HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Cinque set e tante emozioni: la Rinascita Lagonegro cede a Macerata solo al termine di un tie-break infinito

22/03/2026



Cinque set, emozioni continue, epilogo beffardo. La Rinascita Volley Lagonegro esce sconfitta dal taraflex della Banca Macerata Fisiomed nella penultima giornata della regular season di Serie A2 Credem Banca, cedendo 3-2 (25-22,18-25, 25-21, 22-25, 23-21) al termine di un tie-break che ha avuto i ritmi e l'intensità di un set ordinario.

Il punto conquistato dai ragazzi di coach Waldo Kantor non cambia più la classifica: con la contemporanea vittoria casalinga della Virtus Aversa su Prisma La Cascina Taranto, la Rinascita conferma aritmeticamente il sesto posto. Le inseguitrici, la stessa Macerata e Porto Viro, a quota 35 punti, non possono più raggiungerla. L'ultima di campionato, domenica prossima contro l’Essence Hotels Fano a Villa d’Agri, sarà la passerella davanti ai tifosi: un saluto e la finale prova di orgoglio prima che si apra la roulette dei Playoff.

Una partita, quella del Banca Macerata Forum, che ha raccontato tutto ciò che la pallavolo sa offrire: alternanza di emozioni, rimonte, colpi di scena e prestazioni individuali di rilievo. Macerata aveva chiuso il primo set con autorità dopo una fase iniziale combattuta, ma la Rinascita ha risposto con forza nel secondo, dove muro e ricezione hanno funzionato ad alti livelli e le giocate di Cantagalli e Andonovic hanno fatto la differenza. In questo parziale, uno dei momenti più belli della partita: l'esordio ufficiale in maglia biancorossa del giovanissimo Leonardo Sanchi, il secondo opposto del Club, che ha firmato il punto del 25-18 con cui Lagonegro ha pareggiato i conti.

Il terzo set ha vissuto di equilibrio fino al 17-18, poi un Bara Fall implacabile al centro ha trascinato Macerata sul 2-1. Il quarto ha visto ancora i padroni di casa partire forte, ma la Rinascita non si è arresa: punto a punto fino in fondo, con un turno al servizio di Cantagalli devastante che ha permesso ad Andonovic di segnare cinque punti consecutivi e portare la sfida al tie break sul 2-2.

Il quinto set ha regalato una mezz’ora di tensione pura e cambi palla continui. Nessuna delle due squadre è stata capace di allungare, fino all'ace di Novello del 20-19 che ha spostato definitivamente l'inerzia.

I SESTETTI – Il tecnico argentino si affida alla formazione che ha superato Siena e Sorrento nelle ultime due apparizioni: diagonale Sperotto-Cantagalli, Raffaelli e Andonovic schiacciatori, Arasomwan e Pegoraro centrali, capitan Fortunato libero. Schieramento-tipo anche per Romano Giannini, allenatore di Macerata: Pedron al palleggio, Novello opposto, il duo bulgaro Zhelev-Karyagin in banda, Diaferia e il capitano Fall al centro, Gabbanelli a presidiare la seconda linea.

Parte bene la Rinascita col break a firma Cantagalli (1-3), poi è perfetto equilibrio con le due squadre che si scambiano punti fino all'8-7, primo vantaggio di Macerata segnato da Novello. Da lì il set non trova mai un padrone: si resta in parità fino al 13-12, con Cantagalli (10-10) e Andonovic (11-11) che tengono a galla Lagonegro a suon di mani out, mentre dall'altra parte Karyagin e Zhelev si fanno sentire in attacco e a muro. È proprio un block vincente di Karyagin su Cantagalli a segnare il 16-13 e costringere Kantor al time out. Lagonegro resta sul pezzo: Arasomwan firma l'ace del 16-15, i biancorossi restano aggrappati fino al 21-19, dopo aver amminato un ace di Diaferia sul 21-17. E’ ancora il centrale italo-nigeriano ad accorciare (21-20, muro su Fall), dall’altro lato è Zhelev, con lo stesso fondamentale, a chiudere su Cantagalli (23-20). La bella pipe di Raffaelli per il 23-21 è un’illusione, vanificata dall’errore dai nove metri di Andonovic per il 25-22 finale.

La Rinascita parte con un'altra marcia nel secondo set e costruisce i primi vantaggi con continuità: due muri a firma Sperotto (2-3) e Arasomwan (4-5), il diagonale di Raffaelli (6-8) e l’attacco di Andonovic del 7-10 tengono Macerata a distanza. I biancorossi macinano bel gioco e punti: Cantagalli martella da posto due (8-12), Andonovic è preciso in lungolinea (9-13), Arasomwan si fa sentire in primo tempo (11-16), Sperotto è perfetto in secondo tocco dopo una poderosa ricezione di Fortunato (13-18). La fuga è partita. Con il +7 del 14-21, mani out di Pegoraro, il parziale è virtualmente chiuso. Nel finale, Kantor inserisce Mastracci, Esposito e l’esordiente Sanchi, gestendo il punteggio senza affanni. L'ultimo sigillo è proprio dell’opposto classe 2006: mani out del 18-25 e ingresso, a modo suo, nel libro della storia del Club.

