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| Lo sci di fondo arriva alla camera dei deputati |
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19/02/2026
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| Si intitola Itinerario di Convivenza – Il NOI dello Sci di Fondo, del Centro Sud Italia l’importante iniziativa ideata e promossa da Arturo Como, componente della Commissione Nazionale per lo Sci di Fondo della FISI - Federazione Italiana Sport Invernali, accolta con favore dalla dirigenza nazionale e dai comitati FISI del Centro Sud, in particolare di Abruzzo, Molise, Lazio Sardegna, Calabria Basilicata e Sicilia, per sensibilizzare la politica e l’opinione pubblica sulle difficoltà che incontrano gli atleti che praticano lo sci di fondo nel Centro Sud, costantemente alle prese con criticità dovute, oltre che agli evidenti cambiamenti climatici, a carenza di infrastrutture, problematiche di carattere logistico e di trasporto, limitatezza di impianti preposti ad accogliere le attività sportive, invernali ed estive.
A questo scopo è stato indetto un incontro per domani, venerdì 20 febbraio alle 9:30, alla Camera dei Deputati, nella sala Giacomo Matteotti, al quale interverranno, per i territori di Calabria e Basilicata, la consigliera nazionale FISI Bianca Zupi e il presidente del CAL Salvatore Loria, accompagnati dal Responsabile regionale del Fondo Pino Mirarchi e da una rappresentanza di consiglieri e tecnici.
Numerose personalità del mondo politico e istituzionale hanno accolto l’invito del promotore e voluto prendere parte all’iniziativa che rappresenta una presa di posizione decisa per salvaguardare il movimento sportivo e garantire ai tanti giovani che vivono nelle regioni su citate le stesse possibilità di crescita e sviluppo sportivo degli atleti che abitano al Nord Italia.
In tempo di Giochi Olimpici il tema è particolarmente sentito, anche in virtù degli importanti risultati che i nostri campioni ci stanno regalando, frutto di anni di allenamenti e sacrifici. |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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