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‘Riprendono le bocce, ma ancora fermi gli atleti paralimpici’

6/06/2020



Le bocce hanno ripreso a scorrere lungo le piste dei bocciodromi, rispettando le precauzioni anti-covid, ma non per la totalità degli atleti. Sono ancora ferme infatti le attività di allenamento dei bocciofili con diverse abilità, specialmente quelli in carrozzina con disabilità gravi e gravissime, che per la pratica della boccia paralimpica hanno bisogno di accedere alle palestre scolastiche, chiuse contestualmente alle scuole.
L’avvio della specialità della boccia paralimpica in Basilicata era ancora alle prime battute prima del lockdown, ma aveva già coinvolto 4 atleti che sono stati avviati a questo sport grazie all’iniziativa del Comitato Fib Basilicata e la collaborazione della Polisportiva La Potentina, il Reparto di Riabilitazione dell’Ospedale San Carlo di Potenza e dell’IC Busciolano che aveva messo a disposizione la palestra.
L’impossibilità di accedere alle strutture si unisce alla difficoltà delle Asd a sostenere altri costi per l’individuazione di spazi idonei per la ripresa delle attività di questi atleti (ricordiamo che in tutto, tra atleti intellettivo-relazionali e della boccia, sono 24 i tesserati nelle due bocciofile di Potenza). A questo si aggiunga anche lo stallo in cui si trovano le misure della Regione Basilicata a sostegno dello sport, in quanto ancora non decollano nè il finanziamento del Piano triennale per lo sport, fermo al 2017, nè i contributi per questo periodo post Covid-19, come già evidenziato in questi giorni dal Comitato Paralimpico di Basilicata.
Il primo aveva già previsto per il 2020 lo stanziamento di 30 mila euro per le società affiliate al CIP, ma tale somma non è stata messa a bilancio. E resta ancora disattesa la proposta di modifica della Legge regionale per lo sport (la L.R. n.26 del 2004), di rendere indipendenti le misure sull’impiantistica da quelle per le attività sportive, per un più agevole finanziamento.
Il secondo, il contributo per l’emergenza Covid, non è stato ancora concretizzato, nonostante dallo scorso 13 maggio sia stato reso noto dal Comitato Paralimpico di Basilicata l’elenco delle associazioni sportive regionali che svolgono attività con atleti diversamente abili.
La Federbocce, partecipe e in linea con il lavoro svolto in questo periodo dal CIP, attende un celere sblocco di questi finanziamenti, che potranno consentire una ripartenza anche del settore paralimpico.


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