Subìto il pareggio, i padroni di casa provano subito ad accelerare all'alba del terzo segmento: Zhelev e Karyagin regalano il primo break (6-4), Sperotto risponde ancora di secondo tocco (9-6), mentre Andonovic si fa notare in pipe (10-7). In campo si vede una Macerata convinta e determinata, capace di issarsi fino al +5 in occasione del 12-7. Lagonegro fatica a trovare ritmo, ma non si spezza: Cantagalli tiene vivi i suoi con un ace (14-11), Sperotto piazza un muro su Karyagin che vale il 14-12. Raffaelli, con lo stesso fondamentale, porta poi Lagonegro sul 17-18, vantaggio che sa di svolta. Ma Macerata non trema: Zhelev e Karyagin riprendono a colpire (21-19), un'invasione di Cantagalli vale il 22-19 e spezza definitivamente l'inerzia. Novello chiude con un lungolinea, 25-21 e nuovo vantaggio marchigiano.

I marchigiani ripartono con lo stesso piglio del finale del set precedente: Diaferia in primo tempo (4-2) e Karyagin dai nove metri (6-3) costruiscono il primo solco. Lagonegro non si sfalda: Cantagalli risponde con un mani out e un ace in rapida successione (6-5), Arasomwan trova un altro servizio vincente (9-8), Raffaelli e Tognoni (bello il suo primo tempo del 12-10) tengono i biancorossi in partita. Dal 16-16 è punto a punto fino alle battute finali. Sul 20-19 per Macerata, Andonovic decide di fare il protagonista assoluto e si prende il set sulle spalle: cinque punti consecutivi, tutti costruiti su un gran turno in battuta di Cantagalli che mette in totale crisi la ricezione maceratese. Cantagalli chiuderà il suo turno con l'errore del 22-24, poi è Garello a consegnare il set a Lagonegro con lo stesso sbaglio dai nove metri. Si va al tie-break.

La partita, a questo punto, si trasforma in una vera e propria sfida di nervi: Karyagin, Diaferia e Novello costruiscono il +3 (5-2), con l’ace di quest’ultimo che costringe Kantor alla pausa tecnica. La Rinascita non si lascia travolgere, Cantagalli e Arasomwan rosicchiano punti (6-4), lo stesso centrale firma un ace che avvicina i biancorossi sull’8-7. Lagonegro spinge: prima Andonovic e poi Arasomwan segnano l’11-12 e regalano il primo vantaggio, Mastracci con un gran servizio provoca l'errore di Pedron per l’11-13. Ma Macerata non cede: si torna in parità, e da lì è un lungo, estenuante scambio di punti senza che nessuna delle due riesca ad allungare. Raffaelli e Cantagalli tengono viva la Rinascita fino al 18-19, poi l'ace di Novello sul 20-19 sposta l'inerzia in modo definitivo. Lagonegro prova a restare aggrappata, ma Zhelev e Novello chiudono i conti sul 23-21.

IL TABELLINO DEL MATCH

BANCA MACERATA FISIOMED MC: Fabi, Zamparini, Novello (18), Pedron (1), Garello, Pesciaioli, Fall (12), Diaferia (12), Zhelev (18), Gabbanelli (L1), Karyagin (21), Dolcini (L2), Talevi, Becchio, Maccarone. All.: Romano Giannini

RINASCITA VOLLEY LAGONEGRO: Fortunato (L1), Arasomwan (9), Raffaelli (15), Pegoraro (3), Cantagalli (23), Tognoni (7), Sperotto (5), Andonovic (20), Mastracci, De Angelis (L2), Sanchi (1). All.: Waldo Kantor

Punteggio: 3-2 (25-22,18-25, 25-21, 22-25, 23-21)

Durata set: 25’, 25’, 31’, 31’, 31’

Arbitri: Antonio Mazzarà, Marco Pazzaglini

Note | Macerata: aces 6, errori al servizio 24, muri vincenti 7, ricezione pos 58% – prf 38%, attacco 49%

Lagonegro: aces 4, errori al servizio 19, muri vincenti 7, ricezione pos 61% – prf 43%, attacco 52%


ALTRE NEWS

CRONACA

22/03/2026 - Rotonda: auto sbanda e ne danneggia altre 4 parcheggiate
22/03/2026 - Referendum: aperti i seggi, si vota oggi e domani
21/03/2026 - Carburanti e gas alle stelle: famiglie, imprese e agricoltura sotto pressione per i rincari energetici
21/03/2026 - Rotonda: donna truffata col trucco del conto corrente a rischio

SPORT

22/03/2026 - Cinque set e tante emozioni: la Rinascita Lagonegro cede a Macerata solo al termine di un tie-break infinito
22/03/2026 - Lega Pro. Trapani-Potenza 2 -1, Potenza beffato nel recupero
22/03/2026 - Il Francavilla sconfitto nel finale a Nardò per 2-1
22/03/2026 - Pm Gruppo Macchia Potenza: parte la corsa salvezza nella seconda fase di Serie C

Sommario Cronaca                        Sommario Sport








    

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo