Finisce con un pareggio per 2-2 la sfida del Viviani tra il Potenza e la Cavese. Un risultato tutto sommato giusto, per quanto si è visto in campo, tra due squadre che hanno evidenziato pregi e difetti ormai noti. Il Potenza ha avuto il merito di non arrendersi mai, sapendo riprendere la partita una volta in svantaggio, mettendo in mostra grande determinazione e carattere. La Cavese ha fatto la sua parte, come ci si aspetta da una squadra in lotta per la salvezza: attenzione in campo, concretezza, grinta e la giusta pericolosità nelle ripartenze.
Soprattutto nel primo tempo, gli ospiti hanno fatto bella figura. Il vantaggio iniziale al 7’ per merito di Fusco ha creato le basi sulla quale la Cavese ha costruito la sua partita. Un bel cross di Macchi ha messo l’attaccante campano in condizione di concludere a rete, eludendo la marcatura di un Riggio non in giornata. Un tiro incrociato sul quale Franchi non è riuscito ad arrivare.
Il Potenza stenta a trovare le misure e ad alzare il ritmo, anche se con Petrungaro al 10’ e Siatounis al 14’ chiama in causa il portiere ospite Boffelli. La spinta dei rossoblù è costante, non sempre lucida, ma comunque sufficiente a costringere la Cavese ad arretrare il baricentro. Al 20’, Petrungaro salta un paio di avversari sulla destra e mette un bel pallone al centro; Boffelli devia quanto basta la sfera, mettendo fuori tempo Murano, pronto a spingere in rete. È il momento migliore dei lucani, che pur senza brillare sembrano poter creare problemi alla difesa campana.
La Cavese si limita a controllare il gioco, cercando di sfruttare i centimetri di Gudjohnsen, pericoloso di testa al 23’ e al 27’, ma incapace di inquadrare la porta di Franchi.
Il Potenza insiste e al 37’ arriva il pari, una perla di Petrungaro, tra i migliori in campo, che dal vertice sinistro dell’area campana lascia partire una parabola perfetta che s’insacca alle spalle di Boffelli. Una rete meritata, anche se nei minuti finali della prima frazione il Potenza rischia su una conclusione velenosa di Visconti, fuori di poco.
Nella ripresa, almeno inizialmente, si rivede la Cavese. Al 9’, con una bella iniziativa personale di Diarrassouba, si rende pericolosa in area lucana, ma Bura chiude in calcio d’angolo. È comunque una Cavese decisa, che dimostra di non voler solo difendere il risultato ma anche provare a far male.
Al 13’, su una mischia in area del Potenza, la panchina campana chiede la revisione all’FVS per un presunto fallo su Gudjohnsen. Il controllo dell’arbitro Zoppi di Firenze dura quasi sei minuti. Sul dischetto si presenta Orlando, ma Franchi respinge il tiro. Dopo un’ulteriore verifica, Zoppi ordina la ripetizione del rigore, e questa volta Gudjohnsen spiazza Franchi per il momentaneo 2-1 ospite.
Il Potenza non ci sta e si lancia in avanti alla ricerca del pareggio. Mister De Giorgio cambia qualcosa in avanti: dentro Schimmenti e Selleri insieme a Maisto per Delle Monache e Murano. La Cavese arretra, ma al 24’ ha l’occasione per chiudere il match con Gudjohnsen, che da ottima posizione non inquadra la porta.
Il Potenza spinge forte e al 27’, ancora una volta con l’FVS in azione, Zoppi decreta un rigore per una mano galeotta di Viceconti. La Cavese chiede una seconda revisione, ma la decisione non cambia. Dal dischetto, Felippe fa 2-2.
La partita resta viva. Il Potenza vuole vincere e continua a spingere. Al 40’ rischia su una bella incursione di Maiolo, ma un minuto dopo ha l’occasione per il vantaggio: la conclusione di D’Auria coglie in pieno il palo, dopo un grande intervento di Boffelli su azione debordante di Schimmenti.
In pratica non accade più nulla. Il Potenza incamera un punto e si proietta già verso l’andata della finale di Coppa Italia in programma mercoledì prossimo al Viviani, un appuntamento importantissimo per la storia rossoblù, che ha sicuramente inciso sull’economia del match con i campani.
POTENZA-CAVESE 2-2
POTENZA (4-3-3): Franchi 6; Kirwan 6, Riggio 5,5, Bura 6, Rocchetti 5,5; Siatounis 6 (22’st De Marco 6), Felippe 6, Castorani 6 (22’st Maisto 6); Petrungaro 7 (32’st D’Auria 6), Murano 5,5 (22’st Selleri 5,5), Delle Monache 5,5 (22’st Schimmenti 6). A disp.: Cucchietti, Guiotto, Landi, Mazzeo, Camigliano, Balzano, Erradi, Ghisolfi, Adjapong. All.: De Giorgio.
CAVESE (3-5-2): Boffelli 6; Luciani 6, Cionek 6,5, Loreto 6 (9’st Nunziata 6); Diarrassouba 6,5 (51’st Peretti SV), Orlando 5,5 (32’st Fella 5), Visconti 6, Munari 5,5, Macchi 6; Fusco 6,5, Gudjohnsen 6 (32’st Maiolo 6). A disp.: Sposito, Minaj, Evangelisti, Ubaldi, Yabre, Imparato, Ubani, Bolcano. All.: Prosperi.
Arbitro: Zoppi di Firenze (D’Ettorre – Gasparini). Quarto ufficiale: Palmieri di Brindisi. Operatore Fvs: Ferraro di Frattamaggiore
Reti: 7’pt Fusco, 37’pt Petrungaro, 19’st Gudjohnsen (rig.), 31’st Felippe (rig.)
Note: Ammoniti: Petrungaro, Maisto, Orlando. Angoli: 5-7. Recupero: 2’pt, 8’st. Spettatori: 1.879 per un incasso di 17.688 euro.
SANDRO MAIORELLA |