-->
La voce della Politica
| Aned: “Basta strumentalizzare i dializzati di Policoro” |
|---|
27/06/2026 | Sulla vicenda della dialisi presso la struttura privata di Policoro assistiamo ancora ad esternazioni e dichiarazioni mistificatorie dei fatti e, purtroppo, all’utilizzo dei dializzati come strumento per soddisfare interessi personali, politici e propagandistici. È vergognoso!
Comprendiamo i dubbi espressi dai dializzati e i timori di dover affrontare possibili disagi nel cambiare luogo di cura e nell’interrompere rapporti consolidati con il personale che da anni li ha assistiti. Mesi fa all’indomani dell’inaugurazione, qualche paziente decise di cambiare e di effettuare la terapia salvavita presso il nuovo centro dialisi realizzato nell’ospedale di Policoro, senza subire particolari problemi. Anzi, ancora oggi sono soddisfatti di quella scelta.
Invitiamo i dializzati ad affidarsi con fiducia alla professionalità e competenza del personale medico e infermieristico della nefrologia e dialisi pubblica. Vi accoglieranno con gentilezza e cordialità, Soprattutto è fondamentale sottoporsi, al più presto senza altri indugi, ad una visita nefrologica accurata affinché lo specialista possa programmare un piano dialisi personalizzato in base alle condizioni cliniche e fisiche di ciascun paziente.
Occorre, però, porsi alcune domande per comprendere come è nata questa misera vicenda.
Chi autorizzò dieci anni fa, tramite progetto di finanza, la costruzione di un nuovo centro dialisi misto pubblico privato, realizzato all’esterno dell’ospedale di Tinchi, dove già esisteva una struttura dialitica? Il presidente regionale dell’epoca Pittella, la maggioranza politica che lo sosteneva e l’allora direzione dell’azienda sanitaria di Matera.
Allo stesso tempo, chi autorizzò la costruzione di un secondo centro dialisi, realizzato da un’altra società privata nel Comune di Policoro? Chi permise e favorì la nascita di due centri dialisi nel raggio di 18 km.? Pittella e la maggioranza politica che lo sosteneva.
Dieci anni fa c’erano forse centinaia di malati nel metapontino che avevano bisogno del trattamento dialitico tale da giustificare la presenza di un doppione nei servizi dialitici? Assolutamente no! I pazienti in dialisi nel metapontino erano meno di 60. I numeri reali dei nefropatici incidenti e prevalenti, noti a tutti, dimostrarono il contrario: era sufficiente un solo centro dialisi. Si assistette ad una concorrenza fra le due società private tanto è vero che una ventina di dializzati transitarono dalla struttura dialitica di Tinchi a quella di Policoro.
Ma allora quale era il senso, la logica, il fine di quella manovra? Attendiamo ancora una spiegazione. Quella sì, fu un’operazione che suscitò forti perplessità e dubbi di legittimità e generò uno sperpero di denaro pubblico.
Invece chi si oppose alla presenza di due centri dialisi e propose un investimento pubblico affinché si realizzasse un solo centro dialisi all’interno dell’ospedale di Policoro, dove sono presenti strutture complesse come il pronto soccorso attivo, la rianimazione, l’utic e altri reparti, in grado di soddisfare tutte le esigenze dei cittadini malati di rene, di garantire la presa in carico
complessiva del paziente nefropatico, riunificando la malattia renale in un unico punto di gestione e monitoraggio, assicurando la tranquillità e sicurezza dei pazienti, la cura delle complicanze, le emergenze per i malati in insufficienza renale acuta e cronica, accogliere i dializzati di altre Regioni durante la stagione estiva, creare una rete clinica fra Matera e Policoro, avere davvero un centro dialisi di eccellenza? Aned, la stragrande maggioranza dei dializzati e trapiantati lucani, la società civile, 5.000 cittadini lucani le cui firme furono consegnate presso il palazzo regionale il 7 giugno 2016.
Questi sono i fatti realmente accaduti!
Le scelte folli effettuate dieci anni fa hanno generato tensioni e complicazioni. Se fosse stata accolta la proposta di Aned oggi avremmo una sola struttura dialitica all’interno dell’ospedale di Policoro. Sarebbe stata una garanzia per tutti, non solo per i dializzati.
La politica dovrebbe prima di tutto imparare l’umiltà, avere una conoscenza più approfondita delle malattie croniche e invalidanti, una visione e una prospettiva futura di più ampio respiro, riconoscere gli errori commessi anziché soffiare sulla scintilla per alimentare il fuoco delle ansie, delle paure e delle preoccupazioni che stanno vivendo da diversi mesi i dializzati della struttura privata.
Va dato atto ad Asm e Regione di essersi attivate prontamente per mettere in sicurezza tutti i dializzati della struttura privata. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
14/08/2026 - CPR Palazzo, visita di Pepe
Il vicepresidente della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, ha fatto visita, oggi, al Centro di permanenza per i rimpatri di Palazzo San Gervasio, dove ha incontrato le Forze dell’Ordine e le Forze Armate impegnate nella struttura.
“È una visita che compio periodicam...-->continua |
|
|
|
14/08/2026 - Ugl. Stellantis Melfi, il paradosso dei trasporti: lo stabilimento riapre, ma per 2 giorni lavoratori restano senza Bus
Lo stabilimento Stellantis di Melfi riapre lunedì 17 agosto, ma la produzione riprenderà soltanto mercoledì 19. Nel frattempo, però, per due giornate il servizio di trasporto da Nova Siri, Montalbano e dagli altri comuni del Materano verso la zona industriale ...-->continua |
|
|
|
|
14/08/2026 - Poste Italiane, soppressa la Direzione di filiale di Matera: Vizziello chiede a Bardi di tutelare servizi e dipendenti
“La decisione di Poste Italiane S.p.a. di procedere alla soppressione della Direzione di filiale di Matera e al contestuale trasferimento di parte degli uffici e delle funzioni dirigenziali a Potenza non deve tradursi in disagi per i cittadini e per gli stessi...-->continua |
|
|
|
|
14/08/2026 - Protezione Civile, quattro nuovi mezzi sul territorio
I pick-up attrezzati per l’antincendio boschivo saranno concessi in comodato d’uso gratuito alle organizzazioni di volontariato nelle sedi operative di Lavello, Maratea, Savoia di Lucania e Tito. Pepe: “Prevenzione e capacità di intervento restano le nostre pr...-->continua |
|
|
|
|
14/08/2026 - Chiorazzo su scomparsa Filiberto Bastanzio. ''Uomo d'altri tempi''
"Con la scomparsa di Filiberto Bastanzio, Senise e l'intera Basilicata perdono un professionista autorevole, un uomo delle istituzioni e, soprattutto, una persona perbene. Per me il dolore è ancora più profondo, perché Filiberto era legato alla mia famiglia da...-->continua |
|
|
|
|
13/08/2026 - Poste Italiane, Mancini: “No all’accorpamento di Matera”
Il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, esprime forte preoccupazione per la decisione di Poste Italiane di sopprimere, dal 1° ottobre 2026, la Direzione di Filiale di Matera, trasferendo le funzioni dirigenziali a Potenza. Una scelta che, s...-->continua |
|
|
|
13/08/2026 - LegambienteAbriola, Sellata-Pierfaone: 'opera da 8 milioni tra fretta e opacità'
Il progetto di riqualificazione del comprensorio sciistico Sellata-Monte Pierfaone, nel comune di Abriola, presentata dalla Regione Basilicata lo scorso 7 luglio come una "rivoluzione verde e turistica" ha un obiettivo dichiarato sicuramente ambizioso: trasfor...-->continua |
|
|
|
|