HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
Smantellata organizzazione a delinquere finalizzata alle estorsioni e alle truffe a donne anziane

21/01/2026

Al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito per la rilevanza dei fatti, si rende noto che dall’alba di questa mattina, oltre 70 militari del Comando Provinciale di Padova, con il supporto dei Reparti competenti per territorio, stanno eseguendo n. 5 misure cautelari personali, di cui una in carcere e due degli arresti domiciliari nonché un sequestro preventivo del profitto dei reati di 2,5 milioni di euro all’esito di una complessa attività di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica patavina e finalizzata a tutelare le fasce deboli della popolazione, a perseguire gli indebiti arricchimenti e a contrastare le condotte di estorsione e riciclaggio dei proventi illeciti.

In particolare, i Finanzieri del Gruppo Padova hanno disarticolato una strutturata associazione a delinquere – radicata nel padovano ma attiva in numerose località del territorio nazionale – finalizzata a commettere una serie indefinita di estorsioni e truffe a donne anziane, occupandosi poi di riciclare i profitti illeciti in beni di lusso.

Dieci persone, tutte di nazionalità italiana, sono state denunciate alla locale Procura della Repubblica, cinque delle quali, domiciliate nel padovano, destinatarie di misure cautelari personali disposte dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Padova, il quale ha altresì ordinato il sequestro dei profitti illeciti, quantificati in 2,5 milioni di euro.

In dettaglio, per il capo dell’associazione a delinquere, è stata disposta la custodia cautelare in carcere, per i due più stretti collaboratori gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico e per altri due principali indagati l’obbligo di dimora con divieto di allontanarsi dal proprio comune di residenza in orario notturno e obbligo di presentarsi quotidianamente alla polizia giudiziaria.

Sono in corso perquisizioni nei confronti di tutti i componenti dell’organizzazione criminale, nonché presso la società al centro delle indagini attiva nel settore delle vendite “porta a porta”, avente sede legale nel veneziano e sede operativa nell’hinterland padovano.

Acquisizioni documentali sono inoltre in fase di esecuzione presso diverse società, con sedi nelle province di Roma, Treviso, Mantova e Lecce, anch’esse attive nel settore delle vendite a domicilio e ritenute conniventi con l’impresa padovana nel trasferirsi tra loro elenchi di potenziali vittime.

Si sta procedendo, altresì, a cautelare immobili, autovetture, cassette di sicurezza, conti correnti, disponibilità finanziarie, denaro contante, beni di lusso, quali orologi, gioielli, capi d’abbigliamento e accessori, fino a concorrenza del profitto del reato ad oggi quantificato.

Le indagini hanno avuto origine dall’ordinario controllo economico del territorio, durante il quale è stato osservato, per diversi mesi, come alcuni soggetti padovani frequentassero abitualmente locali esclusivi della movida padovana a bordo di auto di lusso.

Gli accertamenti eseguiti sul loro conto hanno sin da subito fatto emergere evidenti incongruenze tra quanto dichiarato all’Amministrazione Finanziaria e il tenore di vita, nonché anomalie nella clientela della società da loro amministrata, composta integralmente da donne ultrasessantenni.

Le testimonianze raccolte da alcune di esse, sfociate anche in denunce, hanno delineato il modo d’agire degli indagati che, sulla scorta di elenchi nominativi comprati da altre società operanti nel medesimo settore, quasi quotidianamente, avvalendosi di una rete di agenti di vendita, battevano, in modalità “porta a porta” specifiche aree territoriali, già consapevoli di trovare, in alcune abitazioni, anziani, casalinghe, pensionati e persone “sole”.

Con grande abilità di persuasione riuscivano ad accedere alle abitazioni private e, qui, rendevano edotte le vittime che, in virtù di un pregresso contratto di acquisto stipulato anni prima anche con altre imprese di vendite a domicilio, erano obbligate ad acquistare articoli casalinghi, come ferri da stiro, set di pentole, materassi, topper, cuscini, lenzuola, poltrone reclinabili, dispositivi elettromedicali di magnetoterapia, tutti prodotti presentati come di ottima qualità, ma in realtà di scarso valore.

L’acquisto dei casalinghi, ad un prezzo compreso tra 5.000 e 7.000 euro, tenendo conto che molte anziane vivevano in difficili condizioni economiche e, in numerosi casi, solo con la pensione minima, doveva prevalentemente avvenire con l’accensione di un finanziamento presso primarie società di credito al consumo.

In alcuni casi, i venditori porta a porta, diversi di loro già gravati da precedenti, si sono ripresentati a distanza di alcuni mesi a casa delle vittime più vulnerabili e più facili da convincere, costringendole ad ordinare ulteriori articoli per la casa e rimodulare il finanziamento già attivato in precedenza che aumentava cosi nell’importo delle rate e nella durata. Eclatante il caso di una vittima del padovano che in soli tre anni ha ricevuto quattro visite degli accaniti venditori ed è stata obbligata ad acquistare prodotti, ivi incluso un dispositivo per magnetoterapia, per complessivi 22.000 euro, oltre a 3.000 euro di interessi del finanziamento prolungato fino al 2030.

In caso di rifiuto o resistenze da parte delle anziane, gli indagati minacciavano di adire le vie legali, sostenendo che il contratto di acquisto sottoscritto negli anni precedenti comportava, a loro avviso, ancora l’obbligo di ulteriori acquisti: da qui la contestata condotta di estorsione.

Molte casalinghe, alla luce della pervicacia e insistenza degli indagati, che dinanzi a loro inscenavano anche finte telefonate con sedicenti responsabili delle aziende con cui erano stati stipulati i pregressi contratti, sono cadute nella rete del gruppo delinquenziale, sottoscrivendo, loro malgrado, nuovi ordini di acquisto, pur non avendone alcuna necessità e al solo fine di liberarsi dell’oppressione esercitata dai venditori presentatisi nelle loro abitazioni.

Più di 1200 sono le vittime residenti non solo a Padova, ma anche in altre province, tra cui, principalmente, Alessandria, Ancona, Arezzo, Asti, Belluno, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Como, Cremona, Cuneo, Ferrara, Firenze, Forlì Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Lecco, Lodi, Lucca, Macerata, Mantova, Milano, Modena, Monza-Brianza, Novara, Parma, Urbino, Pavia, Perugia, Pesaro, Piacenza, Pordenone, Prato, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Savona, Siena, Sondrio, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vicenza.

I profitti delle condotte criminali, derivanti da ricarichi fino all’800% sui prodotti venduti e dalle provvigioni riconosciute dalle società di finanziamento per ogni singola concessione di credito al consumo, hanno consentito ai principali indagati del sodalizio di condurre uno stile di vita sfarzoso con vacanze da sogno, frequentazione di raffinati ristoranti, acquisti di abbigliamento ed accessori presso le più famose maison di alta moda, noleggio di autovetture di lusso quali Ferrari, Lamborghini, Bentley e Porsche.

La complessa indagine della Guardia di Finanza di Padova, svolta in piena sinergia con la locale Magistratura, e nel cui ambito è stato acquisito un solido quadro investigativo, ha permesso di bloccare l’operato di uno spregiudicato sodalizio criminale, a tutela delle fasce deboli della popolazione e a contrasto delle condotte di estorsione, truffa e riciclaggio dei proventi illeciti, reati di cui ora dovranno rispondere i responsabili.

Si evidenzia che il procedimento è in fase di indagini preliminari e che gli indagati devono presumersi non colpevoli fino ad eventuale sentenza definitiva di condanna.

 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
15/05/2026 - Padula: uomo allontanato da casa per maltrattamenti in famiglia

Un grave episodio di violenza domestica si è verificato a Padula, dove i Carabinieri hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare nei confronti di un uomo del posto, accusato di maltrattamenti in famiglia. L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione di Pa...-->continua

15/05/2026 - Frodi fiscali e underground banking. Milano - Denunciati 87 persone

I militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Milano, con la collaborazione dei Comandi Provinciali di Brescia, Bergamo, Rimini, Padova, Teramo, Treviso e Latina, su delega della Procura della Repubblica di Milano, hanno dato esecuzione a un d...-->continua

15/05/2026 - Crotone. Scoperti due ambulatori abusivi di medicina estetica

Nell’ambito della quotidiana attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Crotone hanno individuato 2 attività degli studi medici non autorizzate, gestiti da due citt...-->continua

15/05/2026 - Praia a Mare: sequestrati 14mila gadget contraffatti del Giro d’Italia 2026 durante la quinta tappa

Circa 14mila articoli con il logo del Giro d’Italia 2026 sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nel corso di un’operazione eseguita durante la quinta tappa della corsa rosa, da Praia a Mare a Potenza. L’intervento è stato coordinato dal Comando Provin...-->continua

15/05/2026 - Torino. Truffa sul ''Superbonus 110%'' sequestro preventivo di crediti d'imposta fittizzi per circa € 7 milioni

I militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Torino, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tori...-->continua

15/05/2026 - AST, UGL Metalmeccanici: ''Raddoppio consensi alle RSU e una RLS eletta''

“L’UGL Metalmeccanici raddoppia i consensi ed elegge anche una RLS alle elezioni RSU e RLS presso Acciai Speciali Terni, (Arvedi)”.

Lo dichiarano in una nota congiunta il segretario nazionale UGL Metalmeccanici, Antonio Spera, e il vicesegretario nazi...-->continua

15/05/2026 - Ginosa conquista la Bandiera Blu 2026: 28° riconoscimento consecutivo per il litorale ionico

Per il ventottesimo anno consecutivo, Ginosa ottiene la Bandiera Blu, il riconoscimento internazionale assegnato dalla FEE ai Comuni costieri che si distinguono per qualità ambientale, servizi e sostenibilità. La cerimonia di consegna si è svolta a Roma, nella...-->continua


CRONACA BASILICATA

15/05/2026 - Diritto alla salute e lavoro negli appalti: al via la raccolta firme della Cgil
15/05/2026 - Rotondella, chiusa la sede AGATA: rammarico dei volontari
15/05/2026 - Potenza, controlli antimafia in un cantiere di opere pubbliche: accesso della Prefettura con la Dia
15/05/2026 - Scanzano Jonico, ancora da chiarire la morte di Nicola Scarascia

SPORT BASILICATA

15/05/2026 - Sapri: oltre 70 atleti al Trofeo “Baia di Sapri”, una giornata tra sport, mare e tradizione
15/05/2026 - De Giorgio presenta Potenza-Ascoli: ''Avversario forte, servirà massima intensità''
15/05/2026 - Miglionico, l’A.S.D. Karate-Fitness festeggia 25 anni di attività tra sport e tradizione
15/05/2026 - Ciclismo. Viggiano domenica 17 maggio Trofeo XCO delle due Pinete

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
1/12/2021 Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo