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| Casarano più motivato, Potenza ko al “Capozza”: finisce 2-1 per i salentini |
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6/04/2026
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| La differenza nella sfida di questo pomeriggio al "Capozza" vinta per 2 a 1 dal Casarano sul Potenza sta tutta nelle diverse motivazioni delle squadre in campo. Da una parte i rossoblù lucani che, con la conquista della Coppa Italia di categoria e la qualificazione ai playoff già in cassaforte, hanno poco da chiedere al campionato se non chiuderlo con dignità, onorando gli impegni. Dall'altra un Casarano in piena bagarre per migliorare la sua posizione nella griglia degli stessi playoff, con una classifica che oggi lo vede al nono posto ma a due sole lunghezze di ritardo da Audace Cerignola e Monopoli, e dunque ancora alla portata dei salentini.
Ha vinto il Casarano dunque, e lo ha fatto con merito grazie ad una condotta di gara più aggressiva, più determinata, più concreta. Il Potenza ha fatto la sua parte, ha cercato di imporre il suo ritmo, senza mai dannarsi l'anima. Insomma non il miglior Potenza ma dopo la storica serata di Latina c'era anche da aspettarselo. Del resto mister De Giorgio ha fatto un profondo turnover rispetto alla formazione presentata nella finale di Coppa, lanciando nella mischia dal primo minuto chi ha avuto meno spazio durante la stagione. Qualche difficoltà era dunque, abbastanza prevedibile.
Il Casarano parte subito forte cercando di sorprendere la difesa lucana che ha il solo Riggio in campo dei considerati titolari. Bastano sedici minuti ai salentini per trovare la rete del vantaggio. Il merito è tutto nei piedi di Ferrara che dal limite dell'area, dopo aver saltato un avversario, lascia partire un fendente che supera l'incolpevole Cucchietti. Sulla traiettoria in posizione sospetta c'è Grandolfo ma dopo una veloce revisione all'Fvs l'arbitro convalida la rete. Il Potenza reagisce timidamente, la squadra non trova i giusti equilibri soprattutto a centrocampo dove manca la qualità di Felippe. A provarci con una certa vivacità è il solo Petrungaro che al 23' supera di slancio un paio avversari ma poi calcia male alzando troppo la mira. E' comunque il Casarano a comandare le operazioni e tenere in mano il pallino del gioco. I padroni di casa si rendono pericolosi al 26' sempre con Ferrara che ci prova con un tiro a giro che passa vicino al palo di destra di Cucchietti. Il portiere rossoblù si fa trovare pronto un minuto dopo su conclusione dal limite di Maiello. Il finale di tempo è tutto di marca locale. Lionetti al 36', libero da marcature nel "cuore" dell'area rossoblù, non sfrutta un delizioso assist di Giraudo. Sempre LIonetti al 42' servito da un preziosismo di Chiricò, non inquadra la porta da buona posizione.
Nella ripresa il Potenza prova ad alzare il proprio baricentro, ad essere più propositivo in attacco dove Mazzeo e Selleri si sono visti davvero poco. Proprio Mazzeo sembra essere rientrato con ben altre motivazioni: al 7' serve una bella palla a Petrungaro che si gira in un "fazzoletto" e calcia sfiorando il palo del poco impegnato Bacchin. Alcuni minuti dopo Mazzeo si mette in proprio e da posizione piuttosto defilata chiama in causa ancora il portiere di casa. Sono due lampi in una giornata non proprio positiva. Il Casarano infatti controlla il match senza rischiare ulteriormente e mette la partita in ghiaccio al 36' grazie ad una caparbia azione personale di Chiricò che vince un rimpallo con Balzano e conclude di precisione infilando il pallone a fil di palo alla sinistra di Cucchietti.
Il 2 a 0 sembra aver chiuso il match ma al 41' Adjapong con un preciso tiro dai 20 metri beffa Bacchin regalando qualche minuto di speranza al Potenza. I rossoblù cercano di dare un senso al finale di partita ma non producono acuti degni di nota ed il risultato non cambia.
SANDRO MAIORELLA
CASARANO-POTENZA 2-1
CASARANO (4-3-3): Bacchin 6; Versienti 6, Bachini 6, Mercadante 6, Giraudo 6,5; Ferrara 7 (15’st D’Alena 6), Maiello 6, Palumbo 6 (15’st Cajazzo 6); Chiricò 7, Grandolfo 6 (33’stPerez 6), Leonetti 6 (26’st Cerbone 6). A disp.: Chiorra, Ferilli, Patrignani, Santarcangelo, Gega, Negro, Di Dio. All.: Di Bari.
POTENZA (4-3-3): Cucchietti 6; Adjapong 6, Riggio 6, Bura 5,5, Balzano 5,5; Maisto 5,5 (38’st Siatounis sv), De Marco 5,5, Erradi 5,5 (20’st Ghisolfi 6); Mazzeo 5,5 (38’st Ragone sv), Selleri 5,5 (29’st Murano sv ), Petrungaro 6 (20’st Schimmenti 5,5). A disp.: Franchi, Guiotto, Rocchetti, Felippe, Castorani, D’Auria, Camigliano, Kirwan. All.: De Giorgio.
Arbitro: Striamo di Salerno (Gentile- Marchese). Quarto ufficiale: Totaro di Lecce.
Reti: 16’pt Ferrara, 36’st Chiricò, 41’st Adjapong
Note: Ammoniti: D’Alena, Schimmenti. Angoli: 3-5. Recuperi: 1’pt, 5’st. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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