-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Coordinamento Agricoltori: ''La Basilicata agricola sta morendo tra burocrazia e costi''

27/06/2026

Partiamo dai fatti. Perché i fatti, si sa, hanno una brutta abitudine: esistono.
In Basilicata chiudono aziende agricole, i campi si svuotano, i giovani scappano — e no, non vanno a fare i contadini in Olanda. Vanno a fare altro, altrove, perché restare a coltivare la terra lucana nel 2026 richiede una dose di coraggio che rasenta l’incoscienza. I costi di produzione sono triplicati. I prezzi pagati all’agricoltore sono quelli di vent’anni fa. I sussidi europei arrivano — quando arrivano — dopo un percorso burocratico che Kafka avrebbe trovato eccessivo.
E noi cosa facciamo? Dibattiamo.
Dibattiamo di Green Deal, di obiettivi al 2030, di riduzione dei pesticidi, di km zero e di filiera corta. Bellissimo. Sacrosanto, persino. Peccato che nel frattempo sugli scaffali dei supermercati italiani trovate pomodori spagnoli, olio tunisino e frutta marocchina prodotti con standard che, se li applicassimo ai nostri agricoltori, scatenerebbero tre interpellanze parlamentari e un servizio di Report.
Questa non è politica ambientale. È masochismo normativo.
L’agricoltore lucano — quello vero, non quello delle brochure istituzionali — si sveglia all’alba tra i calanchi del Materano o sulle colline del Vulture, combatte la siccità con invasi e reti idriche che aspettano completamento da quando Andreotti era al governo, paga l’energia il doppio rispetto ai competitor europei e poi compila moduli per ottenere contributi che, nella migliore delle ipotesi, arriveranno quando avrà già deciso di mollare.
E parliamo di una regione che produce grano duro d’eccellenza, vino Aglianico DOC, Peperone di Senise IGP, Fagioli di Sarconi IGP, Fagioli Bianchi di Rotonda DOP, Melanzana Rossa di Rotonda DOP, fragole IGP della Piana Metapontina, olio extravergine tra i migliori d’Italia, il Peperone Crusco — presidio Slow Food e simbolo di un’intera civiltà contadina. Un patrimonio gastronomico e culturale che il mondo ci invidia — e che noi stiamo sistematicamente lasciando morire per incuria istituzionale.
È un sistema costruito per scoraggiare. E ci riesce benissimo.
Il Coordinamento Agricoltori Basilicata non è qui per fare poesia sul paesaggio lucano. Siamo qui per chiedere fatti concreti — non un convegno, non una task force, non un tavolo di confronto interministeriale. Chiediamo:
• Credito agevolato vero per le imprese agricole lucane, con tassi e condizioni reali che permettano di investire e sopravvivere, non misure spot che arrivano quando i buoi sono già scappati;
• Infrastrutture idriche, perché la Basilicata ha acqua — la cede persino ad altre regioni — eppure i suoi agricoltori muoiono di siccità. Questo non è un paradosso, è uno scandalo;
• Reciprocità commerciale con l’estero, perché aprire i mercati italiani a chi non rispetta le nostre regole non si chiama libero scambio, si chiama concorrenza sleale con aggravante istituzionale;
• Semplificazione burocratica reale, perché un agricoltore di Tricarico non può passare più tempo sui portali regionali che nei campi;
• Valorizzazione delle produzioni tipiche lucane, con investimenti seri sulla promozione e sulla filiera corta, non spot televisivi a Natale.
La Basilicata è la regione meno popolosa d’Italia. Non ha i numeri per fare rumore a Roma. Ma ha il diritto — i suoi agricoltori hanno il diritto — di essere ascoltata.
Il made in Basilicata vale. È ora che qualcuno lo dica ad alta voce. Noi lo stiamo facendo adesso.

Coordinamento Agricoltori Basilicata



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
9/10/2026 - Cupparo replica all’amministrazione di Senise

Dichiarazione dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo.
“Trovo singolare che l’Amministrazione comunale di Senise accusi gli altri di fare “demagogia mediatica” quando sono stati proprio il Sindaco, la sua compagine e alcuni loro espliciti sost...-->continua

9/10/2026 - Trasporto persone con disabilità,amministrazione Senise:''basta polemiche sui social''

La gestione degli atti amministrativi, dei servizi pubblici e della complessa documentazione dell’Ente non può avvenire sui social o attraverso comunicati stampa.
È necessario superare l’abitudine di affidare a post e polemiche a distanza questioni che ric...-->continua

9/10/2026 - Data Center, Chiorazzo e Vizziello: “La delibera della Giunta evidenzia criticità, martedì servono risposte”

“Per giorni Bardi ha scelto il silenzio. Nessuna spiegazione ai lucani, nessuna risposta alle nostre interrogazioni e richieste di chiarimento. Eppure, già nella scorsa seduta del Consiglio regionale, avevamo chiesto espressamente che il Presidente aprisse i...-->continua

9/10/2026 - Eletta la nuova segreteria confederale della Cgil di Matera

È stata eletta oggi la nuova segreteria confederale della Cgil di Matera. Al segretario generale Fernando Mega e ai segretari Michela Carmentano e Simone Randò, si aggiungono come nuovi eletti Antonio Malvasi e Maria Rosaria Deufemia.

Nel ringraziare...-->continua

9/10/2026 - Studenti in piazza contro guerra e carovita, per una nuova scuola pubblica

La guerra pesa come un macigno anche sulle nostre vite: ne sono un chiaro esempio il costo troppo elevato della benzina e rialzo dei prezzi del materiale scolastico.
Noi siamo stanchi di pagare la crisi in cui l'Unione Europea e gli Stati Uniti d'America c...-->continua

9/10/2026 - Rigenerazione urbana: prorogato il bando

La Giunta regionale accoglie le richieste di Anci e dei Comuni lucani per garantire una più ampia partecipazione e consentire la redazione di proposte di qualità. Approvata nella riunione odierna di Giunta la proroga del termine per la presentazione delle cand...-->continua

9/10/2026 - Cupparo su gastroscopia e colonscopia a ospedale di Chiaromonte

''Da lunedì 22 ottobre l’offerta sanitaria dell’Ospedale di Chiaromonte si arricchisce di due nuove prestazioni: gastroscopia e colonscopia. Un ulteriore passo nel percorso di potenziamento del presidio ospedaliero, considerato strategico per l’area sud della ...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo