HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
Bari. Misure cautelari personali in carcere nei confronti di 9 persone e sequestri patrimoniali

17/09/2024

I finanzieri del Comando Provinciale di Bari e BAT hanno dando esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali in carcere nei confronti di 9 persone, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Trani, su richiesta della Procura della Repubblica alla stessa sede.

I destinatari del provvedimento cautelare sono indagati, unitamente ad altri 30 soggetti (accertamento compiuto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa), a vario titolo e in concorso tra di loro, per i reati di associazione per delinquere, truffa aggravata, falso materiale, corruzione e autoriciclaggio.

L’odierna operazione costituisce l’epilogo di un’articolata attività di indagine, delegata al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bari e alla Compagnia di Trani, che ha consentito di disvelare l’esistenza di un’organizzazione dedita al rilascio di titoli di studio e professionali falsi e/o comunque non aventi valore legale nel territorio nazionale, emessi da sedicenti enti universitari, nonché da istituti scolastici di istruzione superiore paritari e scuole professionali dislocate in varie Regioni (Lazio, Lombardia, Calabria e Sicilia).

Il modus operandi avrebbe previsto la costituzione di società di capitali all’estero (Cipro, Regno Unito e America Latina) solo in apparenza abilitate al rilascio di titoli di studio “riconosciuti” anche in Italia; le attività investigative, di contro, hanno consentito di accertare l’inesistenza delle predette entità giuridiche.

In particolare, la pluralità di truffe sarebbe stata realizzata da più strutture associative, tra loro connesse, che avrebbero:

- utilizzato siti internet, pagine facebook e profili whatsapp per pubblicizzare l’attività e i percorsi di studio offerti, nonché per “reclutare” i potenziali clienti;

- consegnato pergamene rappresentative dei citati titoli con loghi, Apostille de L’Aja (asseritamente apposte da personale della Procura della Repubblica di Roma), certificazioni e traduzioni giurate contraffatte/false;

- rilasciato “certificati di equipollenza” falsamente emessi da atenei italiani (in particolare dall’Università Sapienza di Roma).

Nel dettaglio, i principali indagati avrebbero creato un polo universitario con base operativa a Trani, che si sarebbe avvalso di una “rete” composta da oltre 55 point dislocati su tutto il territorio nazionale, utilizzata per reclutare innumerevoli discenti, aspiranti insegnanti ovvero laureati e diplomati che avrebbero corrisposto, cadauno, circa 8.000 euro per conseguire un titolo per accedere a concorsi pubblici e/o instaurare rapporti di lavoro soprattutto nel settore dell’istruzione (quali insegnanti di sostegno), conseguendo così un profitto illecito milionario.

Le lezioni si sarebbero svolte tramite una piattaforma web appositamente creata, su cui era caricato anche il relativo materiale didattico, di dubbia validità e veridicità, e al termine dei vari corsi sarebbero stati distribuiti i plichi contenenti le pergamene, artatamente create dall’organizzazione, attestanti il conseguimento del titolo; in alcuni casi la consegna è avvenuta nel corso di eventi appositamente organizzati presso un hotel di Roma.

Nel corso delle investigazioni è stato altresì rilevato l’inoltro via pec al Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) di centinaia di richieste di riconoscimento dei titoli universitari, prive di qualsiasi documentazione a supporto, strumentali esclusivamente all’ottenimento di una ricevuta di protocollo – generata in automatico dal sistema informatico del dicastero – da utilizzare illecitamente per ottenere un temporaneo incarico di insegnamento.

A seguito di contrasti sorti a causa della spartizione dei profitti illeciti, il gruppo criminale si sarebbe successivamente diviso in tre distinte compagini:

- la prima avrebbe offerto, nel territorio tranese, percorsi formativi professionali attraverso la costituzione di altre imprese ed aggregandosi a nuovi soggetti;

- la seconda avrebbe perpetrato il sistema fraudolento costituendo un nuovo “polo” a Foggia - avvalendosi di ulteriori società e associazioni culturali - e acquisendo le quote di un’università privata albanese per mezzo della quale garantire il conseguimento di titoli di studio sempre non aventi valore legale in Italia. In questo contesto due degli indagati avrebbero corrotto un funzionario governativo albanese al fine di garantirsi l’attivazione e la favorevole conclusione del procedimento di accreditamento dell’istituto;

- la terza, grazie anche all’apporto operativo di un avvocato del foro di Reggio Calabria, avrebbe proposto ai discenti truffati dal gruppo foggiano la consegna di una pergamena, creata ad hoc, in sostituzione di quella già ricevuta, dietro il pagamento di una somma oscillante tra i 500 e i 2.500 euro.

Fondamentali, ai fini dell’accertamento delle condotte truffaldine, sono risultati i riscontri operativi acquisiti attraverso:

- l’escussione in atti di un significativo campione di clienti (circa 50), che hanno descritto il “modus operandi” del gruppo criminale fornendo utili elementi informativi per individuare i “tariffari praticati”;

- le intercettazioni telefoniche ed ambientali, opportunamente attivate nei confronti dei principali soggetti investigati;

- la preziosa collaborazione del MUR, dell’Università Sapienza e degli altri soggetti pubblici e/o privati richiamati nella documentazione ingannevolmente predisposta.

Gli ingenti proventi illeciti conseguiti, oggetto dell’odierno provvedimento di sequestro, quantificati complessivamente in circa 10 milioni di euro, sarebbero poi stati reinvestiti nell’attività criminosa, nell’acquisto di beni mobili (tra cui un’autovettura di lusso del tipo Maserati) ed immobili (opportunamente “schermati” dall’intestazione a persone giuridiche).

Parallelamente, ai sensi dell’art. 321, co. 1 c.p.p., sono state sottoposte a sequestro impeditivo le quote sociali di 8 imprese, con la conseguente nomina di un amministratore giudiziario, e sono in corso di esecuzione decine di perquisizioni personali e locali in tutta Italia.

Le società coinvolte sono state, altresì, segnalate per i profili di responsabilità amministrativa dipendente da reato.

La presente indagine costituisce una rilevante testimonianza del costante presidio esercitato dalla Procura della Repubblica di Trani – in sinergia con la Guardia di Finanza di Bari e Barletta – a contrasto dei reati contro il patrimonio e la fede pubblica nonché a tutela della legalità e del buon andamento della Pubblica Amministrazione.

Si rappresenta, infine, che il procedimento penale pende nella fase delle indagini preliminari e le persone sottoposte alle indagini non possono essere considerate colpevoli fino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva.

La diffusione del presente comunicato stampa è stata autorizzata dalla Procura della Repubblica di Trani in ottemperanza alle disposizioni del Decreto Legislativo n. 188/2021, ritenendo sussistente l’interesse pubblico all’informazione.

 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
17/05/2026 - Barca in avaria, a Crotone due norvegesi messi in salvo da Guardia costiera

La Guardia costiera della Capitaneria di Porto di Crotone, la notte scorsa, ha soccorso e messo in salvo due cittadini norvegesi che erano su una barca vela in avaria per un guasto al motore, a largo della città calabrese.

I due - in buone condizioni di salute - han...-->continua

17/05/2026 - Autotrasporto, fermo nazionale dal 25 al 29 maggio: anche la Calabria aderisce alla protesta

Il comparto dell’autotrasporto merci si prepara a una nuova fase di protesta nazionale. Gli autotrasportatori calabresi aderiranno al fermo dei servizi proclamato da Confartigianato Trasporti insieme a UNATRAS, previsto dal 25 al 29 maggio 2026, in assenza di ...-->continua

17/05/2026 - 'Scalea Eterna', focus sull’archeologia: il prof. Fabrizio Mollo racconta la Calabria antica e le radici del territorio

Prosegue con grande partecipazione e crescente entusiasmo il percorso di “Scalea Eterna”, il progetto culturale promosso dal Comune di Scalea – Assessorato alla Cultura – insieme a un ampio partenariato associativo e cofinanziato dalla Regione Calabria, che st...-->continua

17/05/2026 - Morti sul lavoro, Laghi: «Non è fatalità»

«Dal Primo Maggio a oggi, in appena dieci giorni, quattro persone sono morte mentre lavoravano. Quattro vite spezzate. E ogni volta, in molti parlano di fatalità, di destino, di tragica coincidenza. Ma qui il destino c’entra poco. Dietro queste morti ci sono c...-->continua

16/05/2026 - Scoperta discarica di auto rubate e incendiate tra Carapelle e Orta Nova: danni anche agli alberi di mandorlo

CARAPELLE – Decine di carcasse di auto rubate, cannibalizzate e poi incendiate sono state trovate nelle campagne tra Carapelle e Orta Nova, nel Foggiano. A denunciare l’accaduto è Giuseppe Marasco, comandante degli ispettori ambientali territoriali forestali C...-->continua

16/05/2026 - Bimba di 2 anni travolta da un’auto in retromarcia: tragedia nel Tarantino

SAN MARZANO DI SAN GIUSEPPE – Tragedia nella serata di ieri, 15 maggio, nel Tarantino. Una bambina di due anni è morta dopo essere stata investita da un’auto in retromarcia nei pressi della propria abitazione. Secondo una prima ricostruzione, alla guida del ve...-->continua

16/05/2026 - Amendolara riconquista la Bandiera Blu dopo 14 anni

Dopo quattordici anni di attesa, la Bandiera Blu torna a sventolare sul lungomare di Amendolara, riportando il riconoscimento ottenuto nel biennio 2011-2012. Un risultato accolto con grande emozione dal sindaco Maria Rita Acciardi, che ha parlato di un traguar...-->continua


CRONACA BASILICATA

16/05/2026 - Sanità in Basilicata, i sindaci del Marmo Platano Melandro contro la riforma
16/05/2026 - Incidente al bivio di Sant'Arcangelo, 3 feriti
16/05/2026 - Al Csv Basilicata al via le selezioni per gli operatori del Servizio Civile Universale
15/05/2026 - Diritto alla salute e lavoro negli appalti: al via la raccolta firme della Cgil

SPORT BASILICATA

16/05/2026 - Bernalda Futsal travolgente: 5-0 al Cardano 91 e salvezza raggiunta con tripletta di Nelson Oliveira
16/05/2026 - FIPAV Basilicata punta sulla formazione delle società sportive
15/05/2026 - Sapri: oltre 70 atleti al Trofeo “Baia di Sapri”, una giornata tra sport, mare e tradizione
15/05/2026 - De Giorgio presenta Potenza-Ascoli: ''Avversario forte, servirà massima intensità''

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
1/12/2021 Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo