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Rotonda, sitting volley: l’Oki Fantomi vince la VI^ Nerulum Cup

4/08/2019



L’Oki Fantomi, fortissima compagine bosniaca di Sarajevo che gioca in Serie A, si è aggiudicata la sesta edizione della Nerulum Cup, torneo internazionale di sitting volley organizzato dal Rotonda Volley che, ormai come tradizione, apre l’estate rotondese.
Oltre alla Nazionale italiana maschile, allenata da Emanuele Fracascia e dal secondo Fabio Fonte, era presente anche il Karaman (squadra turca di Ankara).
Nella lista dei convocati della Nazionale azzurra figurava anche il rotondese Giuseppe Di Mare, attuale vicepresidente del Cip Basilicata, insieme a Massimo Barossi, Francesco Cornacchione, Michele Emanuele Di Ielsi, Simone Drigo, Massimo Paolo Gamba, Gregorio Guzzo, Sergio Ignoto, Alessandro Issi, Paolo Mangiacapra, Fabio Marsiliani, Riccardo Scendoni.
A Rotonda è stato presente anche Amauri Ribeiro, direttore tecnico delle nazionali e coach della Nazionale femminile di sitting che recentemente ha conquistato l’argento agli Europei di Budapest e che è entrata nella storia per la qualificazione alle Paralimpiadi di Tokyo dell’anno prossimo.
Come sempre, la manifestazione è durata tre giorni ed era iniziata giovedì scorso con un convengo intitolato “La sicurezza non è un gioco”, che si è tenuto al cine-teatro comunale “Selene”. Ma non sono mancati altri appuntamenti collaterali di richiamo, come il percorso gastronomico di venerdì sera.
Abbiamo provato a tracciare un bilancio di questa edizione con Giannantonio Di Sanzo, presidente del Rotonda Volley: sodalizio pioniere di questa disciplina sia in Basilicata che in Italia, sicuramente una delle società che più conosce l’intero movimento sitting e il suo stato attuale.

La grande novità di quest’anno è stata rappresentata dal numero delle partite, passate da due a tre al giorno, e dalle fasce orarie in cui sono state disputate. La formula vi ha soddisfatti?
Quest’anno avevamo pensato di far giocare le squadre ospiti il più possibile e questo ha comportato una formula un po’ particolare. Tranne che nella prima giornata, nelle altre due avevamo collocato un match nella mattinata. L’idea di aumentare il numero degli incontri è stata apprezzata dalle squadre che hanno avuto la possibilità di giocare e sperimentare tattiche e schemi, ma la scelta di giocare la mattina, per quanto concerne il pubblico, non è stata tra le più positive perché non è stata registrata l’affluenza che invece c’è stata durante i match serali. Però abbiamo constatato che l’aver spostato una partita alla mattina, ci ha permesso di non terminare troppo tardi la sera. Inoltre, questa formula ha permesso anche che le squadre non giocassero tre incontri consecutivi ma che ci fosse uno stacco. Per cui, possiamo dire che nella prossima edizione sicuramente riproporremo la distribuzione dei confronti in queste stesse fasce orarie, ma probabilmente sposteremo la partita della mattina da piazza Vittorio Emanuele III al “Palaliceo”.

Qual è lo stato del movimento sitting in Basilicata e in Italia?
La Basilicata, purtroppo, rappresenta una nota dolente perché non abbiamo ancora capito quali siano le motivazioni che non spingono gli altri club ad investire in questa disciplina. Secondo me è anche qualcosa che aiuta a livello pallavolistico, perché il sitting rappresenta anche un modo per portare i ragazzini in palestra: in quanto parliamo di una disciplina che non viene praticata solo da disabili. In Italia si sta lavorando tantissimo, mentre da noi quasi per nulla. Nelle altre Regioni stanno investendo davvero tanto e lo dimostra la medaglia d’argento agli europei ottenuta dalla nazionale femminile. La Federazione, nell’ambito della Paravolley Europe, ha promosso la Nerulum Cup per consentire venga inserita nel calendario delle manifestazioni europee. È chiaro che se dovesse accadere dovremmo cambiare la formula, perché se inviti nazionali del calibro della Russia, o altre in alto nel ranking mondiale, ci sono dei parametri molto precisi che bisogna rispettare e, magari, il campo non potrà essere allestito in Piazza Vittorio Emanuele ma in palestra. Ma ovviamente è presto per fare simili previsioni: per cui, se restiamo così siamo contenti e se la manifestazione prendesse una piega ancora più di livello, lo saremo ancora di più.

L’impegno del Rotonda Volley continuerà nel sitting, come nella pallavolo?
Abbiamo fatto una promessa ai ragazzi con cui siamo partiti, e mi riferisco a Giuseppe Di Mare, a Giampiero La Regina, anche se adesso non fa più parte del movimento, e al compianto Francesco Conte, dicendogli che non ci saremmo fermati. Per cui, l’impegno andrà avanti e a breve faremo una riunione con tutti i ragazzi che giocano a sitting proprio per capire come iniziare l’attività per il prossimo anno. Mentre per quanto riguarda la pallavolo indoor, adesso siamo alla ricerca di un nuovo allenatore perché il “nostro” Giuseppe Iannarella, che portava avanti tutto il settore giovanile, è stato confermato nello staff tecnico della Rinascita Lagonegro. Siamo contentissimi per lui e, allo stesso tempo, siamo sul mercato per capire come sostituirlo.

Cosa dobbiamo attenderci per la prossima edizione della Nerulum Cup?
Abbiamo ricevuto una richiesta da parte dell’India di partecipare alla settima edizione. I social sono stati un veicolo eccezionale d’informazione e per questo dobbiamo ringraziare Manila Villella, che ogni anno ci aiuta a individuare le compagini partecipanti, poiché lei è veramente social. Posso dire che abbiamo già ricevuto tantissime richieste di partecipazione da altre nazionali e club non soltanto europei ma, appunto, anche extraeuropei.


Gianfranco Aurilio
lasiritide.it


Risultati e classifica della VI^ edizione Nerulum Cup

Classifica finale
1- Oki Fantomi (BHI)
2- ITALIA
3- Karaman (TUR)

1^ giornata
Oki Fantomi - Karaman 3-0 (25-14; 25-9; 25-15)
Oki Fantomi - ITALIA 3-0 (25-15; 25-18; 25-15)
ITALIA - Karaman 3-1 (22-25; 25-14; 25-6; 25-19)

2^ giornata
Oki Fantomi - ITALIA 3-0 (25-20; 25-10; 25-20)
Karaman - Oki Fantomi 0-3 (15-25; 7-25; 18-25)
ITALIA - Karaman 3-0 (25-17; 25-17; 25-20)

3^ giornata
Karaman-Oki Fantomi 0-3 (12-25; 5-25; 17-25)
Karaman-ITALIA 0-3 (11-25; 23-25; 16-25)
Oki Fantomi-ITALIA 3-0 (25-12; 25-23; 25-22)







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