HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
Sudan, crisi umanitaria senza precedenti: l’appello delle organizzazioni italiane

19/12/2025

Alcune realtà impegnate per la pace e il rispetto dei diritti umani* lanciano un appello urgente di fronte al rapido deteriorarsi della situazione in Sudan, dove dall’aprile 2023 la guerra ha causato almeno 150.000 morti e 12 milioni di persone sfollate. Le Nazioni Unite hanno definito il conflitto “la peggiore crisi umanitaria del mondo”, in un contesto che continua a peggiorare di fronte a nuove ondate di violenza. Nonostante molteplici dichiarazioni di cessate il fuoco, i combattimenti si sono via via intensificati attraverso attacchi indiscriminati e diretti contro la popolazione civile, compresi bombardamenti su mercati, campi per sfollati, ospedali e abitazioni private. Le parti in conflitto hanno utilizzato armi esplosive ad ampio raggio in aree densamente popolate: molte persone sono state uccise nelle proprie abitazioni, oppure mentre cercavano cibo e beni di prima necessità.

Tra gli episodi più gravi delle ultime settimane, le organizzazioni ricordano l’attacco con droni del 4 dicembre contro un ospedale e un asilo a Kalogi, in cui sono morte 114 persone, tra cui 63 bambini. Secondo quanto riferito dall’Organizzazione mondiale della sanità, Unione africana e Nazioni Unite, in Sudan si registrano rapimenti, violenze sessuali, detenzioni arbitrarie e reclutamento di minori, in un quadro di escalation che rischia di sfociare in ulteriore violenza e devastazione.

Le associazioni ricordano inoltre che il 5 novembre il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato alla Camera dei deputati lo stanziamento di oltre 125 milioni di euro per affrontare la crisi sudanese e l’invio “al più presto” di aiuti alimentari destinati a 2500 bambini attraverso la parrocchia del Sacro Cuore di padre Pious Anyaja a Port Sudan, i missionari comboniani e le suore di Madre Teresa, insieme a un secondo carico via nave per migliaia di persone sfollate.. È essenziale che l’assistenza umanitaria arrivi con rapidità nelle zone controllate da entrambe le parti in conflitto, in particolare nelle regioni del Darfur e del Kordofan tra le più colpite dagli scontri.

Numerose indagini indipendenti, condotte dalle Nazioni Unite, media internazionali e organizzazioni non governative, documentano il sostegno degli Emirati Arabi Uniti alle Forze di supporto rapido (Fsr), responsabili di attacchi contro civili, infrastrutture mediche e convogli umanitari, nonché dell’uso della fame come arma di guerra. Nonostante questo, l’Italia continua ad autorizzare esportazioni militari verso gli Emirati Arabi Uniti, generando una contraddizione tra la volontà dichiarata di sostenere l’assistenza umanitaria e i processi diplomatici e la prosecuzione di rapporti militari con attori coinvolti nel conflitto.

Per queste ragioni le organizzazioni firmatarie chiedono al governo italiano di intervenire con misure immediate e concrete:

sospendere tutte le esportazioni militari verso gli Emirati arabi uniti e altri Paesi coinvolti nel conflitto;
revocare le autorizzazioni già concesse che possano agevolare triangolazioni verso il Sudan;
promuovere iniziative diplomatiche urgenti in sede europea e internazionale per aprire corridoi umanitari e avviare un negoziato multilaterale credibile e che coinvolga anche la società civile sudanese impegnata nella promozione della pace e nella risposta umanitaria;
garantire la consegna reale e tempestiva degli aiuti umanitari annunciati, con l’impegno di metterne a disposizione altri, dando priorità alle regioni del Darfur e nelle aree a maggiore rischio di carestia; garantire l’erogazione dei fondi promessi e promuovere l’aumento dei fondi in sede europea e internazionale per il Piano di Risposta Umanitaria delle Nazioni Unite ad oggi ampiamente sottofinanziato.

Le associazioni rivolgono infine un invito agli organi di stampa italiani affinché possano contribuire a riportare l’attenzione sulla crisi sudanese. Un’informazione accurata e continuativa è fondamentale per dare visibilità alla popolazione che affronta questa tragedia, far emergere le responsabilità politiche e internazionali e sostenere la mobilitazione necessaria per proteggere la popolazione civile. Raccontare ciò che accade in Sudan è un passo essenziale per rompere il silenzio che circonda una crisi devastante e promuovere azioni concrete a tutela di chi rischia la vita ogni giorno.

*ACLI
Amnesty International Italia
ANPI
AOI
ARCI
Baobab experience
Caritas italiana
COMITATO INTERNAZIONALE PER LA PACE IN SUDAN
Comunità Sant’Egidio
Comunità sudanese in Italia
Economia Disarmata – Movimento dei Focolari Italia
Emergency
FOCSIV
Fondazione Nigrizia ONLUS
Medici senza frontiere
Missionari comboniani in Italia
Rete italiana pace e disarmo
Un Ponte Per

 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
28/09/2026 - Azzardo, in Calabria giocati oltre 6 miliardi di euro nel 2025: boom dell’online

Oltre 6,1 miliardi di euro sono stati giocati in Calabria nel 2025, considerando gioco fisico e online. La raccolta complessiva ha raggiunto 6.172.265.586 euro, con una media di 3.994,98 euro pro capite. A pesare maggiormente è il gioco digitale: nelle cinque province la rac...-->continua

28/09/2026 - Sequestro da 4,7 milioni di euro: nel mirino beni e società riconducibili all’inchiesta Imperium

Oltre 4,7 milioni di euro di beni sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un procedimento di prevenzione disposto dal Tribunale di Catanzaro. Le misure riguardano due società di capitali, con sedi a Milano e Catania, un’impresa individua...-->continua

28/09/2026 - Caro carburanti, prezzi ancora in salita: cresce la protesta di autotrasportatori, tassisti e agricoltori

Il caro carburanti continua a pesare su famiglie e imprese, mentre cresce la mobilitazione delle categorie che vivono della strada. Da oggi, 28 settembre, scatta il price cap deciso da Eni: per 30 giorni, nei distributori Enilive, benzina a un massimo di 1,99 ...-->continua

28/09/2026 - Notte di sangue sulle strade del Salento: tre morti e una 14enne grave

Notte di incidenti sulle strade del Salento, con due episodi distinti e un bilancio pesante. A Trepuzzi, cinque giovani tra i 14 e i 19 anni, tutti della provincia di Taranto, sono rimasti coinvolti nello schianto di una Mini Cooper contro il muretto di un'abi...-->continua

27/09/2026 - Premio Charlot, gran finale al Teatro Verdi di Salerno

Salerno si è tinta di magia, eleganza e grande spettacolo per la serata finale della 38ª edizione del Premio Charlot, l’unica manifestazione al mondo dedicata all’immortale figura di Charlie Chaplin. La festa è iniziata già all'esterno dello storico Teatro Ver...-->continua

27/09/2026 - Giallo nel Pollino, ritrovati resti umani a Morano: possibile svolta nella scomparsa della 78enne di Frascineto

Un ritrovamento che riaccende il mistero sulla scomparsa di una 78enne di Frascineto. Nella giornata di ieri, in contrada Marzano, nel territorio di Morano Calabro, sono stati rinvenuti resti umani in avanzato stato di decomposizione. L’identità non è stata an...-->continua

25/09/2026 - Trepuzzi, bambino di 6 anni a scuola con un coltello nello zaino: indagano i carabinieri

Un coltello da cucina di 13 centimetri nello zainetto di un bambino di sei anni. È quanto scoperto ieri mattina in una scuola elementare di Trepuzzi, nel Leccese. A segnalare la presenza dell’arma all’insegnante è stato un compagno di classe. Dopo il controllo...-->continua


CRONACA BASILICATA

28/09/2026 - Maratea: Sp3 chiusa in località Colla per la caduta di un masso
28/09/2026 - Chiaromonte vola a Roma per l’audizione al MiC per il titolo di Capitale Italiana del Libro 2027
27/09/2026 - Race for the Cure 2026, Matera raggiunge quota 6.000 sostenitori
27/09/2026 - Francavilla, il sindaco Ciancia: ‘Amareggiato per la storia della scheda ballerina, siamo persone perbene’

SPORT BASILICATA

28/09/2026 - Rotondella: ecco Zito, giovane talento con un grande futuro
28/09/2026 - Eccellenza Lucana, quarta giornata ricca di sorprese: cadono Angelo Cristofaro e San Cataldo
27/09/2026 - Prima categoria: Castrum Viggianello, esordio amaro: lo Sporting Corleto passa 4-1
27/09/2026 - Il Gorgolione supera il primo turno di Coppa, la gioia del presidente Palermo

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
1/12/2021 -  Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 -  Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 -  Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo