-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Carburanti, in Basilicata 32 Comuni senza distributori: Confartigianato, ''A rischio altri 10 impianti''

2/09/2026

Non c’è solo il caro carburante a pesare sulle famiglie e sulle imprese lucane. In Basilicata a preoccupare è anche la progressiva riduzione della rete dei distributori, soprattutto nei piccoli Comuni e nelle aree interne e montane.

Attualmente sono 267 gli impianti attivi di distribuzione carburanti sul territorio regionale, dei quali 220 comunicano il prezzo del self-service, distribuiti in 99 Comuni. Ma sono già 32 i Comuni lucani completamente sprovvisti di un distributore e, secondo le valutazioni di Confartigianato, un'altra decina di impianti potrebbe essere costretta a chiudere a causa dell'aumento dei costi di gestione e della scarsa redditività nelle zone caratterizzate da una bassa densità abitativa.

«Il problema – sottolinea Rosa Gentile, dirigente nazionale e regionale di Confartigianato – non riguarda soltanto il prezzo del carburante. Nelle aree montane i distributori non sono semplici attività commerciali, ma veri e propri presìdi di comunità. La loro presenza garantisce mobilità, accesso ai servizi e continuità economica in territori dove l’automobile non è una scelta, ma spesso l’unico mezzo possibile per spostarsi».

La chiusura anche di un solo impianto può avere conseguenze rilevanti per intere comunità. «Quando un distributore chiude – aggiunge Gentile – per molti cittadini significa percorrere decine di chilometri in più solo per fare rifornimento. Questo comporta un aumento dei costi, una riduzione dei servizi e un ulteriore indebolimento del tessuto sociale ed economico locale».

Per Confartigianato, dunque, la tenuta della rete dei distributori deve entrare a pieno titolo nelle politiche dedicate alle aree interne. «Lo spopolamento – evidenzia Gentile – si contrasta creando opportunità di lavoro e condizioni favorevoli per fare impresa, ma anche assicurando la presenza dei servizi essenziali. Un territorio che perde progressivamente i propri servizi rischia inevitabilmente di diventare meno attrattivo per le famiglie e per le imprese, alimentando ulteriormente lo spopolamento».

In questo scenario, particolare interesse rivestono le esperienze che stanno nascendo in alcuni piccoli Comuni, dove si sta sperimentando la gestione comunale dei distributori di carburante. Di recente, questo tema è tornato al centro dell'attenzione in Italia grazie al fenomeno della "benzina del sindaco", ovvero piccoli Comuni che rilevano o gestiscono direttamente l'unico distributore locale per azzerare i margini e garantire prezzi ridotti ai residenti.

«Si tratta – dice Gentile – di una risposta concreta ai bisogni dei cittadini, delle imprese e degli artigiani che vivono e lavorano lontano dai principali centri urbani. Da anni assistiamo a un progressivo arretramento di alcuni servizi essenziali nei piccoli Comuni. Quando, per ragioni economiche, determinate attività non vengono più garantite, le amministrazioni locali si trovano di fronte a una scelta: assistere passivamente alla perdita di servizi oppure individuare nuove soluzioni per continuare ad assicurare risposte alle proprie comunità».

La questione riguarda direttamente anche la competitività delle piccole imprese e dell’artigianato. La mobilità rappresenta infatti un elemento essenziale per gran parte delle attività economiche: raggiungere i clienti, effettuare consegne, trasportare materiali, spostare mezzi e personale.

«Per un artigiano o una piccola impresa – spiega Gentile – dover percorrere decine di chilometri semplicemente per fare rifornimento significa perdere tempo, sostenere costi aggiuntivi e ridurre l’efficienza del lavoro. Garantire la presenza di un punto di rifornimento significa quindi sostenere concretamente anche l’economia locale».

Confartigianato sollecita pertanto le istituzioni regionali e locali a considerare la rete dei distributori di carburante come parte integrante dei servizi essenziali delle aree interne, valutando strumenti di sostegno e forme innovative di gestione laddove il mercato non riesca più a garantire la sostenibilità economica degli impianti.

«Credo sia importante – conclude Rosa Gentile – che le istituzioni sappiano valorizzare e accompagnare le iniziative capaci di dare risposte concrete a questi problemi. Difendere un distributore in un piccolo Comune non significa semplicemente salvaguardare un'attività commerciale: significa difendere la mobilità delle persone, la competitività delle imprese e, più in generale, la possibilità stessa di continuare a vivere e lavorare in quei territori».



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
13/09/2026 - Bonus Prima Casa, Lacorazza: fare presto, famiglie aspettano da mesi

Il Capogruppo del Pd: Il Dg della Programmazione regionale Morvillo ha chiarito in Commissione che le risorse entreranno nella manovra di assestamento. Il Consiglio è convocato per il 24 settembre, subito dopo si proceda allo scorrimento della graduatoria. Si sarebbe dovuta ...-->continua

13/09/2026 - Lega Basilicata: Vincenzo Zito eletto segretario dal Congresso provinciale di Matera

Si è svolto ieri al Notedimare di Metaponto il congresso provinciale della Lega Basilicata di Matera. L’assemblea ha eletto all’unanimità Vincenzo Zito alla carica di segretario provinciale e ha eletto il nuovo consiglio direttivo, composto da Donato Verre, Ma...-->continua

13/09/2026 - Idrocarburi, Lomuti (M5S): ''Commissario ad acta, la Basilicata non può essere espropriata''

Il deputato M5S Arnaldo Lomuti interviene sul decreto legge che introduce il commissario ad acta per le procedure di prospezione, ricerca e coltivazione degli idrocarburi

Chi liquida il decreto approvato dal Consiglio dei ministri come un semplice ade...-->continua

13/09/2026 - Brasile, la nuova frontiera per le imprese del Sud Cestari: «Un’opportunità per Basilicata e Mezzogiorno»

Il Brasile come porta d’ingresso per le imprese del Mezzogiorno nei mercati del Sud America. E la Basilicata che può giocare una partita da protagonista, mettendo a sistema competenze, produzioni e capacità imprenditoriali. È questa la prospettiva rilanciata d...-->continua

13/09/2026 - Stefania Draicchio (Forza Italia): ''Matera deve scegliere di essere città universitaria''

L’arrivo della Link University a Matera è una grande opportunità per la nostra città; non deve essere letto come una competizione tra università pubblica e privata. Sarebbe una discussione sterile. La vera domanda è un’altra: vogliamo fare di Matera una città ...-->continua

13/09/2026 -  Cupparo, ''la speranza dei giovani deve diventare futuro in Basilicata''

«Siete la speranza». Le parole rivolte dal segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, ai 1.200 ragazzi e ragazze arrivati da tutta Italia (e dalla Basilicata) per partecipare ad “Azzurra Libertà”, la manifestazione promossa da Forza Italia Giovani ...-->continua

12/09/2026 - Cersosimo, Diego e Di Giorgio:''su progetto SAI la nostra posizione è chiara e coerente''

In questi giorni il dibattito relativo all’attivazione del progetto SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione nel Comune di Cersosimo ha assunto toni che rischiano di creare confusione rispetto alla posizione che noi abbiamo sostenuto sin dalla campagna elet...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo