-->
La voce della Politica
| Filt Cgil su frecciarossa: ''Scontro tra Puglia e Basilicata. Serve un parere dell'autorità europea'' |
|---|
1/07/2026 | Domani riprenderà il traffico ferroviario sulla linea Battipaglia–Taranto, con il ritorno dei treni regionali, degli Intercity e dei Frecciarossa.
Alla chiusura della linea, annunciata lo scorso febbraio, l’assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata aveva assicurato che gli interventi infrastrutturali avrebbero consentito una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 20 minuti. Alla riapertura della tratta, tuttavia, gli orari risultano sostanzialmente invariati, senza alcun beneficio significativo per i viaggiatori.
Ma c’è di più. Fino a poche ore dall’avvio del servizio non era ancora possibile prenotare il Frecciarossa, a causa del contenzioso tra Basilicata e Puglia sulla compartecipazione ai costi del collegamento. La soluzione individuata dalla Regione Basilicata è stata quella di limitare il servizio a Metaponto. Una scelta che lascia aperti numerosi interrogativi: non è infatti chiaro se il convoglio possa concludere il servizio con una semplice sosta tecnica a Metaponto oppure se debba comunque proseguire fino a Taranto per le ordinarie operazioni di ricovero, manutenzione e controllo del materiale rotabile.
Dal nostro punto di vista si tratta di una decisione difficilmente condivisibile. La funzione del trasporto ferroviario è quella di collegare i territori, non di dividerli. Rinunciare al collegamento con il capoluogo ionico significa penalizzare cittadini, lavoratori, studenti e pendolari che quotidianamente utilizzano il treno per i propri spostamenti.
Non comprendiamo, inoltre, la ragione di comportamenti che sembrano ispirati a criteri differenti. Da una parte, per il Frecciarossa da e per Taranto, utilizzato anche da numerosi cittadini lucani, viene richiesta una compartecipazione economica tra le due Regioni; dall’altra, sulla tratta Foggia–Rocchetta Sant’Antonio, interamente ricadente nel territorio pugliese, la Regione Basilicata finanzierebbe integralmente, ormai da circa due anni, tre coppie di treni, pur trattandosi, almeno sulla base delle informazioni disponibili, di un servizio che non sembrerebbe essere utilizzato in misura significativa da cittadini lucani.
Si assiste così ad una sorta di “guerra tra poveri” tra due Regioni confinanti, quando invece sarebbe auspicabile la massima collaborazione istituzionale. La mobilità rappresenta un diritto fondamentale e richiede una programmazione condivisa, capace di superare i confini amministrativi nell’interesse esclusivo delle comunità interessate.
Proprio sotto il profilo normativo emergono, tuttavia, alcuni aspetti che meritano un’attenta riflessione.
Il Regolamento (CE) n. 1370/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio disciplina i servizi pubblici di trasporto di passeggeri su strada e per ferrovia, distinguendo chiaramente i servizi affidati mediante obblighi di servizio pubblico (OSP), che possono beneficiare di compensazioni economiche nell’ambito dei contratti di servizio, dai servizi ferroviari commerciali, che operano invece in regime di concorrenza nel mercato e secondo logiche imprenditoriali.
Si tratta di una distinzione sostanziale, poiché i servizi di trasporto pubblico locale costituiscono servizi di interesse economico generale e sono soggetti ad una disciplina specifica finalizzata a garantire il diritto alla mobilità anche laddove il mercato non sarebbe in grado di assicurare livelli adeguati di servizio. Diversa è, invece, la natura dei servizi commerciali, che non rientrano nell’ambito applicativo degli obblighi di servizio pubblico previsti dal Regolamento (CE) n. 1370/2007.
Alla luce di tale quadro normativo, appare opportuno comprendere se la richiesta di compartecipazione economica tra due Regioni per un servizio qualificato come commerciale sia pienamente coerente con la disciplina europea, nazionale e regionale vigente, soprattutto laddove, per altri collegamenti ferroviari, sembrerebbero essere stati adottati criteri differenti.
Naturalmente non spetta a noi formulare giudizi definitivi sulla correttezza giuridica delle decisioni assunte. Riteniamo però doveroso chiedere che venga fatta piena chiarezza, affinché ogni scelta amministrativa sia improntata ai principi di legalità, trasparenza, imparzialità e corretta applicazione della normativa vigente.
Per questo motivo, nel rispetto della trasparenza che ha sempre contraddistinto la nostra azione, valuteremo di sottoporre la vicenda agli organi competenti affinché possano svolgere tutte le verifiche ritenute necessarie.
Nel frattempo il settore del trasporto ferroviario continua a vivere di proroghe, rinvii e soluzioni tampone, perdendo progressivamente quote di traffico e competitività. Una situazione che, unita al mancato adeguamento del Fondo Nazionale Trasporti da parte del Governo — il cui fabbisogno aggiuntivo è stimato in circa 800 milioni di euro — rischia di compromettere definitivamente la qualità e la continuità dei servizi di trasporto pubblico locale.
È pertanto indispensabile procedere con urgenza all’incremento del Fondo Nazionale Trasporti e prevederne successivamente l’indicizzazione automatica annuale in base al tasso di inflazione programmata, così da garantire stabilità finanziaria alle Regioni e servizi adeguati ai cittadini.
Segretario generale Fil Cgil Basilicata
Luigi Ditella
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
28/08/2026 - SIFUS Basilicata: apprezzamento per le 10 giornate lavorative aggiuntive
Il SIFUS Basilicata esprime apprezzamento per il comunicato divulgato dall’Assessorato alle Attività Produttive in merito alle 10 giornate lavorative aggiuntive che le maestranze ASA e SAAP svolgeranno rispetto a quelle già stabilite al momento dell’assunzione.
La n...-->continua |
|
|
|
28/08/2026 - Treni diesel sulla Taranto-Potenza, Lomuti attacca la Regione: «Altro che potenziamento, è un arretramento»
«Dal 13 settembre alcuni collegamenti sulla tratta elettrificata Taranto-Potenza saranno effettuati con convogli diesel ALn 501 risalenti ai primi anni Duemila. È questo il risultato concreto la regione Basilicata tenta incredibilmente di presentare ai lucani ...-->continua |
|
|
|
|
28/08/2026 - GD Basilicata: “Assaltano la CGIL ma parlano di sicurezza?”
«Con che faccia Forza Nuova organizza presidi e passeggiate sulla sicurezza a Potenza e Bernalda?». Lo chiede Marco Di Geronimo, Segretario regionale dei GD Basilicata. «Parliamo di una sigla che il 9 ottobre 2021 ha dato l’assalto alla sede nazionale della CG...-->continua |
|
|
|
|
28/08/2026 - Salita produttiva DS7: a settembre un solo turno alternato
Nella mattinata odierna si è tenuta una riunione dell’Esecutivo di Stabilimento con la Direzione Aziendale per affrontare i temi relativi all’organizzazione del lavoro in vista della salita produttiva del nuovo modello DS7.
La Direzione Aziendale ha comuni...-->continua |
|
|
|
|
28/08/2026 - Terzo Settore, nominata la Consulta regionale
“Con la nomina della Consulta Regionale del Terzo Settore diamo attuazione ad una visione strategica e moderna del welfare lucano, fondata sulla coprogrammazione, sulla coprogettazione e sulla piena valorizzazione delle energie civiche e solidaristiche del nos...-->continua |
|
|
|
|
28/08/2026 - Ticket farmaci, BCC: “A pagare sono i lucani”
“Dopo anni di rassicurazioni e annunci sul contenimento della spesa farmaceutica, l’unica soluzione trovata dall’Assessore Latronico e dalla Giunta Bardi per far quadrare i conti è la più semplice: mettere le mani nelle tasche dei lucani”.
Lo dichiara...-->continua |
|
|
|
28/08/2026 - Farmaci, quota di 2,50 euro: esenti le fasce fragili
Contenimento della spesa pubblica, contrasto agli sprechi e allineamento ai tetti medi nazionali, mantenendo come priorità assoluta la tutela sociale delle fasce più fragili della popolazione. Sono questi gli obiettivi della delibera approvata dalla Giunta reg...-->continua |
|
|
|
|