HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
Il primario veneto cresce, sfiorati nel 2018 i 6,5 mld/euro

24/01/2019

Presentato da Veneto Agricoltura il Report con le prime valutazioni sull’andamento dell’agroalimentare veneto nel 2018. Il vitivinicolo spinge la produzione lorda agricola regionale a 6,4mld/€, +8% sul 2017. In generale il primario tiene bene, con i soliti alti e bassi: male cereali autunno-vernini, barbabietole e colza; bene soia e girasole. Colture orticole in chiaroscuro; frutticole, ok mele e kiwi. Stabile la produzione di latte, bene i formaggi, carne in altalena.



“L’agricoltura sottostà all’andamento meteo delle stagioni, che non sempre è favorevole, ma negli ultimi anni si ritrova a fare i conti anche con i cambiamenti climatici. Ciononostante, il valore complessivo della produzione lorda agricola veneta nel 2018 sfiora i 6,4 miliardi di euro (6,393), in deciso aumento rispetto all’anno precedente (+8%)”. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Giuseppe Pan, intervenuto oggi alla conferenza stampa di presentazione delle prime stime elaborate da Veneto Agricoltura sull’andamento del settore agroalimentare regionale nel 2018, rimarca questo importante traguardo, sottolineando che la Regione si pone costantemente al fianco degli agricoltori, cercando le soluzioni più adeguate alla crescite delle loro aziende, anche attraverso le misure del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, per il quale il Veneto risulta essere la prima Regione in Italia per pagamenti effettuati.

Da parte sua, il Direttore dell’Agenzia regionale, Alberto Negro, nel ricordare l’importanza dei Report agroalimentari elaborati ogni anno da Veneto Agricoltura, strumenti essenziali per la programmazione dell’attività degli imprenditori agricoli, ha evidenziato che la buona performance raggiunta nel 2018 dall’agroalimentare veneto è legata ad una serie di fattori quali, innanzitutto, l’aumento delle quantità prodotte di numerose colture (uva su tutte), mentre l’andamento dei prezzi di mercato ha inciso in maniera positiva sul valore delle colture erbacee e ha influito negativamente sulle coltivazioni legnose e sugli allevamenti.

Il Report 2018, illustrato da Alessandra Liviero del Settore Economia e Mercati di Veneto Agricoltura, fornisce come ogni anno a gennaio le prime valutazioni sull’andamento del settore agroalimentare veneto nell’anno che si è appena concluso, in attesa del Report definitivo che come sempre viene presentato alla vigilia dell’estate. Vediamo più in dettaglio le dimensioni del settore le performance raggiunte dai diversi comparti.

Imprese

Al terzo trimestre 2018, le imprese venete attive si attestano a 63.422 unità (-0,7%), un dato in linea con l’andamento del settore nazionale, che registra anch’esso una lieve diminuzione (-0,4%). La flessione ha riguardato esclusivamente le ditte individuali (51.834 unità), in calo dell’1,6%, ma che costituiscono ancora l’81,7% del totale delle imprese agricole venete. In aumento invece tutte le forme societarie. In calo dello 0,2% anche il numero di imprese del comparto alimentare veneto, mentre a livello nazionale si registra una sostanziale stabilità.

Occupati

Nello stesso periodo del 2018 preso in considerazione, si evidenzia un deciso decremento degli occupati agricoli a livello regionale, scesi del -9,5% rispetto allo stesso periodo del 2017. Si tratta di una perdita degli addetti in controtendenza rispetto alla media italiana (+1,1%). In diminuzione sia gli occupati indipendenti (-12,5%) che dipendenti (-3,3%).

Import/Export

Per quanto riguarda il commercio con l’estero, il deficit della bilancia commerciale veneta è rimasto sostanzialmente sugli stessi livelli del 2017, con un saldo negativo attestatosi a circa 318 milioni di euro, in leggera flessione (-1%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Di fatto, risultano praticamente invariate anche le importazioni e le esportazioni: le prime si mantengono a circa 5,3 miliardi di euro (+0,2%), mentre l’export si conferma di poco inferiore ai 5 miliardi di euro (+0,3%).

Cereali

Andamento climatico sfavorevole per i cereali autunno-vernini per l’elevata piovosità nei mesi di marzo e maggio e scarsità di acqua e temperature elevate ad aprile con conseguente diminuzione delle rese ad ettaro (-12% per il grano tenero, -10% per il grano duro). È andata meglio per il mais che ha visto un aumento delle rese del 11%, ma il calo degli investimenti del 15% ha comunque comportato una perdita di produzione del 6%.

Colture industriali

Relativamente alle colture industriali, la soia segna una resa in aumento del +20% rispetto al 2017, anno particolarmente negativo in termini produttivi, nonostante la cimice asiatica e alcune anomalie dovute al caldo notturno nel mese di agosto. In aumento gli investimenti (+7%) e la produzione (+28%) a scapito del prezzo in flessione del 9%. Tutti segni negativi a due cifre per la barbabietola da zucchero (superficie -10%, resa -13%, produzione -21% e prezzo -14%), per la quale si intravede un recupero nel 2019 considerato l’aumento del prezzo internazionale dello zucchero e del sostegno comunitario accoppiato. Male anche il tabacco (-10% produzione, -5,6% rese), bene le colture energetiche, con il girasole che aumenta rese (+5%) e produzione (+28%) e la colza che si mantiene stabile nonostante rese in contrazione (-9%).

Orticole

L’andamento climatico ha favorito problemi fitosanitari anche per le principali colture orticole che hanno segnato rese negative con diminuzione della produzione per patata (127.400 t, -2%) e lattuga (-8%); in aumento la produzione di radicchio (134.400 t, +8%) in virtù di un incremento della superficie (+4,7%) e delle rese (+3%). Annata negativa per le fragole, con riduzione degli investimenti e della produzione di oltre il 20%, nonostante rese e prezzi in aumento. Nel 2018 le superfici investite a orticole sono scese a circa 26.700 ettari, in calo del 3% rispetto all’anno precedente. Si stima che le orticole in piena aria, che rappresentano il 75% degli ortaggi coltivati in Veneto, possano attestarsi su circa 23.500 ettari (-4%), mentre le orticole in serra, stimate in circa 3.850 ettari, si riducono del -2,8%; in aumento le piante da tubero (3.270 ha, +5%).

Frutticole

Annata climatica tutto sommato favorevole per le frutticole, che ha permesso un incremento delle rese e della produzione di mele (291.000 t, +24%) e di kiwi (57.400 t, +46%) anche se al di sotto dei livelli standard considerati normali per le colture. Le condizioni meteo hanno, invece, creato problemi fitosanitari per ciliegio, pesco-nettarine e pere (queste ultime particolarmente colpite dalla Cimice asiatica), portando a cali consistenti di rese e produzione. A parità di superficie, la resa del pero è scesa del -5% e la produzione del -6%, mentre le pesche-nettarine hanno visto ulteriormente ridursi la superficie dedicata (-16%), con conseguente flessione della produzione (-18%).

Vitivinicoltura

Annata eccezionale per la vitivinicoltura, agevolata da un andamento climatico altalenante, ma tutto sommato favorevole, che ha portato la produzione di uva a 16,4 milioni di quintali raccolti (+48,9% rispetto alla scarsa vendemmia del 2017). Il vino prodotto si stima essere pari a quasi 13,4 milioni di hl (+40,1% rispetto al 2017). La superficie vitata regionale è aumentata nel corso del 2018 fino a 94.414 ettari (+3,4%). Il prezzo delle uve registrato nel 2018 risulta essere pari a 0,63 €/kg. Continua ad andare a gonfie vele l’export di vino veneto con un valore di esportato, nel periodo gennaio-settembre 2018, di circa 1,58 miliardi di euro, in rialzo del +3,4%.

Zootecnia

Per quanto riguarda il settore zootecnico, la quantità di latte prodotta dovrebbe attestarsi a 1,18 milioni di tonnellate su base annua, in linea con la produzione 2017 (+0,6%). Il prezzo del latte crudo alla stalla ha tenuto in Veneto, con una media annua pari a 36,05 euro/100 l. In aumento le produzioni dei principali formaggi. All’aumento delle macellazioni di capi di allevamenti veneti del +2,7% è corrisposto un andamento leggermente sfavorevole del mercato (-1,5%). La disponibilità interna e il modestissimo incremento dei consumi non hanno favorito nemmeno le importazioni di carne fresca bovina, diminuita in quantità del -2,3% nei primi 9 mesi del 2018. Stabile la produzione di suini (+1,5%), ma con fatturato e prezzi in calo del 10%. Stagnante il consumo domestico di carne avicola che ha indotto ad una contrazione della produzione (-4%), ma prezzi in aumento del 2,7%. Crolla la produzione di conigli (-22%) e il fatturato del settore, di cui il Veneto è leader a livello nazionale. Annata sfavorevole per le uova il cui mercato segna una contrazione dei prezzi del 4,5%.

Pesca

Continua ancora la fase di calo della produzione della pesca marittima sbarcata nei mercati ittici regionali che segna un ulteriore -12% rispetto all’anno precedente. Nel 2018 il settore dei molluschi bivalvi di mare continua invece la risalita dei volumi pescati segnando un +64,3% sul 2017. Sostanzialmente stabili flotta e imprese.



Per scaricare il Report completo e le slide vai al seguente link: https://bit.ly/2FWtknC

Per scaricare le foto: https://we.tl/t-AwEbn92Ehd

 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
26/02/2020 - Sapri: trovato morto un pescatore subacqueo

Francesco Vitagliano, 45enne di Sapri, è stato ritrovato senza vita questa mattina intorno alle 8 lungo il litorale saprese.
Da quanto si è appreso, sembra che l’uomo fosse in mare per una battuta notturna di pesca subacquea.
La Capitaneria di Porto ha recuperato il...-->continua

26/02/2020 - comunale di Pizzo (Vibo Valentia) sciolto per infiltrazioni mafiose

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, a seguito di accertati condizionamenti da parte delle locali organizzazioni criminali, a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali ...-->continua

25/02/2020 - Domiciliari a consigliere regionale calabrese. Decapitato un intero Comune

Un vero e proprio blitz eseguito contro la ‘ndrangheta dalla squadra mobile di Reggio Calabria che, attraverso l’operazione Eypemos, ha portato all’arresto di 65 persone: 53 in carcere e 12 ai domiciliari.
Tra questi – scrive il Corriere della Calabria – ...-->continua

25/02/2020 - Palermo: un caso di coronavirus di una turista bergamasca

“Abbiamo un sospetto caso positivo risultato tale all'esame del tampone”, lo afferma la Regione Sicilia in merito al caso di un turista di Bergamo ricoverata dopo aver mostrato sintomi influenzali.
La stessa Regione siciliana ha fatto sapere che “è stata d...-->continua

25/02/2020 - Ambiente: traffico illecito di rifiuti verso l'Albania, 4 denunce

Nell’ambito delle attività preventive e repressive dei reati di natura ambientale poste in essere dai Carabinieri del NOE di Ancona e dal personale dell’Agenzia delle Dogane di Ancona, presso l’area portuale della città dorica, nel mese di febbraio sono stati ...-->continua

25/02/2020 - Lavoro a distanza nelle aree italiane colpite da Covid-19

I dipendenti delle aziende che si trovano nelle aree a rischio di contagio da coronavirus, individuate dalle Ordinanze, potranno ricorrere alla modalità di lavoro agile in via automatica. Lo prevede il decreto attuativo del Decreto legge 23 febbraio 2020 n.6,...-->continua

25/02/2020 - Covid-19, i casi in Italia alle ore 18 del 24 febbraio: 229 le persone contagiate

Sono 229 le persone contagiate dal nuovo coronavirus Sars-CoV-2 in Italia. Di queste 6 persone sono decedute e 1 persona è guarita.
Questi i dati ufficiali comunicati ieri nella conferenza delle ore 18 dal Capo della Protezione civile e Commi...-->continua


CRONACA BASILICATA

26/02/2020 - Covid-19, i casi in Italia alle ore 12 del 26 febbraio
26/02/2020 - Rotonda, Viggianello e Muro lucano: da domani scuole riaperte
26/02/2020 - Matera: ritrovato senza vita il giovane scomparso
26/02/2020 - Muro Lucano: sorprese a rubare legname in area boschiva comunale. Due persone arrestate dai carabinieri

SPORT BASILICATA

26/02/2020 - Futsal: per il CMB Grassano appuntamento con la Coppa della Divisione
26/02/2020 - Pallavolo: precisazione del comitato regionale su sospensione attività fino al 1 marzo
24/02/2020 - Pallavolo: Sospensione delle attività di tutto il territorio nazionale fino al 1 marzo
24/02/2020 - Volley Serie C: la DMB Pallavolo Villa d’Agri non si ripete contro il Galatina

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
26/02/2020 Sospensioni idriche

Viggiano: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica sarà sospesa dalle ore 10:45 di oggi fino al termine dei lavori. VIGGIANO: Contrade Catacombelle, Castelluccio, Matina Maglianese, zona Vigne, zona Fossati.

24/02/2020 Sospensione idrica a Moliterno e Banzi

Moliterno: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica sarà sospesa dalle ore 09:00 di oggi fino al termine dei lavori. MOLITERNO: località Canalecchie


Banzi: per consentire l'esecuzione di lavori di riparazione, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 17:00 di oggi alle ore 07:00 di domani mattina salvo imprevisti. BANZI: Rete Alta dell'abitato, per l'esecuzione di lavori sulla condotta di adduzione al serbatoio cittadino.

Matera: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica sarà sospesa dalle ore 08:00 del giorno 26-02-2020 fino al termine dei lavori. MATERA: CONTRADA MONACELLE SP MATERA GRASSANO CONDOTTA PER BORGO TIMMARI.

21/02/2020 Sospensioni idriche

TURSI Viale Sant'Anna, Via Cristiano, Via del Gelseto e zone limitrofe: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica sarà sospesa dalle ore 09:00 di oggi fino al termine dei lavori.

Montemurro: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 19:00 di oggi alle ore 07:00 di domani mattina salvo imprevisti. MONTEMURRO: Contrade: Santissimo, Migliarino, Cifalupo, Madonna delle grazie, Castelluccio, Le Piane, Buttacarro, Romantica e zone limitrofe.

Lavello, Venosa, Montemilone, Genzano di Lucania, Banzi, Palazzo San Gervasio: per consentire l'esecuzione di lavori di riparazione, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 16:00 del giorno 25-02-2020 alle ore 08:00 del giorno 26-02-2020 salvo imprevisti. LAVELLO: contrade Finocchiaro, Santa Lucia e zone limitrofe; VENOSA: contrade Rendina, Inviso, Boreano, Sant’Angelo, Grotta Piana e zone limitrofe MONTEMILONE: contrada Macinali, Spina Amara e zone limitrofe GENZANO DI LUCANIA: contrade Basentello, Masseria Mastronicola, Spada, Monte Pote e Terre D’Apulia, Li Cugni, Cerreto e zone limitrofe BANZI: contrade Mattina Grande, Masseria dell’Agli, Silos Mancusi, Parco Cassano, Carrera della Regina e zone limitrofe PALAZZO SAN GERVASIO: contrada Piani, Terzo di Capo, e zone limitrofe.

Sant'Angelo Le Fratte: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 18:30 di oggi alle ore 06:30 di domani mattina salvo imprevisti. SANT'ANGELO LE FRATTE: intero abitato





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo