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| Arrestate 7 persone dalla Polizia di Stato per reati aggravati dal metodo mafioso |
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4/11/2026 | Il 30 ottobre 2026, nell’ambito di un procedimento penale pendente nella fase delle indagini preliminari dinanzi a quest’Ufficio, su richiesta del Pubblico Ministero il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari ha emesso ordinanza applicativa di misura cautelare personale nei confronti di sette persone, in relazione all’ipotesi di reato di detenzione e porto in luogo pubblico di un’arma comune da sparo, minacce, violenza, resistenza a pubblico ufficiale aggravati dal metodo mafioso nonché detenzione di arma da guerra e ricettazione.
La misura è stata eseguita in data 04 novembre 2026 dal personale della Squadra Mobile di Bari. All’esito è stata data esecuzione, altresì, al sequestro preventivo di un motoveicolo in uso a uno degli indagati.
In estrema sintesi, e nel rispetto del segreto investigativo, l’ipotesi posta a fondamento del provvedimento riguarda gli esiti delle indagini intraprese a seguito di una serie di episodi delittuosi riconducibili a un medesimo clan malavitoso barese che si inseriscono nel più ampio fenomeno di delinquenza giovanile che affligge il territorio.
Nel dettaglio, sono stati ricostruiti tre distinti episodi delittuosi per i quali sono stati identificati i presunti autori.
Il primo episodio risale al 09 settembre 2024 allorquando due degli indagati, alle prime ore del mattino, a bordo di un motociclo di grossa cilindrata facevano ingresso nel piazzale di una stazione di servizio ubicata in Bari antistante un esercizio commerciale aperto durante le ore notturne e spesso frequentato da giovani. Il passeggero scendeva dal mezzo, estraeva una pistola dalla cintola dei pantaloni, scarrellava e, dirigendosi verso i giovani seduti ai tavoli, gli puntava contro l’arma creando il panico generale e la fuga di massa. Soltanto il passaggio di una volante impediva che l’azione potesse proseguire. Infatti, i due indagati, accortisi della pattuglia, si allontanavano velocemente.
Il secondo risale al 24 novembre 2024 allorquando, in occasione del concerto di un noto cantante presso il Palaflorio di Bari, si registravano momenti di tensione agli ingressi del palazzetto in quanto, alcuni degli indagati mettevano in atto comportamenti ostili e violenti nei confronti delle Forze dell'Ordine comandate di servizio di ordine pubblico, al fine di poter accedere al concerto gratuitamente, perché sforniti di biglietto.
Gli indagati, infatti, minacciavano più volte di morte alcuni poliziotti e carabinieri presenti, arrivando anche a sputargli contro e colpire alcuni operatori, nonché di causare disordini che avrebbero impedito il regolare svolgimento del concerto. Nella circostanza, di fronte al rifiuto delle forze dell’ordine di assecondare le loro illegittime richieste, gli stessi sfidavano platealmente Polizia e Carabinieri a prendere le armi dichiarando di averne in numero maggiore e di essere pronti a fare la guerra.
L’ultimo episodio risale al 01 gennaio 2025, allorquando personale della Squadra Mobile di Bari veniva informato del ferimento di un soggetto giunto presso il pronto soccorso del Policlinico di Bari con ferite d'arma da fuoco e immediatamente ricoverato nel reparto di rianimazione dove veniva posto in coma farmacologico. Il ferito era stato accompagnato da un altro soggetto con la propria autovettura. Dalle iniziali ricostruzioni dei fatti, effettuata attraverso le dichiarazioni dell’accompagnatore e successivamente di altri soggetti, emergeva che a colpire l’uomo era stato un proiettile vagante. Tuttavia, le successive indagini consentivano di documentare come, verosimilmente, il ferimento era stato causato dall’esplosione accidentale di una raffica di cinque colpi di un’arma da guerra che due degli indagati avevano portato all’interno dell’abitazione dell’accompagnatore dove si erano radunati alcuni dei soggetti sottoposti a misura per le altre ipotesi di reato: tutti appartenenti al medesimo gruppo.
Per i primi due episodi veniva contestata l’aggravante del metodo mafioso in quanto i comportamenti tenuti erano tipici delle organizzazioni mafiose ed erano, in particolare, finalizzate ad ostentare il potere d’intimidazione del clan di appartenenza operando anche in quartieri notoriamente considerati come roccaforti di clan rivali come nel caso dell’incursione al distributore di benzina.
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| Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
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4/11/2026 - Arrestate 7 persone dalla Polizia di Stato per reati aggravati dal metodo mafioso
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4/11/2026 - Brindisi, crolla il solaio di un casolare: vigili del fuoco al lavoro per escludere feriti
Paura questa mattina a Brindisi per il crollo di un solaio in un casolare di campagna lungo la strada comunale 82 zona Pigna Flores. Sono in corso le attività dei vigili del fuoco per verificare l’eventuale presenza di persone sotto le macerie, ma al momento l...-->continua |
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4/11/2026 - BISCEGLIE - La Compagnia Dialettale Biscegliese torna in scena al Politeama Italia con una nuova commedia
La tradizione del teatro dialettale biscegliese si prepara a regalare nuove occasioni di divertimento e condivisione. La Compagnia Dialettale Biscegliese APS torna in scena a dicembre 2026 con una nuova commedia in due atti dal titolo «Andrà… da caséne, ‘mbrou...-->continua |
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4/11/2026 - Abusi sui minori online, blitz della Polizia Postale: 7 arresti e 23 denunce
Vasta operazione coordinata dalla Procura di Roma in tutta Italia. Minori adescati attraverso giochi e sfide a sfondo sessuale nelle chat. Sequestrati 60 dispositivi e centinaia di gigabyte di materiale pedopornografico.
Sette arresti e 23 persone denuncia...-->continua |
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4/11/2026 - Sanità e servizi socio-sanitari:al centro de"I Venerdì Corsari" a Grottaglie
Si terrà venerdì 6 novembre, alle ore 18:30, nella sede di Alleanza Verdi e Sinistra Grottaglie, presso la Bottega Mastro, in Via Messapia 42 a Grottaglie (TA), il sesto appuntamento con "I Venerdì Corsari", il ciclo di serate di approfondimento politico, soc...-->continua |
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3/11/2026 - Legge di stabilità, CISL Calabria: ''diverse criticità da correggere e misure che rivendichiamo''
Partendo dalle parole della Segretaria Generale della CISL, Daniela Fumarola, secondo cui la Legge di Stabilità «accoglie alcune nostre richieste, ma presenta aspetti critici da correggere», anche CISL Calabria interviene sul provvedimento, evidenziandone gli ...-->continua |
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3/11/2026 - Barletta, spara durante un tentativo di rapina: arrestati un imprenditore di 55 anni e un 25enne ferito
Un imprenditore di 55 anni, che ha sparato almeno un colpo di pistola che ha ferito un presunto rapinatore di 25 anni, è stato arrestato a Barletta assieme al giovane.
Quest'ultimo è accusato di rapina pluriaggravata; il 55enne di tentato omicidio e omissi...-->continua |
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CRONACA BASILICATA
SPORT BASILICATA
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NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
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