.”
“Accogliere due tappe dei circuiti nazionali FITri – dichiara il Sindaco Domenico Albano – significa rafforzare il posizionamento di Pisticci come destinazione capace di ospitare eventi di livello nazionale e internazionale. È anche un segnale importante per il territorio: lo sport diventa occasione di crescita, promozione e apertura verso nuove opportunità, coinvolgendo comunità, imprese e operatori locali.”
|
CRONACA
SPORT
|



 (1) (1).jpeg)
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |